È una sporca faccenda, tenente Parker!

È una sporca faccenda, tenente Parker! (McQ) è un film del 1973 diretto da John Sturges. Dal film fu tratto un romanzo scritto da Alexander Edwards e pubblicato nel 1974 dalla Warner Books.

È un film d’azione statunitense a sfondo poliziesco con John Wayne, Eddie Albert e Diana Muldaur. John Wayne interpreta un tenente della polizia di Seattle che indaga per conto proprio sull’omicidio di un agente, con uno stile tipico di Harry Callaghan. Lo stesso Wayne aveva rifiutato quel ruolo alcuni anni prima: i produttori di Dirty Harry avevano scelto per l’ambientazione la città di Seattle in una delle prime versioni del copione, ma dopo l’ingaggio di Clint Eastwood fu sostituita da San Francisco.

Trama

Il tenente Lou Parker è un detective della polizia di Seattle piuttosto sbrigativo e manesco: per questo il suo capo Ed Kosterman cerca di limitarne l’attività, considerato che i mezzi cui ricorre gli procurano spesso grane con i superiori.

Stan Boyle, collega e amico di lunga data di Lou, viene ucciso in una sparatoria: Lou sospetta subito del boss locale della droga Santiago. Lou pedina Santiago fino ad un bar, dove l’uomo si incontra col suo avvocato, poi lo raggiunge nella toilette e lo riempie di botte. I suoi avvocati protestano in procura e Kosterman sospende Parker dal servizio, annunciandogli l’apertura di un’inchiesta sul suo conto, e per risposta Parker si dimette dalla polizia.

Va quindi a trovare Rosey, un grosso spacciatore, che fino al giorno prima delle sue dimissioni era un suo informatore: la notizia che Parker non è più un poliziotto però si è sparsa, e Rosey all’inizio rifiuta seccamente di collaborare. Parker gli offre allora dei soldi, riuscendo così a vincere le sue resistenze e venendo a sapere che qualcuno sta preparando una rapina clamorosa, e che Santiago ha assoldato alcuni loschi individui provenienti da altri Stati. Parker sottrae inoltre della droga a Rosey e si reca poi a casa di Myra, una cameriera non più giovanissima, ma ancora piuttosto in forma e piacente, che era un’informatrice di Stan. Dapprima Myra lo accoglie a pesci in faccia; Parker tenta di ingraziarsela offrendole la droga, ma senza successo. Poi, anche a seguito dei commenti di Lou sulla sua avvenenza, Myra si ammorbidisce fino a chiedergli di passare la notte con lei, promettendogli di rivelargli il mattino seguente quanto sa. Lou si sacrifica per la causa e riceve il mattino la conferma di quanto dettogli la sera prima da Rosey, cui si aggiunge però il consiglio di indagare anche all’interno della polizia.

Al commissariato, Parker assiste alla partenza di un carico di droga per l’incenerimento, il che gli fa venire un sospetto, soprattutto quando sente dire a uno dei poliziotti che quel carico vale due milioni di dollari. Non potendo sapere dove il carico verrà incenerito, Lou segue con la sua auto il furgone della polizia e giunge a un ospedale. Pedina i poliziotti fino alla porta d’ingresso dell’inceneritore, ma il poliziotto di servizio in ospedale gli vieta l’ingresso. Intanto, nella sala dell’inceneritore, avviene la rapina: tre individui armati si fanno consegnare la droga dai poliziotti e li stordiscono, per poi nasconderla in grossi cestoni di biancheria. Lou torna giusto in tempo per vedere il terzetto allontanarsi spingendo i cesti; li segue, ma è costretto a ripararsi quando i rapinatori aprono il fuoco. Riesce appena in tempo a veder caricare la biancheria su un furgone della lavanderia e quindi si mette all’inseguimento con la sua auto, ma li perde nel traffico.

Parker si reca quindi da Lois, moglie di Stan Boyle, che gli riferisce che in realtà lei ed il marito non andavano più da tempo d’accordo e che stavano per separarsi.

Parker va quindi negli uffici di Santiago: sulla scrivania di Santiago trova un carico di pacchetti bianchi, e subito crede che siano gli stessi contenenti la droga rapinata in ospedale, ma si tratta di semplice zucchero: qualcuno ha sostituito la vera droga prima che questa uscisse dal magazzino della polizia, imbrogliando così anche Santiago. Dopo aver regolato i conti con Parker, lo lascia andare. Lou rientra a casa e telefona al suo collega investigatore privato per informarlo della cosa, venendo inoltre a sapere dell’assassinio di Myra. Sceso nel vicolo dove abita e salito in macchina, viene sorpreso da due grossi camion che gli bloccano ogni via di scampo: senza il provvidenziale passaggio di una pattuglia, sarebbe finito stritolato tra le lamiere dell’auto.

L’autovettura semi-distrutta viene portata al parcheggio delle auto della polizia e Parker in ospedale. Qui non gli vengono riscontrate lesioni ma, per prudenza, gli viene intimato di fermarsi 24 ore in osservazione, cosa che Lou si guarda bene dal fare: approfittando di una distrazione dell’infermiera che lo accompagna alla sua stanza, lascia l’ospedale e con un taxi si reca al deposito delle auto della polizia. Qui, esaminando il rottame della sua Pontiac Firebird, trova tracce di droga e scopre la verità: la vettura, che gli era stata chiesta in prestito più volte dall’amico Stan, era stata usata più volte per nascondere la droga sottratta al magazzino dei corpi di reato. Stan Boyle era quindi coinvolto nella vicenda. Intanto però arrivano a sirene spiegate alcune auto della polizia con Kosterman, che lo crede colpevole e gli intima di uscire a mani alzate. Lou s’impadronisce di un’auto della polizia lì parcheggiata e riesce a fuggire. L’indomani mattina va da Lois, che ha fatto le valigie e sta andando all’aeroporto: vuole recarsi a casa di parenti per un certo tempo e Parker si offre di accompagnarla. Strada facendo l’accusa di essere lei stessa una delle artefici del piano criminale, complice il defunto marito, e di fronte al suo rifiuto inizia a buttare dal finestrino le valigie: Lou è convinto che una contenga la droga, e all’ultima rimasta Lois conferma i suoi sospetti, implorandolo di non gettarla e proponendogli di dividere il bottino.

Intanto però c’è un’auto che li segue; Parker ordina a Lois di svoltare a destra su uno sterrato che li porta dritti alla spiaggia. Raggiunti, ingaggiano una sparatoria con l’inseguitore, che resta ucciso: il cadavere è quello del consigliere comunale Franklin Toms, che Lois rivelerà essere il suo amante. Appena il tempo di riconoscerlo ed arrivano altre due auto, con a bordo Santiago ed i suoi scagnozzi. Lungo, spettacolare inseguimento a filo della battigia: quando la prima delle auto dei fuorilegge si affianca a quella di Lois, Parker estrae una machine-pistole, che aveva preso in prestito forzoso da un amico armaiolo, e con un paio di raffiche ne provoca il ribaltamento e l’eliminazione dei passeggeri. Ora le due auto rimaste, quella con Lois e Lou e quella con Santiago e il suo autista, si fronteggiano: Santiago reclama il diritto ad avere il suo bottino, offrendo a Lou di pagarglielo il giusto prezzo, ma questi rifiuta e lancia la valigia a pelo d’acqua. Quando l’autista cerca di recuperarla, Parker la crivella di colpi, cosicché l’intero carico si dissolva nel mare. Intanto però uno dei componenti l’equipaggio dell’auto ribaltata si desta dallo svenimento e cerca di sparare a Lou, che lo fredda con una sventagliata di proiettili ed elimina anche Santiago e l’autista, che avevano nel frattempo tentato di sparargli. Arriva infine la polizia in grandi forze: Lois viene arrestata e Kosterman restituisce distintivo e pistola a Parker, insieme alle sue scuse. Parker però prende tempo sul suo ritorno in polizia, proponendo piuttosto a Kosterman di andare a parlarne in un bar appena di fronte a loro.

Commento

IL POLIZIOTTO CHE NESSUNO PUÒ FERMARE. NEMMENO LA POLIZIA. Due poliziotti giacciono stesi dentro pozze di sangue nella strada. Gli omicidi sembrano non avere alcun movente e la polizia è confusa e spaventata. Solo quando una raffica di proiettili fa secco il suo collega in un vicolo e lo stesso ispettore McQ sfugge per un soffio alla morte, la furia sanguinaria comincia ad avere un senso. Adesso McQ sa a chi deve dare la caccia. John Wayne applica la legge con modi sbrigativi in un thriller ad alta velocità. Diretta dal maestro dell’azione John Sturgess (I magnifici sette, La grande fuga) la macchina da presa perlustra Seattle con lo stesso occhio per il dettaglio che la serie dell’Ispettore Callaghan getta su San Francisco. Eddie Albert, Diana Muldaur e Colleen Dewhurst sono gli altri protagonisti di questa vetrina per il Duca, ruvida e di gran ritmo.

Il tipico poliziotto che vuole fare di testa sua, un contrasto coi superiori, si dimette per indagare da solo su un traffico di stupefacenti. Trova i colpevoli, viene inseguito a sua volta, ma riesce a sconfiggerli. Uno degli ultimi film di “genere” di Duke, alias John Wayne.(fonte davinotti http://www.davinotti.com)

Curiosità

Gli attori John Sharp e Donald Pleasence sono doppiati entrambi da Oreste Lionello. Per distinguerne il timbro vocale, il doppiatore usò un tono più autoritario per il primo e uno più flebile per il secondo. È stato il film che ha realizzato i maggiori incassi in Italia nella stagione cinematografica 1973-1974 con un totale, al botteghino nazionale, di 6.433.000.000 di lire.

Il film ha ricevuto recensioni di diverso genere ma è considerato, comunque, un prodotto ideale per tutta la famiglia. Anche se privo di particolari trovate è comunque ricco di acrobatiche corse in auto, in moto e di scazzottate ad opera di due protagonisti già collaudati in precedenti opere e che ora si presentano in un simpatico ruolo di castigamatti.

È difficile comprendere quale possa essere l’idea di partenza nel realizzare un prodotto del genere, se non quella per scopi puramente commerciali, tradendo, nel caso di Marcello Fondato, anche precedenti opere da lui scritte e che avevano sicuramente un diverso spessore

Uscite all’estero

USA 4 January 1974 (Seattle, Washington)
USA 6 February 1974
UK 21 February 1974 (London)
UK 1 March 1974
Sweden 15 March 1974
Netherlands 21 March 1974
France 10 April 1974
Finland 10 May 1974
Japan 1 June 1974
Hong Kong 6 June 1974
Denmark 10 June 1974
Spain 1 July 1974 (Madrid)
Italy 12 July 1974
West Germany 22 August 1974
Ireland 23 August 1974
Norway 10 October 1974
Mexico 21 November 1974
Poland 13 October 1975
Hungary 11 January 1979

Titoli all’ estero

Austria McQ schlägt zu
Bulgaria (Bulgarian title) МакКю
Brazil McQ – Um Detetive Acima da Lei
Brazil (alternative title) McQ – Um Detetive Fora-da-Lei
Canada (English title) McQ
Germany McQ schlägt zu
Denmark McQ renser ud
Spain McQ
Finland McQ – asekettu
France Un silencieux au bout du canon
Greece Το βρώμικο κόλπο του επιθεωρητή Μακ Κιού
Croatia Detektiv McQ
Hungary Detektív két tűz között
Italy È una sporca faccenda, tenente Parker!
Mexico McQ detective implacable
Poland Detektyw McQ
Portugal McQ, Um Detective Acima da Lei
Romania McQ
Serbia MekKju
Slovenia Detektiv McQ
Soviet Union (Russian title) МакКью
Turkey (alternative title) (Turkish title) McQ – Esrar Zinciri
West Germany McQ schlägt zu
Yugoslavia (Croatian title) Detektiv McQ
Yugoslavia (Slovenian title) Detektiv McQ
Yugoslavia (Serbian title) Detektiv Mek Kju

Locations

Il film, diretto da John Sturges su una sceneggiatura di Lawrence Roman, fu prodotto da Arthur Gardner e Jules V. Levy e dallo stesso Roman per la Batjac Productions[2] e girato ad Aberdeen, nella riserva indiana dei Quinault e a Seattle, nello stato di Washington dal 4 giugno all’agosto del 1973

 

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Titolo originale:  McQ
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d’America
Anno 1973
Durata 111 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, thriller, poliziesco
Regia John Sturges
Sceneggiatura Lawrence Roman
Produttore Arthur Gardner, Jules V. Levy, Lawrence Roman
Produttore esecutivo Michael Wayne
Casa di produzione Batjac Productions
Fotografia Harry Stradling Jr.
Montaggio William H. Ziegler
Effetti speciali Howard Jensen
Musiche Elmer Bernstein
Scenografia Walter M. Simonds
Trucco Joe DiBella, Dave Grayson

Interpreti e personaggi

John Wayne: Lou Parker (Lon McHugh)
Eddie Albert: Ed Kosterman
Diana Muldaur: Lois
Colleen Dewhurst: Myra
Clu Gulager: Franklin Toms
David Huddleston: Edward M. “Pinky” Farrell
James Watkins: J.C. Davis (accreditato come Jim Watkins)
Al Lettieri: Manny Santiago
Julie Adams: Elaine Forrester
Roger E. Mosley: Rosey
William Bryant: Stan Boyle
Richard Kelton: Radical
Joe Tornatore: Freddy LaSalle
Dick Friel: Bob Mahoney
Richard Eastham: Walter Forrester
Fred M. Waugh: bodyguard (accreditato come Fred Waugh)

Doppiatori italiani

Emilio Cigoli: Lou Parker
Rino Bolognesi: Manny Santiago
Rosalba Oletta: Myra
Michele Malaspina: Edward M. “Pinky” Farrell
Enzo Tarascio: Ed Kosterman
Gabriella Genta: Lois
Elio Zamuto: il cuoco della tavola calda
Andrea Lala: il fermato che urla con Parker
Pier Luigi Zollo: Rosey

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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