Chiedi perdono a Dio non a me

Chiedi perdono a Dio… non a me è un film del 1968, diretto da Vincenzo Musolino.

Trama

In un cimitero messicano ai confini con la repubblica stellata, si incontrano Manuel, un giovane animato da propositi di vendetta, e un anziano signore americano di nome Cjamango. Costui, per distogliere il giovane dalle sue fantasie vendicative, racconta, rivivendoli, i ricordi spiacevoli e tragici della sua vita. Alcuni anni prima, mentre era in paese a prelevare il denaro necessario per riscattare dal vecchio Stuart, padre della sua innamorata Virginia, il ranch dove abitava, alcuni banditi gli uccidono il padre, il fratello e la sorella. Da un messicano di nome Barrica, cacciatore di taglie,

Cjamango viene a sapere che gli assassini dei suoi familiari sono i fratelli Smart e la loro banda, pagati per questo incarico dal vecchio Stuart, per vendicarsi di antichi rancori. Stuart viene ucciso a sua volta da Dik Smart perché si è rifiutato di risarcirlo adeguatamente per la morte del fratello che Cjamango, iniziando la sua vendetta, aveva ucciso. Dopo numerosi scontri ed uscendo illeso da tranelli mortali, Cjamango riesce ad eliminare ad uno ad uno i componenti la banda, compreso il capo, Dik Smart. Al termine della sua vendetta, portata a termine con fredda determinazione, Cjamango si riunisce a Virginia.

While Cjamango is away from his ranch six bandits attack and kill all the members of his family. Disrupted by this tragedy he sets out to take his revenge. One by one he kills the bandits and learns along the way that a relative of his wife are involved in this crime.

Recensione

Il vecchio MacDonald aveva una fattoria … e un figlio chiamato Cjamango (Django in alcune versioni doppiate). Quando MacDonald viene ucciso, Cjamango (George Ardisson) caccia gli assassini in una tipica storia di vendetta.

Jack Smart (Peter Martell) beve troppo e viene presto ucciso. Il suo vecchio fratello Dick (Anthony Ghidra) riunisce un sacco di uomini e insegue Cjamango. Barrica (Pedro Sanchez) sa che c’è un prezzo sulle teste dei suoi inseguitori, quindi in cambio del denaro del bounty, aiuta Cjamango.

Dopo lo scambio cortese di varie brutalità tra Cjamango e il più intelligente fratello, Cjamango ricorda che un amico di suo padre possiede una mitragliatrice dalla guerra civile. I primi 30 minuti non sono molto incoraggianti per guardare il resto del film, soprattutto perché il lavoro della camera è un po statico, ma non appena Cjamango incontra i principali cattivi, l’azione diventa più vivace (o piuttosto mortale) e alla fine si ottiene un film genere, violento. Alcune località sono familiari a per qualche dollaro in piu’, tra l’altro.

Possiede tutti gli ingredienti chiave di un tipico western italiano: la vendetta, un alto numero di morti, un biondo eroe che viene picchiato e torturato da disgraziati spiacevoli criminali ed una mitragliatrice Gatling. Fotografato in splendido widescreen da, Vengeance Il mio perdono, Mario Mancini, questa divertente opera si avvale non solo del terreno spettacolare ma austero spagnolo, ma anche della colorata direzione artistica di Giovanni Fratalocchi, Mancini crea alcune interessanti immagini con il sapiente uso della fotografia. La battaglia del deserto

La composizione della colonna sonora orchestrale di Felice Di Stefano è buona, ma a volte, specialmente durante il primo duello, ciò che sentiamo è una clip della musica di John Barry del thriller James Bond “Thunderball”. L’accurata luce di Mancini accentua il suo sound musicale. Il regista Musolino mette in atto nella pellicola diverse scene rapide e sanguinose che seguono i tipici canoni dei western spaghetti.

Curiosità

 

 

IL FILM E’ IL SEGUITO IDEALE DI CJAMANGO DI EDOARDO MULARGIA.

Uscite all’estero

Italy 12 August 1968
Portugal 24 November 1981

Titoli all’ estero

Argentina (poster title) Ruega a Dios antes de morir
Brazil Peça Perdão a Deus, Nunca a Mim
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) Oi xegrammenoi
Norway God may forgive you… not me
Portugal Pede Perdão a Deus
USA May God Forgive You… But I Won’t
West Germany Django – Den Colt an der Kehle
Yugoslavia (Serbian title) Moj revolver – Moja pravda

Locations

 

 

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Titolo originale Chiedi perdono a Dio… non a me
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1968
Durata 93 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere western
Regia Glenn Vincent Davis
Soggetto Vincenzo Musolino
Sceneggiatura Vincenzo Musolino
Produttore Vincenzo Musolino
Produttore esecutivo Vincenzo Musolino
Casa di produzione CIO Film srl, Intercontinental Production srl
Distribuzione (Italia) Indipendenti Regionali
Fotografia Mario Mancini
Montaggio Enzo Alabiso
Musiche Felice Di Stefano

Interpreti e personaggi

George Ardisson: Cjamango
Anthony Ghidra: Dick Smart
Peter Martell: Jack Smart
Cristina Iosani: Virginia Stuart
Dante Maggio: il barista
Luigi Pavese: Stuart
Pedro Sanchez: Barrica, il messicano
Jean Louis: uomo degli Stuart
Lilli Lembo: la ragazza di Dick
Franco Pesce: il becchino
Giovanni Ivan Scratuglia: uomo degli Stuart
Tano Cimarosa: il bandito

Doppiatori italiani

Sergio Graziani: Cjamango
Alessandro Sperlì: Dick Smart
Glauco Onorato: Jack Smart
Fiorella Betti: Virginia Stuart
Gino Baghetti: il barista
Corrado Gaipa: Stuart
Oreste Lionello: Barrica, il messicano
Cesare Barbetti: uomo degli Stuart
Rita Savagnone: la ragazza di Dick
Roberto Bertea: il becchino
Sergio Tedesco: il bandito

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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