Assassination

Assassination è un film del 1967, diretto dal regista Emilio P. Miraglia.

Trama

In procinto di venire giustiziato per un delitto non commesso, John Chandler viene salvato dalla CIA, che gli impone di assumere la personalità dell’inesistente fratello Philip per poter quindi smascherare un complotto internazionale.

La perfetta messa in scena dell’organizzazione spionistica americana non lascia possibilità di dubbio sul fatto che John Chandler è morto e la stessa moglie Barbara non riconosce in Philip suo marito. Attirato ad Amburgo dalla potentissima organizzazione politico-criminale diretta da un certo Lang, Chandler viene assunto in qualità di sicario, con l’incarico di uccidere un senatore americano, reduce da un’importantissima missione diplomatica a Mosca.

Pur disposto ad andare fino in fondo alla sua avventura, Chandler non sa però far tacere i propri sentimenti quando scopre che Barbara ha sposato Bob, un suo carissimo amico, anch’egli agente della CIA.

Dopo aver scoperto che Bob è un traditore perché fa parte della banda di Lang, lo uccide. Questo gesto fa scoprire la sua vera identità, ma riesce tuttavia ad aver partita vinta uccidendo Lang ed i suoi uomini e salvando la vita del senatore americano.

Recensione

Basato su un meccanismo complicato, da tipico film della serie, Assassination ha in questa mortificazione della persona un elemento di interesse, che unito ad uno svelto e tagliente modo di raccontare, fa della pellicola un prodotto degno d’attenzione. L’altro elemento non banale è lo sfondo politico della manovra condotto dai “cattivi” della vicenda

Assassination presenta una prestazione molto forte di Henry Silva. Di tanto in tanto, scena dopo scena e dialogo dopo dialogo, egli offre impatto sullo schermoche si sente veramente. Anche quando dice poco, fa breccia sullo schermo. Tuttavia, Silva da solo non può superare la storia troppo fredda. Mentre la scarsità della trama è comune alle storie di spionaggio, la sceneggiatura e’ un po’ troppo limitante per il carattere di Silva.

Il film presenta una bella fotografia. In una sequenza, Silva attraversa il centro di New York City in mezzo alla folla e in piena luce del giorno, e vediamo il cartello della Coca-Cola a Times Square, la pista di pattinaggio di Rockefeller Plaza, l’Hotel Astoria e altre attrazioni di quel tempo. Altre sequenze mostrano Amburgo e alcuni dei suoi porti, non una frequente visione nei film americani. Per la maggior parte, tuttavia, la ripresa è una miscela standard di buoni set e scene all’aperto.

Il film è diretto con competenza da Emilio Miraglia. Sospetto che ci siano stati problemi su come mantenere la suspense per tutto il film. L’esempio primario di questo è che non ci addentriamo nel complotto se non  fino a molto lontano dall’ inizio del film e anche allora la materia è trattata in fretta.

Silva è un agente della CIA (John Chandler) ma non ci viene detto come o cosa ha guadagnato. È stato incastrato dai suoi capi per omicidio attraverso un presunto amico (Fred Beir) della famiglia che in realtà vuole la moglie di Silva (Ida Galli) e potrebbe avere avuto una relazione con lei. Abbiamo poi imparato che aveva una relazione con qualcuna. La storia si apre con tutto questa narrazione del passato. Silva è in carcere in attesa di esecuzione e lo vediamo portato alla sedia elettrica.

Silva viene messo attraverso questa prova dai suoi capi in modo che possano salvarlo, riportarlo indietro come suo fratello Filippo e ripristinare la loro utilità come agente. Ciò è reso chiaro subito dopo la sua presunta esecuzione in cui ha subito della chirurgia plastica, inoltre viene fatto smettere di bere e iniziare a fumare, l’opposto del presunto morto di John.

Il compito di Silva è quello di penetrare in un’organizzazione i cui membri e gli obiettivi sono nemici della CIA. Dopo che Beir sposa Galli e va ad Amburgo, Silva viene istruito e motivato a seguirlo. A questo punto l’organizzazione esce allo scoperto e rapisce Silva. Lo vuole usare come un bersaglio, per incolparlo di un assassinio. Sospetta che sia veramente John, non il mitico Filippo. Egli va avanti con i loro piani, senza sospettare che vogliano usarlo. Lo sappiamo solo dopo che uccide il killer pronto ad ucciderlo.

L’obiettivo della trama è di uccidere un capo di stato che conduce discorsi sulla riunificazione della Germania. L’idea è di stoppare tali colloqui e di mantenere la Germania orientale nella sfera sovietica. Quella riunificazione in realtà non si è verificata fino al 1990, circa 23 anni dopo questo film.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy     18 August 1967
Sweden     16 October 1968
France     12 December 1969

Titoli all’ estero

Brazil     Cruel Sentença de um Assassinato
Spain (video title)     El ejecutor
Spain     Sólo se muere una vez
France     La peur aux tripes
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title)     Itan kataskopos i dolofonos?
Greece (video title)     O dolofonos
Portugal     Assassinos
Sweden     Våld utan nåd

Locations

 

 

New York

Amburgo

 

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Titolo originale     Assassination
Lingua originale     italiano
Paese di produzione     Italia
Anno     1967
Durata     95′
Rapporto     2,35 : 1
Genere     drammatico
Regia     Emilio P. Miraglia
Sceneggiatura     Emil Bridge, Luciano Ercoli, Max Hatired, Lou Stateman
Produttore     Felice Testa Gay
Casa di produzione     Cinegai, Jolly Film
Fotografia     Eric Menczer
Montaggio     Sergius Hillman
Musiche     Robby Poitevin

Interpreti e personaggi

Henry Silva: John Chandler / Philip Chandler
Fred Beir: Bob
Evelyn Stewart: Barbara
Peter Dane: Lang
Bill Vanders: Thomas
Fred Farrell: Morrison
Bob Molden: Otto
Karl Menzinger: Hans
Gunther Scholtz: Senator
Gert von Zitzewitz: Baron
Valentino Macchi:

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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