I Vigliacchi non Pregano

I vigliacchi non pregano è un film del 1968, diretto da Mario Siciliano.

Trama

Texas 1865: la guerra di secessione è terminata ma i disordini continuano per la rivalità, non ancora domata, tra le opposte fazioni. Brian, un sudista tornato incolume dalle mille battaglie, si vede violentare e uccidere la giovane moglie e giura di vendicarla. Avrebbe perso egli stesso la vita senza l’intervento di un certo Daniel.

L’incidente lo lega di profonda amicizia al suo salvatore e a suo fratello Robert, ma dura poco perché Brian diventa un bandito e i due fratelli sceriffi. E’ inevitabile lo scontro, specie dopo che Brian, in un accesso di follia, uccide Robert. Daniel, che non ama la violenza, è costretto a eliminare Brian, diventato ormai un pericoloso bandito.

Commento

Finita la guerra civile e dopo aver combattuto nel lato sud, Brian (Gianni Garko) torna a casa con sua moglie. Una notte vengono visitati da quattro soldati confederati che, dopo aver violentato e ucciso la moglie e dato Brian per morto, colpito da un colpo di pistola, bruciano la casa e scappano. Ma Daniel (Ivan Rassimov con lo pseudonimo di Sean Todd) appare proprio al momento giusto per salvare Brian. Accecato dalla vendetta, Brian perde ogni fiducia nella legge e gradualmente diventa un fuorilegge squilibrato. Daniel è l’altro protagonista di questo film. È lui, salva la vita di Brian, agisce di istinto, mostrando che non sempre una buona azione produce buoni risultati. Tuttavia, entrambi sono davvero la stessa faccia della medaglia, e Daniel sa che la stessa cosa che sta succedendo a Brian potrebbe accadere a lui. Intanto, Julie (Elisa Montes) si innamora di Brian, una ragazza che dice di amarlo e il minuto lo trascura spudoratamente. Essendo accusato di averlo protetto per non averlo fermato, Daniel non esita a perseguire l’infernale Brian. Prendono la strada per il Messico con il suo inseguitore che li molesta fino a un combattimento finale.

Il regista Mario Siciliano ha realizzato in “The Southern Avenger” il suo miglior lavoro di una carriera modesta, con alcune scene memorabili e un buon movimento della macchina da presa come il prologo iniziale in cui vediamo la morte della moglie, il duello finale che fa  dire che questo film sembrava essere una vera sorpresa. La storia è avvolta in un’aurea di tristezza, un evento tragico sulla metamorfosi di Brian, un brav’uomo trasformato in uno psicopatico impazzito. Vale la pena guardarlo per una dimostrazione dello strano rapporto tra Gianni Garko e Sean Todd. Gianni Garko interpreta bene l’eroe  cattivo della storia. La sua performance è sorprendente, sopra la media del livello di questi film. Ivan Rassimov è un uomo di legge tosto ma onesto e sebbene non raggiunga il livello di Garko, è anche piuttosto sobrio, con alcuni aspetti che dicono tutto. Elisa Montes è la sofferente Julie, forse il ruolo più importante che è stata in grado di interpretare in uno Spaghetti. Sono anche presenti molti altri volti noti del western Spaghetti, ci sono comparse secondarie spagnole ed italiane come Frank Braña, Jose Jaspe, Luis Barboo, Julio Peña, Lorenzo Robledo, Luis Induni, Miguel Del Castillo e Luciano Pigozzi soprannominato l’italiano Peter Lorre e diversi altri. Una menzione speciale che voglio sottolineare è la colonna sonora del film, Manuel Parada crea melodie che riescono a finire per dare alla storia un punto ancora più drammatico e inquietante, facendo sì che le immagini acquisiscano forza con gli accordi, un lavoro di alto livello allo stesso modo dei grandi compositori del genere. Le riprese  accettabili di Santini sono state girate in location a Madrid, Las Rozas, Guadix e Roma.

Il film è stato prodotto da Eduardo Manzanos Brochero che ha iniziato la produzione di “Il Coyote” e “La Jiusticia De Coyote” di Joaquin Romero Marchent con Abel Salazar e Gloria Marin. Successivamente, ha prodotto con la sua compagnia Copercines “Vendetta di Zorro” e “L’Ombra Di Zorro” (1962) di Joaquin Marchent con Frank Latimore. Eduardo Manzanos costruì una città occidentale a Hoyo De Manzanares (Madrid) con le scenografie di Cubero e Jose Luis Galicia, oggi tristemente scomparso, chiamata “Città d’oro” dove filmò diversi western come “Welcome Padre Murray”, “Bandy”, vari Zorros e questo. Ha prodotto vari film per i fratelli Marchent come Joaquin Romero Marchent: “Cabalgando Hacia Muerte”, “Tre uomini buoni”; e Rafael Marchent: ¨Quien Grita vendetta ¨, “Due croci in Danger Pass”; e per i registi italiani come  Lenzi, Primo Zeglio, “Alla fine dell’arcobaleno” di Aldo Florio e questo “I vigliacchi non pregano” anche o “Cowards Do not Pray” (titolo letterale inglese), professionalmente diretto da Mario Siciliano, Mario ha realizzato tutti i tipi di film di genere come Wartime (Sette berretti rossi, Overrun), Terror (Evil eye), Adventure (Leoni di San Pietroburgo  ), western (Alleluja e Sartana, Trinità e Sartana.)

Curiosità

 

 

Uscite all’ estero

Turkey 22 September 1969
Spain 10 November 1969 (Barcelona)
West Germany 27 November 1969
Spain 14 December 1970 (Madrid)
France 17 March 1971

Titoli all’ estero

Brazil Sua Lei Era Vingança
Brazil (reissue title) Ódio e Vingança
Spain El vengador del sur
France Django ne prie pas
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) Oi ektelestai
Turkey (Turkish title) Allahsizlar Dua Etmez
USA (literal English title) Cowards Don’t Pray
USA Taste of Vengeance
West Germany Schweinehunde beten nicht

Locations

 

 

Le riprese  accettabili di Santini sono state girate in location a Madrid, Las Rozas, Guadix e Roma.

Vota la recensione
[Total: 1 Average: 4]

 

Story
1
Actors
1
Music
1
Director
1
Average
  Loading, please wait yasr-loader

 

Titolo originale I vigliacchi non pregano
Lingua originale italiano
Paese di produzione Spagna, Italia
Anno 1968
Durata 112 minuti
Genere western
Regia Marlon Sirko
Soggetto Eduardo Manzanos Brochero
Sceneggiatura Ernesto Gastaldi, Marlon Sirko, Duilio Chianetta
Produttore Marlon Sirko
Produttore esecutivo Marlon Sirko
Casa di produzione Metheus Film, Copercines
Distribuzione (Italia) Indipendenti Regionali
Fotografia Gino Santini
Montaggio Romeo Ciatti
Musiche Manuel Parada
Scenografia Cubero, Galicia
Costumi Rosalba Menichelli
Trucco Duilio Giustini

Interpreti e personaggi

John Garko: Bryan Clarke
Sean Todd: Daniel
Elisa Montés: Julie
Jerry Wilson: Robert
Carrol Brown: la signora Douglas
José Jaspe: “Feelty Bottle”
Maria Mizar: la tenutaria del saloon
Alan Collins: Bill Perkins
Manuel Galiana: Art Blake
Miguel Del Castillo: il padre di Blake
Lorenzo Robledo: il capobanda
Robert Cummings: il capitano dell’esercito
Julio Peña: John Murray
Marco Morelli: Felix Perkins
Gino Marturano: il capo dei vigilantes
Giovanni Ivan Scratuglia: William Douglas
Luis Barboo: Romero
Frank Braña: Rod
Luis Induni: Tom

Doppiatori italiani

Sergio Graziani: Bryan Clarke
Cesare Barbetti: Daniel
Vittoria Febbi: Julie
Massimo Turci: Robert
Anna Miserocchi: La signora Douglas
Roberto Bertea: Feelty Bottle
Melina Martello: La tenutaria del saloon
Gianfranco Bellini: Bill Perkins
Oreste Lionello: Art Blake
Gino Baghetti: Il padre di Blake
Massimo Foschi: Il capobanda
Daniele Tedeschi: Il capitano dell’esercito
Alessandro Sperlì: John Murray
Gianni Marzocchi: Felix Perkins
Michele Gammino: William Douglas
Luciano De Ambrosis: Romero
Ferruccio Amendola: Rod
Glauco Onorato: Tom

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

Facebooktwittergoogle_pluspinterest