Due Once di Piombo Il Mio Nome è Pecos

2 once di piombo, noto anche come Il mio nome è Pecos, è un film del 1966, diretto da Maurizio Lucidi.

Trama

Mentre si sta dirigendo alla volta di Huston, un giovane messicano, Pecos Martinez, ha modo di assistere a distanza all’inutile assalto condotto dalla banda di Joe Kline al carro di un certo Brack e di notare come questo affidi a Tedder, il padrone del saloon, un barilotto misterioso apparentemente pieno di rum. Penetrato nella cantina del locale, Pecos scopre nel barile ottantamila dollari, frutto di una rapina. Successivamente Brack viene ucciso da Kline, mentre due suoi uomini vengono uccisi dal messicano. Per vendicare l’affronto e ricercare il denaro, l’intera banda ritorna al villaggio ove dal pastore-becchino Morton vengono a sapere dove si nasconde Pecos.

Catturato e sottoposto ad un feroce pestaggio, Pecos è costretto a rivelare a Kline d’essere a conoscenza del nascondiglio ove Tedder tiene il bottino. Guadagnato così tempo Pecos riesce a fuggire con l’aiuto di una ragazza per poi correre in aiuto del dottor Berton e di sua figlia, nella cui casa è appunto nascosto il barilotto. Sopraggiunti Kline ed i suoi, Pecos fingendo di consegnare il piccolo barile, attira allo scoperto gli avversari e li elimina tutti vendicando i torti subiti e riportando la pace nel tormentato paese.

Commento

È il primo film che propone al pubblico il personaggio di Pecos Martinez, il pistolero vestito da peone e con gli occhi quasi a mandorla interpretato da Robert Woods. Fin dalla prima scena strizza l’occhio al pubblico dei cultori del western all’italiana uccidendo un pistolero sull’uscio di un casolare soltanto per tenersi in forma.

È il 1966 e le vicende di Pecos ottengono risultati sorprendenti e imprevisti anche dai produttori, tanto scettici sulle possibilità di questo film da modificare il titolo originale “Il mio nome è Pecos” in “Due once di piombo”. È il primo western diretto da Maurizio Lucidi che l’anno dopo cura la regia del seguito “Pecos è qui: prega e muori”.

È anche uno dei primi film Pietro Martellanza, alias Peter Martell, e il primo in assoluto di Luigi Montefiori alias George Eastman. Rivisto oggi è davvero un bel film anche se sembra non sia tutta farina del sacco di Lucidi. Molto materiale sarebbe infatti frutto di un accurato recupero delle pellicole scartate da Sergio Leone nella fase di montaggio del suo “Per qualche dollaro in più”. La tesi, suggestiva, trova una sostanziale conferma dalla scena finale, praticamente identica all’inquadratura iniziale del film di Leone.

(fonte davinotti http://www.davinotti.com/)

Curiosità

Uscite all’ estero

Italy     22 December 1966
West Germany     23 June 1967
Sweden     8 September 1967
Finland     3 November 1967
Netherlands     22 February 1968
Denmark     10 May 1968
Mexico     4 November 1971

Titoli all’ estero

Brazil     Meu Nome é Pecos
Denmark     Mit navn er Pecos
Finland     Nimeni on Pecos
France     Mon nom est Pécos
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title)     Pecos, o tromokratis
Mexico     Mi nombre es Pecos
Netherlands     Mijn Naam is Pecos
Sweden     Mitt namn är Pecos
USA (video box title)     My Name is Pecos
West Germany (video title)     American Bull
West Germany     Jonny Madoc
Yugoslavia (Serbian title)     Obracun Pekosa

 

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Titolo originale 2 once di piombo
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1966
Durata 83 min
Colore colore
Audio mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere western
Regia Maurizio Lucidi
Soggetto Adriano Bolzoni
Sceneggiatura Adriano Bolzoni
Produttore Franco Palombi, Gabriele Silvestri
Casa di produzione Italcine
Fotografia Franco Villa
Montaggio Anna Amedei
Musiche Lallo Gori
Scenografia Demofilo Fidani
Costumi Mila Vitelli Valenza

Interpreti e personaggi
Robert Woods: Pecos Martinez
Pier Paolo Capponi: Joe Kline (con il nome Norman Clark)
Lucia Modugno: Mary
Peter Carsten: Steve
Luigi Casellato: Tedder (con il nome Louis Cassel)
Cristina Iosani: Ester (con il nome Christina Josani)
Giuliano Raffaelli: Dr. Berton
Maurizio Boni: Ned (con il nome Morris Boone)
Umberto Raho: Morton (con il nome Umi Raho)
Massimo Righi: (con il nome Max Dean)
Renato Mambor:
Corinne Fontaine:
George Eastman: (con il nome Gigi Montefiori)
Dario De Grassi:
Pietro Martellanza: (con il nome Peter Martell)
Gino Barbacane:
Salvatore Borghese:
Nicola Di Gioia: Gendarme messicano
Orso Maria Guerrini:
Franco Gulà:
Antonio Marsina:

Doppiatori italiani
Pino Locchi: Robert Woods
Sergio Graziani: Pier Paolo Capponi
Flaminia Jandolo: Lucia Modugno
Luciano De Ambrosis: Peter Carsten
Aldo Giuffrè: Giuliano Raffaelli
Sergio Tedesco: Umberto Raho
Fiorella Betti: Cristina Iosani
Manlio De Angelis: Massimo Righi
Massimo Foschi: George Eastman

 

FOTO E POSTERS

 

 

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