Concorde Affaire 79

Concorde Affaire ’79 è un film del 1979, diretto da Ruggero Deodato che si firmò con lo pseudonimo Roger Deodato.

Uscito l’anno prima del controverso Cannibal Holocaust, Concorde Affaire ’79 era nato con ambizioni alte ed un cast internazionale, ma ebbe comunque un costo molto basso. Può essere considerato come una versione italiana delle celebre saga cinematografica hollywoodiana di Airport (comprendente quattro film girati tra il 1970 ed il 1980).


Trama

Il Concorde LB 820 precipita vicino alla costa delle Antille durante il viaggio di collaudo. Un giornalista, che fiuta il sabotaggio, decide di indagare, ma tutti quelli con cui viene a contatto sono assassinati e lui stesso rischia la pelle. Una hostess, unica sopravvissuta al disastro, cerca di aiutarlo a risolvere il caso. Il film, di discreta fattura, fu girato da Ruggero Deodato nel 1979 sulla scia del successo della serie catastrofica americana “Airport”. Nessuno, all’epoca, pensava che la realtà avrebbe potuto superare la fantasia. A bordo del Concorde, un cast di vecchie stelle.

Recensione

 

 

Si è tentati di chiamare “Concorde Affaire ’79” (aka “Concorde Affair”) una fregatura dal momento che il suo titolo è così vicino al terribilmente orribile “The Concorde: Airport ’79”, ma oltre a ciò le uniche somiglianze che i film condividono è lo schianto del loro aereo protagonista. Non sono nemmeno dello stesso genere, con “Concorde Affaire ’79” fatto in Italia più come un thriller d’azione che come film catastrofico.

L’azione prende il via immediatamente quando un amministratore delegato della compagnia aerea (un annoiato Joseph Cotten) ordina il sabotaggio del volo di prova Concorde del rivale, causandone l’arresto nel Mar dei Caraibi, uccidendo tutti a bordo. La cronaca è di routine, ma poi il giornalista freelance di New York, Moses Brody (James Franciscus), riceve uno scoop dalla sua ex moglie – che ha appena preso in gestione un ristorante nelle Antille – e sebbene sia irritantemente vaga, si dirige comunque verso le isole . Quando arriva il suo ex è morto e ci sono dei teppisti che cercano di ucciderlo. La trama si infittisce da lì, con Brody che scopre che c’era uno dei sopravvissuti a quel crollo del Concorde: Jean (Mimsy Farmer), un assistente di volo, ora tenuta prigioniero dai gangster che stanno usando lei per ricattare Cotten, che li paga come parte del “costo di fare affari”. Brody può salvare Jean e sfuggire ai gangster in tempo per ostacolare il sabotaggio di Cotten di un altro volo della Concorde fuori dal Regno Unito?

Sebbene non sia un gran film, “Concorde Affaire ’79” è di gran lunga migliore di quanto non abbia il diritto di essere (e 10 volte migliore di “The Concorde: Airport ’79”, come hanno notato altri recensori). Certamente ha molto più trama del previsto, anche se la narrazione è un po ‘traballante a volte. Caso in questione è che Brody si è mostrato sorpreso nello scoprire la posizione esatta del relitto della Concorde come se fosse un grosso segreto. E a quanto pare è, come è stato rivelato, che i gangster sono in realtà gli scagnozzi di Cotten, inviati a distruggere tutte le tracce del relitto. Immagino che la FAA non abbia sprecato troppo tempo a indagare sugli incidenti aerei alla fine degli anni ’70. Deodato fa un lavoro competente nella sedia del regista, lasciando raramente scendere il passo del film sotto l’altitudine di crociera. Per inciso, anche se guidato da un uomo noto per includere quantità liberali di sesso e nudità nei suoi altri film, “Concorde Affaire ’79” è strettamente PG-13, senza sesso, poco sangue e ancora meno pelle (Franciscus indossa uno Speedo è il più vicino possibile alla nudità, anche se a volte la camicetta bianca svolazzante di Farmer copre a malapena il seno).

Franciscus porta la sua spavalderia e il suo carisma robusto in un ruolo come quello richiesto da Brody (pensate a lui come Steve McQueen a metà prezzo, o a Charlton Heston più giovane e più economico), la sua esibizione davvero eleva il valore dell’intrattenimento del film. Cotten e Edmund Purdom fanno poco più che aspettare i loro stipendi. Van Johnson, un’altra leggenda di Hollywood, investe almeno un piccolo sforzo nella sua piccola parte come pilota di quel secondo volo Concorde condannato. Sembra anche che Farmer non fosse disponibile per tutte le sue scene, visto che un ovvio supporto viene utilizzato per le prime scene di Jean a bordo del volo di prova.

Curiosità

 

 

Distribuito nel circuito cinematografico italiano il 23 marzo del 1979, la pellicola ebbe un certo successo commerciale, seppur non straordinario, in virtù dei bassi costi di realizzazione: fu il 96° miglior incasso della stagione cinematografica 1978-79.

Per risparmiare sul budget fu utilizzato uno squalo di gomma

Uscite all’estero

Italy     23 March 1979
West Germany     26 April 1979
France     9 May 1979
Netherlands     7 June 1979
Denmark     9 July 1979
Portugal     30 August 1979
Turkey     1 October 1979
Argentina     1 November 1979
Norway     9 November 1979
Colombia     25 December 1979
Philippines     26 February 1980     (Davao)
Finland     4 July 1980
East Germany     19 December 1980
Hungary     5 February 1981

Titoli all’ estero

Argentina     S.O.S. Concorde
Brazil     Concorde
Colombia     S.O.S. Concorde en peligro
Denmark     Concorde 820 forsvinder
Spain     Operación Concorde
Finland (video box title)     SOS Concorde lento 128 kutsuu
France     SOS Concorde
UK (video title)     S.O.S. Concorde
Greece     Κονκόρντ 79, ο στόχος των σαμποτέρ
Hungary     S O.S. Concorde
Lithuania     Konkordo afera
Netherlands     S.O.S. Concorde
Philippines (English title)     Concorde Inferno ’79
Portugal     O Caso Concorde
Sweden     Concorde
Slovenia     Afera Concorde 79
Turkey (Turkish title)     Havada Panik-Havaalani 79
USA (video title)     The Concorde Affair
West Germany     Das Concorde Inferno

Locations

 

 

New York City, New York, USA
(some scenes)

De Paolis Studios, Rome, Lazio, Italy
(studio) (as De Paolis INCIR – Roma)

London, England, UK
(exteriors only)

Martinique, Départements d’Outre-Mer, France

Newark, New Jersey, USA

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Titolo originale: Concorde Affaire ’79
Paese di produzione    Italia
Anno    1979
Durata    95 min
Genere    azione, drammatico
Regia    Ruggero Deodato
Soggetto    Alberto Fioretti, Renzo Genta
Sceneggiatura    Ernesto Gastaldi, Renzo Genta
Produttore    Mino Loy, Luciano Martino
Casa di produzione    Dania Film
Distribuzione (Italia)    Medusa Film
Fotografia    Federico Zanni
Montaggio    Eugenio Alabiso
Musiche    Stelvio Cipriani
Scenografia    Mimmo Scavia
Costumi    Adriana Spadaro
Trucco    Stefano Trani

Interpreti e personaggi

James Franciscus: Moses Brody
Mimsy Farmer: Jean Beneyton
Edmund Purdom: Danker
Van Johnson: capitano Scott
Francesco Carnelutti : copilota
Robert Kerman: capo operatore Kelman
Venantino Venantini: Forsythe
Joseph Cotten: Milland
Ottaviano Dell’Acqua: John, scagnozzo di Forsythe
Renzo Marignano: Martinez, segretario di Milland
Peter Boom: giornalista
Francisco Charles: George
Dakkar: pescatore

Doppiatori italiani

Cesare Barbetti: Moses Brody
Vittoria Febbi: Jean Beneyton
Luciano De Ambrosis: Danker
Pino Locchi: capitano Scott
Manlio De Angelis: Forsythe
Giorgio Piazza: Milland
Glauco Onorato: George

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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