I guappi

I guappi è un film del 1974 diretto da Pasquale Squitieri.

Trama

Napoli, ultimo decennio del XIX secolo. Nicola Bellizzi, dopo essere stato uno dei tanti scugnizzi senza famiglia cresciuti per strada, dopo essersi fatto un nome come “Coppola Rossa” ed essere finito in riformatorio, decide di dedicarsi con tutte le forze a studiare per diventare avvocato.

Vorrebbe mantenersi fuori dai guai, ma appena arrivato nel nuovo quartiere si scontra con il boss locale, Don Gaetano. Dopo un duello a colpi di rasoio, interrotto dall’arrivo della polizia giusto prima che scorra il sangue, Don Gaetano si convince che Nicola sia un uomo di valore e lo prende sotto la propria protezione, presentandolo al gran consiglio della camorra che lo affilia come picciotto onorato. Nicola, per poter perseguire il proprio ideale di giustizia, si ritrova così suo malgrado legato per la vita alla criminalità.

Il delegato di polizia Aiossa, dal fosco passato criminale, per riuscire a far uscire allo scoperto Don Gaetano, che crede responsabile dell’omicidio di Vincenzo O Pazzariello, fa arrestare per una notte la sua donna, Lucia, e la violenta in cella. Don Gaetano affronta Aiossa e cade nella trappola, accusato del tentato omicidio del poliziotto.

In aula, grazie alla testimonianza cruciale di Lucia, il fresco avvocato Nicola riesce a far assolvere Don Gaetano dimostrando che ha aggredito Aiossa per vendicare un’offesa al proprio onore e non su mandato della camorra.

Una volta libero, Don Gaetano viola però per ben due volte le ferree regole dell’onorata società, segnando il proprio destino: prima riprende con sé la disonorata Lucia, invece di ripudiarla o addirittura ucciderla; poi, si rifiuta di uccidere l’amico Nicola, quando questi concede rifugio nella propria casa a Gigino ‘O Carognone, condannato a morte dalla camorra per aver fatto finire in galera alcuni dei propri membri.

La loro amicizia è fatale per entrambi: Don Gaetano viene massacrato per strada, mentre Nicola è pugnalato a morte in aula di tribunale, proprio dal giovane scugnizzo che sta difendendo.

Recensione

Spettacolare pellicola di Pasquale Squitieri che con questa opera firma, forse, il suo capolavoro. Il regista napoletano rilegge a modo suo le origini della camorra che, con la caduta del regno borbonico, rappresentava il vero “ordine” nella città partenopea e scrive una storia, per molti versi, epica. Ottimi gli attori e soprattutto i doppiatori. Fabio Testi e Franco Nero si fanno valere, anche se il personaggio migliore è il bastardissimo delegato Aiossa (uno sbirro ex guappo).

Da annoverare, nella carriera di Squitieri, tra i più stratificati tentativi di interpolare l’arrembante messa in scena del cinema di genere con la documentata disamina storica delle pellicole di denuncia e impegno. Così lo script di Prisco e Pirro diventa, nelle mani del tumido Pasquale, non solo un film che descrive con cognizione di causa le origini ambigue del fenomeno camorristico, ma anche un veicolo per le doti “ormonali” del suo cinema

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy     23 February 1974
Spain     7 April 1975
Turkey     26 January 1976
France     23 June 1976
West Germany     14 May 1981     (TV premiere)
France     31 October 2011     (Villerupt Italian Film Festival)

Titoli all’ estero

Blood Brothers
Argentina     Los guapos
Belgium (Flemish title)     Draaikolk van geweld
Belgium (French title)     L’engrenage de la violence
Spain     Hermanos de sangre
Finland     Verisiteet
France     Lucia et les gouapes
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title)     Aima stin kopsi tou xyrafiou
Greece (video title)     I ekdikisi
Turkey (Turkish title)     Kan kardesler
West Germany     Die Rache der Camorra
West Germany     Gesetz der Gesetzlosen

Locations

 

 

Giardini di Palazzo Reale, Via San Carlo, Naples, Campania, Italy
(knife fight between Nicola and Don Gaetano)

Naples, Campania, Italy
(street scenes)

Cappella Sansevero, Via Francesco de Sanctis, Naples, Campania, Italy
(camorristi meeting in the chapel)

Palazzo Donn’Anna, Via Posillipo, Posillipo, Naples, Campania, Italy
(Nicola’s first encounter with Don Gaetano in a cave under the palace)

Castel Sant’Elmo, Via Tito Angelini, Naples, Campania, Italy
(prison exteriors)

Piazza del Plebiscito, Naples, Campania, Italy
(Don Gaetano driving Nicola around)

Guidonia Montecelio, Rome, Lazio, Italy
(farm)

Salita Sant’Antonio ai Monti, Naples, Campania, Italy
(Don Gaetano’s house)

Rampe San Marcellino, Naples, Campania, Italy
(Vicienzo’s murder)

Rione Terra, Pozzuoli, Naples, Campania, Italy
(Nicola and Don Gaetano at seaside restaurant)

Centro Cinematografico Dear, Italy

 

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Paese di produzione Italia
Anno 1974
Durata 130 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, poliziesco
Regia Pasquale Squitieri
Soggetto Ugo Pirro, Pasquale Squitieri, Michele Prisco
Sceneggiatura Ugo Pirro, Pasquale Squitieri
Produttore Gianni Hecht Lucari
Fotografia Eugenio Bentivoglio
Montaggio Mario Morra
Musiche Franco Campanino, Gigi Campanino
Scenografia Giancarlo Bartolini Salimbeni
Costumi Giancarlo Bartolini Salimbeni

Interpreti e personaggi
Claudia Cardinale: Lucia Esposito
Franco Nero: Nicola Bellizzi
Fabio Testi: Don Gaetano Frungillo, detto “Core ‘E Fierro”
Lina Polito: Nannina Scognamiglio
Rosalia Maggio: Madre di Nannina
Raymond Pellegrin: Delegato Aiossa
Gengher Gatti: Capintesta
Marcello Filotico: Presidente del Tribunale
Rita Forzano: Luisella
Anna Walter: Carmellina
Nino Vingelli: Luigi Scarpetta, detto “Gigino ‘O Carognone”
Benito Artesi: Vincenzo “‘O Pazzariello”
Salvatore Billa: Don Carluccio Tre Palle
Antonio Orlando: Pasquale Scalzo, scugnizzo
Sonia Viviani: Donna Maria

Doppiatori italiani
Rita Savagnone: Lucia Esposito
Pino Colizzi: Nicola Bellizzi
Giuseppe Rinaldi: Don Gaetano Frungillo, detto “Core ‘E Fierro”
Pino Locchi: Delegato Aiossa

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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