Gli scassinatori

Gli scassinatori (Le casse) è un film del 1971 diretto da Henri Verneuil, interpretato da Jean-Paul Belmondo, Omar Sharif, Robert Hossein e Renato Salvatori.

Tratto dall’omonimo romanzo di David Goodis, il film è famoso soprattutto per il celebre inseguimento automobilistico tra Jean-Paul Belmondo e Omar Sharif per le strade di Atene, realizzato dalla troupe acrobatica dello stuntman francese Rémy Julienne.

Particolare attenzione è stata data anche alla colonna sonora del maestro Ennio Morricone, che aveva già collaborato con il regista Verneuil per I cannoni di San Sebastian (1968) e Il clan dei Siciliani (1969), il cui sodalizio continuerà anche successivamente, con pellicole come Il serpente (1973), Il poliziotto della brigata criminale (1975), Il cadavere del mio nemico (1976) e I… come Icaro (1979).

Trama

Ad Atene un gruppo abili ladri, guidato da Azad, deruba un potente miliardario greco della sua preziosa collezione di smeraldi. Le indagini sul furto vengono affidate ad un avido poliziotto del luogo, dai metodi spicci, il commissario Abel Zacharia, che giunge presto alla soluzione del caso e non tarda ad entrare in trattative con Azad per la restituzione dei diamanti, ricattandolo e offrendogli in cambio la libertà. Dopo la morte di Renzi, uno della banda, Azad e il suo fedele complice e amico Ralph decidono di desistere, ma Azad viene fotografato in un night da una compagna di Zacharia e viene ricercato dalla polizia.

Dopo una fuga rocambolesca, aggrappato ad un autobus, Azad riesce a dileguarsi in un luna park e a ritrovarsi col gruppo. Dopo aver incontrato la sua ragazza, anch’essa membro della banda, accetta l’offerta di Zacharia e s’incontra con lui al porto di Atene, in compagnia di Ralph e della fidanzata. Dopo una violenta colluttazione all’interno della nave, Zacharia muore e Azad e i suoi fuggono, in cerca di colpi migliori.

Commento

Questo film è tristemente sottovalutato (come il “Red Sun” di Charles Bronson) per il divertimento che offre. È una vecchia storia di avventura di un poliziotto corrotto (Sharif) in un gioco al gatto e topo con una banda di ladri guidata da Belmondo, con un tesoro di smeraldi come premio. Il suo bellissimo girato in widescreen e la musica di Morricone sono fantastiche. Un grande inseguimento in auto è un bonus in piu’.

Questo film è un altro esempio della brillante collaborazione tra il sottovalutato Henri Verneuil (“Un singe en hiver”, “100.000 dollari al sole”, “Peur sur la ville”) e Belmondo. Condividono un amore sincero per tali film come per gli inseguimenti in auto, cattivi, antieroi, leggero erotismo, cibo esotico, umorismo e misoginia simile a Bond. Che questo film contiene a bizzeffe. Ed è anche una delle prime volte in cui Belmondo esegue le sue famose acrobazie, senza fili o controfigure. Una scena in particolare mostra l'”eroe” nascosto in un cassone ribaltabile, che scarica il suo carico utile (incluso Belmondo) su un pendio che scende in una miniera. Si può effettivamente vedere Belmondo inciampare giù per il pendio tra detriti e rocce e una volta giù per il pendio alzarsi, spolverare i pantaloni e andarsene. In un colpo solo. . E il film contiene molte pietre miliari degli anni ’70, come un’intro quasi silenziosa che mostra il furto degli smeraldi, o uno spettacolare inseguimento in auto per le strade di Atene.

Curiosità

 

 

Sebbene Pino Locchi fosse il doppiatore ufficiale di Omar Sharif, si preferì mantenere per Belmondo la voce di Locchi e fu quindi Giuseppe Rinaldi a doppiare Sharif.

La versione italiana risulta essere differente da quella francese, in quanto in essa sono state tagliate diverse sequenze, tra cui una di circa otto minuti, ambientata al porto di Atene, subito dopo il furto alla villa del signor Tasco.

Il film è il remake molto differente de Lo scassinatore di Paul Wendkos (1958), pellicola in bianco e nero, anch’essa ispirata al romanzo The Burglar (1953) di David Goodis.

Stabili’ il record di spettatori in un fine settimana in Francia.

Il film fu girato in due lingue (French and English) con lo stesso cast.

Uscite all’ estero

France 27 October 1971
Japan 4 December 1971
West Germany 16 December 1971
Denmark 27 March 1972
Finland 31 March 1972
Spain 1 April 1972
Netherlands 27 April 1972
USA 14 June 1972
Sweden 24 July 1972
Norway 7 September 1972
Ireland 19 January 1973
Turkey 19 February 1973
Hungary 26 July 1973
Poland April 1974

Titoli all’ estero

(original title) Le casse
Argentina Los ladrones
Austria Der Coup
Australia The Burglars
Belgium (French title) Le casse
Brazil Os Ladrões
Canada (English title) The Burglars
Chile Los ladrones
Colombia Los ladrones
Czechoslovakia (Czech title) Kořist
Denmark Kuppet
Spain El furor de la codicia
Finland Ryöstäjät
UK The Burglars
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) Oi diarriktes
Greece Οι διαρρήκτες
Hungary A betörés
Ireland (English title) The Burglars
Italy Gli scassinatori
Japan Karei naru dai dorobô
Mexico Los ladrones
Netherlands The Burglars
Norway Purk og skurk
New Zealand (English title) The Burglars
Pakistan (English title) The Burglars
Poland Cenny lup
Portugal O Golpe
Romania Spargatorii
Sweden Kuppen
Soviet Union (Russian title) (transliterated ISO-LATIN-1 title) Ogrableniye
Soviet Union (Russian title) Ограбление
Turkey (Turkish title) Hirsizlar
USA The Burglars
Venezuela Los ladrones
West Germany Der Coup
Yugoslavia (Serbian title) Provalnik

Locations

 

 

Athens, Greece

Corfu Island, Greece
(beach scenes)

Piraeus, Greece

Franstudio, Saint-Maurice, Val-de-Marne, France

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Story
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Actors
1
Music
1
Director
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Titolo originale Le casse
Paese di produzione Francia, Italia, Germania Ovest
Anno 1971
Durata 120 min. (Edizione francese); 105 min. (Edizione italiana)
Rapporto 2,35 : 1
Genere thriller, azione
Regia Henri Verneuil
Soggetto David Goodis (romanzo)
Sceneggiatura Henri Verneuil, Vahé Katcha
Produttore Henri Verneuil
Casa di produzione Columbia Pictures
Fotografia Claude Renoir
Montaggio Pierre Gillette
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Jacques Saulnier
Costumi Hélène Nourry

Interpreti e personaggi

Jean-Paul Belmondo: Azad
Omar Sharif: commissario Abel Zacharia
Robert Hossein: Ralph
Renato Salvatori: Renzi
Dyan Cannon: Lena
Nicole Calfan: Hélene
José Luis de Vilallonga: Tasco
Myriam Colombi: Isabelle Tasco
Daniel Verite: giovane innamorato di Hèlene

Doppiatori italiani

Pino Locchi: Azad
Giuseppe Rinaldi: Abel Zacharia
Nando Gazzolo: Ralph
Renato Salvatori: Renzi
Rita Savagnone: Lena
Vittoria Febbi: Hélene
Arturo Dominici: Tasco
Maria Pia Di Meo: Isabelle Tasco
Michele Gammino: giovane innamorato di Hèlene

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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