Il grande duello

Il grande duello è un film western girato in Italia nel 1972 da Giancarlo Santi, già aiuto di Sergio Leone, su sceneggiatura di Ernesto Gastaldi.

Il film ha avuto una rivalutazione come western all’italiana con la sua riproposizione nella sezione dedicata allo spaghetti western della 64ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Trama

Sulle spalle del giovane Philip grava un’accusa di omicidio, e il ragazzo è perseguitato da un giudice corrotto; inseguito da alcuni cacciatori di taglie, si nasconde tra le montagne e viene salvato dall’ex-sceriffo Clayton- Ripreso dagli inseguitori, il giovane sta per finire sul capestro quando Clayton confessa l’omicidio; riuscirà a liberarlo con una sparatoria finale, che si convertirà in una strage.

Coproduzione italo-franco-tedesca, è stato prodotto da Corona Filmproduktion, Mount Street Film, Société Nouvelle de Cinématographie-SNC, Terra-Filmkunst, e girato agli Elios Studios di Roma, per gli interni, e a Uliveto Terme, in provincia di Pisa, per le sequenze in esterni. È stato distribuito dalla Titanus[1].

Il tema musicale – che conta su linee composte da Luis Bacalov e Sergio Bardotti modulate sullo stile che Ennio Morricone ha adottato per questo genere di film, e la voce solista di Edda Dell’Orso – è stato ripreso nel film Kill Bill volume 1 di Quentin Tarantino.

Per il coprotagonista del film, Alberto Dentice – accreditato come Peter O’Brien – questa è stata l’unica esperienza come attore, prima di passare alla professione giornalistica.

Commento

Non solo il bellissimo, morriconiano tema musicale di Bacalov (assurto a eterna gloria per aver accompagnato la feroce sequenza anime di Kill Bill), ma anche il film merita una riscoperta, specie per le leoniane sequenze d’apertura e chiusura. Leone un po’ c’entra, perchè Santi fu suo aiuto, e il maestro gli procurò questa scrittura. Uno dei migliori western di derivazione leoniana, basato su un plot giallo di Gastaldi. L’influsso di Leone è evidente in primis nelle pause, nei silenzi, nei tocchi d’ironia, nel flashback, nei primi piani degli occhi e nel personaggio di Van Cleef, che in pratica rifà il Mortimer di Per qualche dollaro in più. Ma c’è anche qualcosa del Ford di Sfida infernale (la famiglia avida e malvagia, il duello finale al Corral). Efficaci caratterizzazioni dei dandies Frank e Grünberg e del nevrotico Mazza.

Fa parte dei venti spaghetti western più belli ed influenti scelti da Quentin Tarantino che lo ha inserito nella sua speciale classifica di gradimento al quindicesimo posto.

Il film è stato distribuito sul mercato internazionale con titoli differenti:

O Grande Duelo (Brasile; anche con il titolo: Sabata, o Justiceiro)
Suuri kaksintaistelu (Finlandia)
Le grand Duel (Francia)
Drei Vaterunser für vier Halunken (all’epoca Germania Ovest)
Keravnos kato apo ton ilio (Grecia; nella riedizione: Monomahia mehri thanatou)
Hell’s Fighters (Regno Unito)
Gran duelo al amanecer (Spagna)
Grand Duel (Stati Uniti, anche come: Storm Rider)
Den stora duellen (Svezia)

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FOTO E POSTERS

 

Il grande duello
Paese di produzione     Italia, Francia, Germania Ovest
Anno     1972
Durata     98 min
Colore     colore
Audio     sonoro
Rapporto     2.35 : 1
Genere     western
Regia     Giancarlo Santi
Soggetto     Ernesto Gastaldi
Sceneggiatura     Ernesto Gastaldi
Produttore     Henryk Chroscicki
Fotografia     Mario Vulpiani
Musiche     Sergio Bardotti
Luis Bacalov
Scenografia     Francesco D’Andria
Costumi     Lina Nerli Taviani
Trucco     Alfonso Gola, Ettore Tarquini

Interpreti e personaggi

Lee Van Cleef: Sceriffo Clayton
Peter O’Brien: Philipp Wermeer
Jess Hahn: Conducente diligenza
Horst Frank: David Saxon / Samuel Saxon
Klaus Grünberg: Adam Saxon
Anthony Vernon: cacciatore di taglie
Marc Mazza: Sceriffo Eli Saxon
Dominique Darel: Elisabeth
Alessandra Cardini: Anita
Gastone Pescucci: passeggero della diligenza
Elvira Cortese: Madame Oro
Anna Maria Gherardi: ragazza di Saxon
Hans Terofal: Jo Barrel
Salvatore Baccaro: barista del saloon
Ray O’Connor: Cacciatore di taglie

Doppiatori italiani

Emilio Cigoli: Sceriffo Clayton
Gianni Giuliano: Philipp Wermeer
Michele Kalamera: David Saxon
Leonardo Severini: Conducente diligenza
Carlo Sabatini: Adam Saxon

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