Firefox Volpe di fuoco

Firefox – Volpe di fuoco (Firefox) è un film del 1982 di Clint Eastwood.

Trama

Il Maggiore Mitchell Gant, un veterano della guerra del Vietnam, è incaricato di rubare un avanzato prototipo di caccia sovietico, il MiG-31 Firefox, capace di velocità fino a Mach 5, invisibile ai radar nonché dotato di potenti armi che possono essere controllate dal pilota attraverso l’uso di un’avveniristica interfaccia mentale collegata ai suoi pensieri. Gant è stato scelto per diversi motivi: innanzitutto è stato addestratore degli stormi aerei che devono intercettare i MiG russi in caso di attacco, quindi li conosce quanto i sovietici; ha le stesse misure del colonnello Voskov, il pilota collaudatore; per finire, sua madre è russa, parlando quindi la lingua fin da bambino: questo è il punto fondamentale, poiché il sistema è stato pensato per un pilota russo, che pensa nella sua lingua madre.

Aiutato dalla conoscenza del russo e da una rete di dissidenti e simpatizzanti, Gant riesce a infiltrarsi nell’Unione Sovietica e a raggiungere la base aerea di Bilyarsk, dove si trovano i due prototipi del Firefox. Il suo compito è quello di rubarne uno e portarlo negli Stati Uniti affinché possa essere studiato ed esaminato. Ma il KGB è già sulle sue tracce, e una volta decollato viene inseguito da Voskov con il secondo prototipo; deve anche guardarsi dalle altre unità aeree e marine dell’Unione Sovietica. I due piloti finiscono per affrontarsi in un duello aereo sui cieli dell’Artico, con Gant vincitore.

Curiosita’

Realizzato con un budget di ventuno milioni di dollari dell’epoca, la trama del film è ispirata all’omonimo romanzo del 1977 di Craig Thomas. L’adattamento cinematografico e i personaggi proposti sono in linea con il quadro politico dei primi anni 80 del XX secolo, quando il neoeletto presidente degli Stati Uniti d’America Ronald Reagan si riferiva all’allora Unione Sovietica come all’«impero del male», e la Guerra Fredda viveva un nuovo picco di tensione. Per i succitati motivi non fu possibile girare in Russia, sicché i produttori scelsero Vienna e altri luoghi dell’Austria per ricreare l’ambientazione d’oltrecortina.

Commento

“Ottavo film di Clint Eastwood regista. Buon film d’azione ben diretto da un Eastwood magari meno ispirato del solito, ma che sa regalare momenti di ottimo cinema, vedasi l’emozionante inseguimento finale. Gran ritmo e splendidi (per l’epoca) gli effetti speciali. Buono il cast, dominato da un sempre eccellente Eastwood. E’ ai bordi della fantapolitica, ma con le cadenze di un “thriller” di spionaggio e un’ideologia reganiana. Tratto da un romanzo di Greig Thomas. Prestigiosa la fotografia di Bruce Surtees.” . “La suspence non manca, grazie agli attori che interpretano uomini potenti le cui risoluzioni decidono le sorti all’umanità. Ma è un’opera ottava girata un po’ frettolosamente.”

Vota la recensione
[Total: 1 Average: 5]
Story
1
Actors
1
Music
1
Director
1
Average
  Loading, please wait yasr-loader
FOTO E POSTERS

 

Titolo originale     Firefox
Paese di produzione     Stati Uniti d’America
Anno     1982
Durata     136 min
Colore     colore
Audio     sonoro
Genere     azione, spionaggio, fantascienza
Regia     Clint Eastwood
Soggetto     Craig Thomas
Sceneggiatura     Alex Lasker, Wendell Wellman
Produttore     Clint Eastwood
Fotografia     Bruce Surtees
Montaggio     Ron Spang, Ferris Webster
Effetti speciali     Chuck Gaspar
Musiche     Maurice Jarre

Interpreti e personaggi

Clint Eastwood: Mitchell Gant
Freddie Jones: Kenneth Aubrey
David Huffman: Buckholz
Warren Clarke: Pavel Upenskoy
Ronald Lacey: Semelovsky
Kenneth Colley: Colonnello Kontarsky
Klaus Löwitsch: Generale Vladimirov
Nigel Hawthorne: Pyotr Baranovich
Stefan Schnabel: Primo Segretario
Thomas Hill: Generale Brown
Clive Merrison: Maggiore Lanyev
Kai Wulff: Tenente Colonnello Voskov
Dimitra Arliss: Natalia
Austin Willis: Walters
Michael Currie: Capitano Seerbacker
Oliver Cotton: Dimitri Priabin
Richard Derr: Ammiraglio Curtin
Alan Tilvern: Kutuzov

Doppiatori italiani

Michele Kalamera: Mitchell Gant
Sandro Tuminelli: Kenneth Aubrey
Gianni Giuliano: Buckholz
Luigi Vannucchi: Colonnello Kontarsky
Walter Maestosi: Generale Vladimirov
Gianni Musy: Pyotr Baranovich
Giuseppe Fortis: Primo Segretario
Carlo Sabatini: Dimitri Priabin
Mico Cundari: Ammiraglio Curtin
Mario Erpichini: Kutuzov

Facebooktwittergoogle_pluspinterest