IL DITO NELLA PIAGA

IL DITO NELLA PIAGA e’ un film del 1969 con la regia di Tonino Ricci, con George Hilton e Klaus Kinski.

Trama

Due soldati americani, un bianco e un negro, vengono condannati a morte dal tribunale militare per alcuni delitti commessi in battaglia, in Italia. Il comando del plotone di esecuzione viene affidato ad un giovane tenente teso più a far rispettare i regolamenti che a capire la situazione in cui si trova.

Condotti gli uomini troppo lontano dalle proprie posizioni, il plotone viene attaccato da un gruppo di tedeschi: solo il tenente e i due condannati riescono a salvarsi e a sfuggire all’accerchiamento. Trovate delle armi e una jeep intatta, essi arrivano alle porte di un paese, San Michele, che sembra deserto. Giunti sulla piazza i tre vengono accolti con giubilo dalla popolazione che li acclama come liberatori e li festeggia in modo entusiastico.

Nei giorni che seguono, mentre sembra che la pace sia ritornata, il negro, rimasto sempre isolato, fa amicizia con un bambino solo, Michele, che gli si affeziona tanto da renderlo sereno e felice mentre il suo compagno conosce una ragazza, Daniela, in cui riversa il suo affetto non ricambiato.

Ma la calma finisce: i tedeschi, vista la posizione strategica del paese, credendolo occupato dagli americani lo attaccano. I tre allora decidono di difendere la popolazione e riescono a respingere gli attacchi, ma il negro muore per salvare Michele e il compagno cade dopo che anche Daniela è stata colpita.

Il tenente viene salvato all’ultimo momento dall’arrivo dei suoi commilitoni venuti a loro volta ad occupare il paese. La medaglia per l’eroico comportamento la porrà sulla tomba dei suoi compagni morti.

Commento

L’argomento non è nuovissimo ma è sempre di un certo interesse: come la guerra possa cambiare gli uomini, in peggio, è fuor di dubbio; ma a volte anche in meglio, se si fanno gli incontri giusti e se c’è di mezzo (guarda caso) l’amore, amore di ogni tipo. I mezzi usati appaiono modesti, ma proprio per questo il film acquista più valore, merito di una regia corretta e di interpretazioni sentite.

Kinski è molto incisivo; per le sue particolari espressioni ma soprattutto per via del suo personaggio. A George Hilton il ruolo piu’ difficile e comunque ben svolto, quello del soldato che perde i compagni e rimane l’ unico sopravvissuto col peso di cio’ che comporta. Ricci poteva contare su un gruppo di validi attori e su location di una certa suggestione.

A differenza di altre pellicole del periodo, qui spicca l’aspetto psicodrammatico della guerra. Di conseguenza il film acquisisce un certo “valore aggiunto” rispetto ai suoi simili. Drammatico il finale.

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Story
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Actors
2
Music
3
Director
3
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FOTO E POSTERS

 

GENERE: Guerra
ANNO: 1969
REGIA: Tonino Ricci
ATTORI: Bruno Adinolfi, Ugo Adinolfi, Betsy Bell, Umberto Cecconi, Franco Cobianchi, George Hilton, Klaus Kinski, Roberto Pagano, Enrico Pagano, Piero Mazzinghi, Marta Salvadori, Ray Saunders

SCENEGGIATURA: Tonino Ricci, Piero Regnoli
FOTOGRAFIA: Sandro Mancori
MONTAGGIO: Antonietta Zita
MUSICHE: Riz Ortolani
PRODUZIONE: CINE AZIMUT
DISTRIBUZIONE: EURO INTERN. FILM
PAESE: Italia
DURATA: 93 Min
FORMATO: CROMOSCOPE EASTMANCOLOR

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