Il coltello di ghiaccio

Il coltello di ghiaccio è un film giallo del 1972 diretto da Umberto Lenzi.

Trama

La famosa cantante Jenny Ascot va in visita dalla cugina Martha Caldwell, da tempo muta a seguito di uno shock subito dopo un incidente ferroviario nel quale morirono entrambi i genitori. Martha appare entusiasta nel rivedere la cugina ma, durante il viaggio verso casa, entrambe scorgono lo sguardo di un uomo dallo specchietto della macchina. Casa Caldwell è immersa nelle nebbie dei Pirenei, ed il clima triste lascia Jenny alquanto scossa. Durante la notte Jenny viene attratta da un grosso rumore proveniente dal garage della villa. Scesa nel deposito auto, viene assassinata da una figura ignota.

La polizia è convinta si tratti di opera di un maniaco e si mette sulle tracce dell’uomo che, qualche sera prima, spiò Jenny e Martha. Dopo pochi giorni, anche la governante di casa Caldwell, la signora Pretòn, viene rinvenuta uccisa da un maniaco. Braccato dalla polizia, l’uomo che spiava Jenny e Martha viene arrestato. Pochi giorni prima anche la fidanzata di quest’ultimo era stata rinvenuta morta, lungo un fiume. Il caso sembra chiuso ma, qualche settimana dopo, la piccola Christine, amica di casa Caldwell, viene ritrovata strangolata. La polizia, dunque, riapre le indagini e scopre che la fidanzata del vagabondo era morta per overdose e non per mano del ragazzo arrestato. Solo alla fine si scopre che l’assassina è proprio Martha: aveva ucciso la cugina perché invidiosa della sua bella voce poi, per avvalorare la tesi del maniaco, aveva assassinato la signora Pretòn. La piccola Christine era stata uccisa perché, sebbene in modo assai ingenuo, aveva scoperto elementi che potevano incriminare Martha. Vistasi scoperta, colta da forte emozione, Martha ritrova la voce, gridando e parlando ad alta voce ma, nonostante questo aspetto positivo, ora è più sola che mai e viene tratta in arresto dalla polizia spagnola.

Recensione

 

 

“Il Coltello di Ghiaccio” intitolato “Knife of Ice” o “Silent Horror” si occupa di una tredicenne di nome Martha Caldwell che ha assistito alla morte dei suoi genitori in un micidiale incidente ferroviario. A malapena sopravvissuta alla tragedia, Martha rimase muta per lo shock. Ora un’adulta, la Martha ancora muta (Carrol Baker) vive con suo zio Ralph (George Rigaud) in una villa nella campagna spagnola. Più tardi, la cugina di Martha, Jenny (Evelyn Stewart o Ida Galli), una cantante prestigiosa, arriva per stare con la famiglia. Sembra che un maniaco sessuale vaga per la campagna e commetta diversi omicidi. Nel frattempo, l’ispettore Duran (Franco Fantasia) e il vice-commissario (Lorenzo Robledo) stanno indagando sulle uccisioni di ragazze piuttosto giovani, ma il caso risulta essere molto più difficile di quanto sembrerebbe. Nella piccola città vivono vari personaggi: il dottore (Alan Scott), il prete (Jose Marco), il giudice (Angel Menendez), il farmacista, il drogato locale (Mario Pardo) e l’autista (Eduardo Fajardo), tutti sembrano persone sospette. La Martha, già traumatizzata, sembra essere la prossima vittima quando si verificano strani eventi.

Questo è un giallo dove l’intrigo, la tensione, la suspense appaiono minacciosi e in agguato in ogni stanza, corridoi e interni lussuosi ed esterni. Questo film pieno di suspense e di brividi, contiene un alto numero di vittime e di omicidi ben organizzati. Questo emozionante film segue la scia americana dai classici come “La scala di Caracol” (Robert Siodmak), “Attendi fino all’oscurità” (Terence Young), “Terrore nero” (Richard Fleischer) in cui una ragazza muta o cieca viene inseguita o molestata da un serial killer. Il film appartiene al genere italiano Giallo inventato da Mario Bava (Maschera del demone, Il malocchio, Una baia di sangue) di cui, insieme a Riccardo Freda (Segreto del Dr. Hitchcock, Il fantasma, I Vampiri), sono i creatori fondamentali . Questi film Gialli sono caratterizzati da un uso esagerato del colore con sangue rosso brillante, normali zoom, crimini originariamente messi in scena, con ampio uso di immagini-shock e molti colpi di scena. Più tardi apparirà Dario Argento (Deep red, Suspira, Inferno), un altro creatore essenziale dei classici film del terrore italiano. La direzione così eccelsa di Umberto Lenzi è ben fatta, qui è meno cinico e più incline alla violenza e a molte uccisioni. È una co-produzione italo-spagnola che per questo compaiono attori italiani come Ida Galli, Franco Fantasia, come attori spagnoli come Lorenzo Robledo, Mario Pardo, Jorge Rigaud, Angel Menendez e Eduardo Fajardo; la maggior parte di loro solitamente recitava nel genere Spaghetti / Paella western. Ottima la cinematografia colorata e adeguata di Jose Aguayo che ha fotografato all’aperto splendidamente il territorio spagnolo. Colonna sonora bella e piena di suspense di Marcello Giombini.

Il talentuoso e versatile scrittore / regista Umbert Lenzi ha realizzato una vasta gamma di film spesso solidi e divertenti in tutti i generi come horror, commedia, western e fantascienza in una carriera che è durata da oltre 40 anni. Umbert Lenzi ha usato lo pseudonimo di Hank Milestone e Humphrey Logan. Umberto ha esordito alla regia con “Queen of the Seas” (1961). Seguirono altri film cappa / spada, a cominciare da “Pirati della Malesia” (1964) interpretato da Steeve Reeves, che faceva parte del culmine della carriera di storie fittizie di personaggi storici leggendari come Robin Hood, Catherine the Great, Zorro, Sandokan e Maciste. In seguito ha diretto un ¨Fumetti¨ intitolato The mask of Kriminal (1966). Dopo aver diretto un film di guerra e due “spaghetti western”, Lenzi si è rivolto al genere Giallo con “Orgasmo” (1969).

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy 24 August 1972
Spain 23 July 1973 (Madrid)

Titoli all’ estero

Spain Detrás del silencio
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) Aima stin pagomeni lepida
Greece (video title) Matomeno stiletto
Portugal O Cutelo de Gelo
Soviet Union (Russian title) Ледяной нож
USA (dubbed version) Silent Horror
World-wide (English title) Knife of Ice

Locations

 

 

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Titolo originale: Il coltello di ghiaccio
Paese di produzione Italia, Spagna
Anno 1972
Durata 92 min
Genere giallo, thriller
Regia Umberto Lenzi
Soggetto Umberto Lenzi
Sceneggiatura Umberto Lenzi, Antonio Troisio
Casa di produzione Tritone Film Industria (Roma); Mundial Film (Madrid)
Fotografia José F. Aguayo
Montaggio Enzo Alabiso
Musiche Marcello Giombini
Scenografia Piero Filippone
Costumi Silvio Laurenzi

Interpreti e personaggi

Carroll Baker: Martha Caldwell
Alan Scott: dottor Laurent
Evelyn Stewart: Jenny Ascot
Eduardo Fajardo: Marcos
Franco Fantasia: ispettore Duran
Georges Rigaud: zio Ralph
Mario Pardo: Randy Mason
Dada Gallotti: moglie del sindaco
Silvia Monelli: signora Britton
Rosa Marìa Rodriguez: Christina
Consalvo Dell’Arti: sindaco
Olga Gherardi: Rosalie
Josè Marco: padre Martin
Luca Sportelli: fattorino della stazione

Doppiatori originali

Maria Pia Di Meo: Martha Caldwell
Rita Savagnone: Jenny Ascot
Nando Gazzolo: ispettore Duran
Bruno Persa: zio Ralph
Massimo Turci: Randy Mason
Dhia Cristiani: Rosalie
Ferruccio Amendola: fattorino della stazione

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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