Il trucido e lo sbirro

Il trucido e lo sbirro è un film commedia italiano del 1976 diretto da Umberto Lenzi. Nella sceneggiatura
originale il titolo del film era Carta bianca per un poliziotto, titolo poi cambiato da Umberto Lenzi.

Il commissario Sarti fa evadere er Monnezza, ladruncolo borgataro, con l’intento di farsi aiutare a
rintracciare Brescianelli, un pericoloso bandito che ha rapito una bambina gravemente malata. Oltre ad
essere latitante Brescianelli ha anche cambiato i suoi connotati, con un’operazione di plastica facciale.

 

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Il trucido e lo sbirro

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Er Monnezza, dopo una riluttanza iniziale, decide di collaborare con la giustizia e chiama tre suoi amici
rapinatori (Il Calabrese, er Cinico e Vallelunga) per aiutarlo.

Curiosita’

Con questo film nasce il personaggio di er Monnezza, simpatico ladruncolo dalla battuta volgare, figlio di
un ladro e di una prostituta. Il film quindi è un misto di poliziottesco e commedia, anche se qui la
lancetta pende ancora verso il poliziottesco, tanto che la censura impose il divieto ai minori di 14 anni.

La data della prima fu il 28 agosto 1976. Il film incassò complessivamente 509.747.000 lire, in 603 giorni
di programmazione, arrivando al 34º posto nella classifica degli incassi del 1976.

Come sei impulsivo, ahò!? Te ‘mpulsivisci e quanno te impulsi qua ‘n se capisce più ‘n cazzo! (Er
Monnezza)
Pe’ salva’ ‘na ragazzina, con un rene un po’ malato, Er Monnezza se n’è annato! Cor Tufello e Primavalle,
Tormaciara e Tiburtino, Garbatella e Trionfale, come so’ ridotto male… Come so’ ridotto male! (Er
Monnezza) [alla fine del film]

Commento

Il trucido e lo sbirro, ossia il poliziesco italiano che si unisce alla commedia battezzando il
fondamentale personaggio del ladruncolo Monnezza da cui si evolverà la lunga serie di Nico Giraladi. Forte
delle sue mimiche facciali e del colorito doppiaggio romanesco di Amendola, Milian monopolizza la scena e
crea quasi un film a sé (e pure si autocita lanciando un coltello)

Moltissimi gli attori aficionados del genere: su tutti spiccano il sempre bravo Cassinelli e, ovviamente,
un simpatico Milian, mentre Silva è più marmoreo che mai.

grandi caratteristi (Felleghy, Casale) e buoni attori del periodo come Pelligra, Castellano e la simpatica
coppia di rapinatori guidata da Solari.

Paese di produzione Italia
Anno 1976
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, commedia, poliziesco
Regia Umberto Lenzi
Soggetto Dardano Sacchetti
Sceneggiatura Umberto Lenzi, Dardano Sacchetti, Elisa Briganti
Fotografia Nino Celeste, Luigi Kuveiller
Montaggio Eugenio Alabiso
Musiche Bruno Canfora
Scenografia Giorgio Bertolini
Costumi Silvio Laurenzi

Interpreti e personaggi
Tomás Milián: Sergio Marazzi detto er Monnezza
Henry Silva: Brescianelli
Claudio Cassinelli: commissario Antonio Sarti
Biagio Pelligra: il Calabrese
Robert Hundar: Mario er Cinico
Ernesto Colli: Roscetto
Renato Mori: Commissario Franchini
Nicoletta Machiavelli: Mara
Tano Cimarosa: sor Cravatta
Sara Franchetti: la prostituta
Giuseppe Castellano: Vallelunga
Massimo Bonetti: lo scippatore
Dana Ghia: Clara

Doppiatori italiani
Ferruccio Amendola: Sergio Marazzi detto er Monnezza
Pino Colizzi: Brescianelli
Luciano De Ambrosis : commissario Antonio Sarti
Sergio Fiorentini: Mario er Cinico
Rita Savagnone: Mara
Vittoria Febbi: Clara

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