Arriva Sabata!

Arriva Sabata!… è un film del 1970, diretto da Tulio Demicheli.

Trama

Avvalendosi della collaborazione di Peter, un disonesto impiegato, due banditi, Sabata e Mangosta, svaligiano la banca di un paese del West. Prima che sia possibile procedere alla spartizione, Mangosta fugge con l’intero bottino e ripara in Messico, dove acquista una grande fattoria ed assolda un gruppo di pistoleri per difendersi da eventuali tentativi di vendetta da parte degli ex-soci.

Peter e Sabata, scoperto il rifugio di Mangosta, tentano di penetrare all’interno di esso ma vengono catturati dagli uomini del fuorilegge. Al frutto della rapina è interessato anche Garfield, l’uomo più potente e temuto della zona, il quale guida i suoi uomini all’assalto della fattoria. Lo scontro che ne segue si traduce in una vera e propria strage.

Sabata e Peter, riusciti a liberarsi, eliminano tutti i superstiti, mentre Mangosta rimane ferito mortalmente. Recuperato il bottino Peter si scaglia contro Sabata per impadronirsene, intanto Mangosta brucia il denaro prima di morire, ma questo non fermerà Sabata che anche se ferito gravemente uccide Peter senza pietà.

Quando sta per smascherarlo, si trova di fronte al commissario Alberto Pereira, capo della polizia locale e anima nera del laido traffico.

Recensione

 

 

È un emozionante SW con una resa dei conti mozzafiato tra i protagonisti Steffen / Lee Lawrence / Fajardo e il nemico guidato da Alfredo Mayo e dai suoi criminali, tra cui un finale elettrizzante quando si verificano sparatorie, sorprese e doppi scontri. La pellicola è ben interpretata da Anthony Steffen-Antonio De Teffe-, interpreta Sabata ma non ha alcun rapporto con il ruolo di Sabata di Lee Van Cleef; Steffen ha iniziato a recitare ruoli secondari in tipici esempi di film italiani popolari della fine degli anni ’50 come epici, cappa e spada, commedie, avventure ed è stato con lo spaghetti western che ha raggiunto la celebrità mondiale. La sua recitazione è spesso accusata di essere legnosa, ma in molti modi è l’ideale per interpretare il pistolero dalla faccia d’acciaio sinonimo del genere. Tra gli altri suoi successi ci sono “Gentleman Jo”, “Quattro dollari per Django”, “Shango”, “Arizona colt”, “Apocalypse Joe” e molti altri. Il giovane biondo tedesco Peter Lee Lawrence, che ha debuttato nel film di Sergio Leone “For A Few Dollars More” (1965), è stato l’eroe di molti Spaghetti Western. La sua breve storia cinematografica può essere racchiusa in nove anni di coproduzioni italo-spagnole come “More Dollars for the MacGregors”, “Winchester Justice”, “Pistol for a Hundred Coffins”, “L’uomo che ha ucciso Billy the Kid”, “Furore di Johnny Kid” e molti altri. Tuttavia, Eduardo Fajardo ruba la scena qui come un simpatico messicano con baffi, orecchino e maglia, interpretato magnificamente da questo veterano attore spagnolo. Inoltre, appaiono i soliti caratteristi di western spagnolo / italiano, compresi attori abituali come Alfredo Mayo, Chris Huerta, Tito Garcia, Alfonso De La Vega, Rafael Albaicín, Jose Canalejas, Alvaro De Luna, José Riesgo, Miguel Del Castillo, Xan Das Bolas, Emilio Rodriguez, Luis Induni e molti altri.

Ci sono molti bravi tecnici e una bella direzione assistita e un eccellente design di produzione, uno scenario magnifico sui villaggi, ranch all’aperto, montagne rocciose, paesaggi sporchi sotto un sole glorioso e set raffinati ambientati a Manzanares Del Real, Colmenar Viejo e La Pedriza , Madrid. La cinematografia evocativa di Aldo Rizzi, che mostra meravigliosamente gli abituali Manzanares Del Real e Pedriza all’aperto. Marcelo Giombini compone una vivace colonna sonora degli ben condotta, tra cui un leitmotiv allegro; è pieno di suoni divertenti e spartiti vivaci. Sicuramente una pellicola degna ma ben fatta interpretata , sebbene lontana dai alti Leoniani.

Questo è uno degli innumerevoli western ai cui produttori spagnoli si unirono produttori italiani, che fondarono intorno a Madrid, specialmente per girare gli esterni, un nuovo centro stabile per le riprese dei western. L’argentino, naturalizzato scrittore / regista spagnolo Tulio Demicheli ha così costantemente mescolato il buono con il mediocre che è diventato quasi impossibile sapere cosa aspettarsi da lui nel prossimo film. Questo ottimamente diretto.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy 12 September 1970
West Germany 4 May 1971
Turkey 18 October 1971
Sweden 22 November 1971
Norway 8 June 1972
Denmark 15 March 1973
Spain 10 June 1974 (Madrid)

Titoli all’ estero

Viva Sabata
Brazil Um Homem Chamado Sabata
Brazil (reissue title) Viva Sabata!
Germany (DVD title) Sabata der Killer
Denmark Viva Sabata: en cowboy på spid
Spain Reza por tu alma… y muere
Finland Vedä aseesi Sabata!
UK Dollars to Die For
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) I sfagi arhise sto El Passo
Hungary Hé barátom, megint itt van Sabata
Sweden Mitt namn är Sabata – revolverman
Slovenia Sabata prihaja
Turkey (Turkish title) Sabata vadiler hakimi
USA Sabata the Killer
West Germany Arriva Garringo
West Germany Galgenvögel sterben einsam

Locations

 

 

Elios Studios, Rome, Lazio, Italy

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Titolo originale Arriva Sabata!…
Lingua originale spagnolo
Paese di produzione Spagna, Italia
Anno 1970
Durata 87 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere western
Regia Tulio Demicheli
Soggetto Nino Stresa
Sceneggiatura Florentino Soria, Nino Stresa
Produttore Nino Stresa
Produttore esecutivo Nino Stresa
Casa di produzione DIA P.C., Tritone Cinematografica
Distribuzione (Italia) Variety Film
Fotografia Aldo Ricci
Montaggio Antonio Ramirez
Musiche Marcello Giombini
Scenografia Adolfo Cofino
Costumi Giovanni Naitana
Trucco Emilio Puyol

Interpreti e personaggi

Anthony Steffen: Sabata
Peter Lee Lawrence: Peter
Eduardo Fajardo: Mangusta
Alfredo Mayo: Garfield
Luis Induni: Charlie McFarland
Rossana Rovere: Patrizia
Alfonso Rojas: lo sceriffo
María Villa: Manolita
Cris Huerta: Big Sam
Rafael Albaicín: José
Simón Arriaga: scagnozzo di Garfield
José Canalejas: Jumbo
Alfonso de la Vega: scagnozzo di Garfield
Miguel Del Castillo: giocatore di poker
Álvaro de Luna: scagnozzo di Garfield
Tito García: fratello minore di Big Sam
Lorenzo Robledo: uomo nell’ufficio dello sceriffo
Alfredo Santacruz: Butch Gardner

Doppiatori italiani

Luciano De Ambrosis: Sabata
Manlio De Angelis: Peter
Michele Gammino: Mangusta
Sergio Tedesco: Garfield
Gianni Marzocchi: Charlie McFarland
Flaminia Jandolo: Patrizia
Daniele Tedeschi: lo sceriffo
Lydia Simoneschi: Manolita
Vinicio Sofia: Big Sam
Carlo Alighiero: Jumbo
Arturo Dominici: fratello minore di Big Sam
Alessandro Sperlì: Butch Gardner

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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