Giornata nera per l’ariete

Giornata nera per l’ariete è un film del 1971, diretto da Luigi Bazzoni.

Trama

Andrea Bild, giornalista tutto d’un pezzo e dedito all’alcool, indaga su due fatti criminosi: l’aggressione subita da un giovane insegnante, il professor John Lubbock, e l’assassinio di una donna inferma, Sofia Binni, moglie di un medico. Visto che le sue ricerche danno fastidio a quest’ultimo, azionista del giornale, Andrea viene sollevato dall’incarico: ma decide di continuare comunque le sue indagini.

La seconda vittima del misterioso omicida è Traversi, redattore-capo di Bild. Mentre la polizia comincia a sospettare di lui, il giornalista riceve una telefonata da Isabelle Lancia che gli promette interessanti informazioni. Quando va dalla donna, Andrea la trova però già morta, assassinata.

Svanita anche questa traccia, Bild finisce per trovarsi in seri guai con la polizia; tanto da venir fermato, quando a venire uccisa dall’ignoto criminale è una prostituta con cui ha avuto a che fare nel corso delle indagini. Avendo convinto il commissario a lasciargli ventiquattr’ore di tempo, Andrea riesce, dopo aver scoperto alcune coincidenze tra i vari delitti, a smascherare il vero assassino e a impedirgli di commettere un quinto omicidio.

Curiosità

Mentre il personaggio interpretato dall’attore Guido Alberti si trova a passare per il parco, si intravede passare un giovanotto che fischietta proprio il motivo principale del film realizzato da Ennio Morricone.
Il personaggio dell’astrologa-giornalista, la cui previsione: «una giornata nera per il segno dell’ariete», dà il titolo al film, sembra citare una figura realmente esistita, quella della moglie dell’attore Guido Alberti, Lucia, famosa astrologa e giornalista dell’epoca.

Commento

Accattivante pellicola diretta con padronanza da Bazzoni e pertinente, una volta tanto, al magnetico titolo. La mente malata di un serial killer si accoppia con l’astrologia, ne consegue che -per “l’Ariete”- le previsioni della giornata saranno da… pelle d’oca. Ottimamente sviluppato dietro un’interessante sceneggiatura e particolarmente efficace sul piano visivo (fotografia e scenografie), si avvale di buone interpretazioni e di un discreto spirito d’innovazione dato dall’uso, più che inquietante, di un magnetofono. Bella regia di Bazzoni che sa come creare tensione, tanto da dare vita ad alcune scene davvero belle e un’ottimo uso della fotografia da parte di Vittorio Storaro oltre a un ottima musica di Ennio Morricone, e un grandioso cast di stelle del nostro cinema: Franco Nero, Silvia Monti, la Furstenberg, Purdom, la Falk.

Locations

 

 

 

Incir De Paolis Studios, Rome, Lazio, Italy

Hotel Hilton Cavalieri di via Alberto Cadlolo 101 a Roma

nucleo direzionale di Piazzale del Caravaggio/Via del Giorgione

Via dell’Esperanto, 23.

sede della San Paolo Imi in Viale dell’Arte, 25.

kartodromo Pista d’Oro, ad Albuccione sulla Tiburtina

Parco del Ninfeo all’Eur,

Parco degli Eucalipti, sempre al’Eur.

via del Ponte dell’Industria, risale ai primi del ‘900 ed era il mulino industriale Biondi.

 

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Titolo originale Giornata nera per l’ariete
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1971
Durata 90 min
Colore colore
Audio mono
Genere orrore, giallo, thriller
Regia Luigi Bazzoni
Soggetto David McDonald Devine (romanzo “The Fifth Cord”)
Sceneggiatura Luigi Bazzoni, Mario di Nardo, Mario Fanelli
Produttore Manolo Bolognini
Casa di produzione B.R.C. Produzione
Distribuzione (Italia) JUMBO Cinematografica
Fotografia Vittorio Storaro
Montaggio Eugenio Alabiso
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Gastone Carsetti
Costumi Fiorenzo Senese
Trucco Vittorio Biseo, Marisa Marconi

Interpreti e personaggi
Franco Nero: Andrea Bild
Ira von Fürstenberg: Isabel Lancia
Silvia Monti: Hèlene
Wolfgang Preiss: il commissario
Pamela Tiffin: Lù
Edmund Purdom: Edouard Vermont
Rossella Falk: Sophia Binni
Renato Romano: dott. Binni
Guido Alberti: sig. Traversi
Luciano Bartoli: Walter Auer
Agostina Belli: Giulia
Maurizio Bonuglia: John Lubbock
Corrado Gaipa: capo di Andrea
Andrea Scotti: Vogel
Luigi Antonio Guerra
Irio Fantini

Doppiatori italiani
Sergio Graziani: Andrea Bild
Bruno Persa: il commissario
Massimo Turci: John Lubbock

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

 

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