Il tuo dolce corpo da uccidere

Il tuo dolce corpo da uccidere è un film del 1970, diretto da Alfonso Brescia.

Trama

Clive Ardington, gentiluomo inglese, vive a Madrid ed è sposato con Diana, una ricca industriale teutonica. Clive trova sua moglie molto arrogante ed oppressiva e la detesta profondamente. Nei suoi sogni, il nobiluomo sogna spesso di sottoporre la sua consorte a varie umiliazioni e torture.

Franz Adler, medico di origine tedesca ed amico della coppia, è anche l’amante di Diana. Ma Franz Adler nasconde da anni un pesante segreto: da giovane era stato medico al servizio del regime nazista. Franz vive oggi tranquillo svolgendo la sua professione di medico e, con l’aiuto finanziario dei coniugi Ardington, è riuscito anche a farsi costruire una clinica modernissima.

L’unica persona al corrente del passato di Franz, è proprio Clive Ardington, che alla fine della Seconda Guerra Mondiale aveva fatto parte della commissione d’inchiesta incaricata di ritrovare i criminali nazisti. All’epoca, Clive aveva trovato un documento molto compromettente per Franz, attestante i suoi legami col regime, ma aveva preferito nasconderlo e conservarlo nella sua propria cassaforte per riutilizzarlo più tardi.

Una sera, Clive mostra il documento a Franz per ricattarlo. Visto che lui stesso non ha il coraggio di uccidere sua moglie, domanda a Franz di farlo. In un primo momento, Franz rifiuta, ma davanti alla minaccia di vedere il suo passato tornare alla luce, finisce per accettare.

Il piano di Clive prevede che il cadavere di Diana sia smembrato e nascosto in due valigie nere che Clive penserà poi lui stesso a fare sparire nel corso di un prossimo viaggio in Marocco. Ma durante il viaggio una delle due valigie viene smarrita e Clive vive delle situazioni rocambolesche per cercare di ritrovarla.

Recensione

Questa e’ stata una delle più divertenti “Black Comedies” di sempre. Inizia con Giorgio Ardisson intrappolato in un matrimonio infelice con una donna che si prende gioco di lui e che insulta continuamente il suo hobby “collezionismo di pesci”. Giorgio sopporta tutto solo finché la moglie non elimina tutti i suoi pesci. Giorgio scopre anche che sta avendo una relazione con il loro dottore. Spinto oltre il suo limite, Giorgio escogita un piano per far uccidere il Dottore e tagliare la moglie e metterne i resti in due grandi valigie. (Sembra che il Dottore sia ricercato per crimini di guerra e debba fare ciò che Giorgio ordina).

Giorgio Ardisson è un diplomatico e può viaggiare negli affari delle ambasciate senza far controllare i suoi bagagli. Così va in Tunisia per sbarazzarsi dei resti di sua moglie. Dispone di una valigia ma scopre che la seconda non è in realtà la sua. Suppone che altri tre passeggeri avessero valigie identiche e deve trovare quella con le altre parti del corpo. Seduce la prima sospettata first lady e la scarica immediatamente, anche se si offre di pagarla per il sesso, dopo che è nella sua camera da letto e vede che le valigie che ha non sono le sue. Controlla un secondo passeggero ed è inseguito dalla polizia. La terza ragazza ha la sua raccapricciante valigia e i due si innamorano prima che venga aperta. (Sembra che tutti quelli che viaggiano in Tunisia abbiano lo stesso tipo di grande valigia nera).

Il povero Giorgio riesce a uccidere il poliziotto che lo pedina e viene portato via in prigione, ma non prima di aver saputo che sua moglie è effettivamente viva e sta ancora dormendo con il dottore. Con Giorgio incarcerato, la moglie e il medico se ne vanno. La moglie ora inizia a comandare il Dottore come faceva con Giorgio. Il film finisce con il Dottore che guarda casualmente in un negozio che ha 2 grandi valigie nere in vendita. La FINE appare mentre vediamo le valigie. Immaginiamo cosi’ che il dottore non sopporti le sue chiacchiere nemmeno per un giorno.

Quando incontrai Ardisson nel 1983, gli chiesi perché avesse realizzato così tanti film simili a questo che erano in diretto contrasto con il suo 3S3. La sua risposta fu  recito le parti che mi pagano per interpretare.

Giallo curioso e interessante; si distacca dai canoni tradizionali del genere e punta molto sull’umorismo nero con esiti interessanti. La prima parte è abbastanza statica nonostante le gustose visioni omicide di Ardisson, ma a partire dal viaggio in Marocco il film risale e risulta gustoso e pieno di ritmo. Aiutano le belle scenografie orientali. Ottimo Ardisson, spassosa la De Santis moglie terribile, di classe Fajardo, stupenda la De Santis.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Spain     27 June 1970

Titoli all’ estero

Spain     Una maleta para un cadáver
France (video box title)     Un joli corps qu’il faut tuer
World-wide (English title) (informal English title)     Your Sweet Body to Kill

Locations

 

 

Madrid, Spain

Rome, Lazio, Italy

Tangiers, Tangier-Tétouan, Morocco

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Titolo originale Il tuo dolce corpo da uccidere
Paese di produzione Spagna, Italia
Anno 1970
Durata 88 min
Colore colore
Audio mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere orrore
Regia Alfonso Brescia
Sceneggiatura Antonio Fos
Produttore Eduardo Manzanos Brochero
Casa di produzione Copercines, Cooperativa Cinematográfica, Luis Film
Fotografia Emilio Foriscot
Montaggio Antonio Gimeno
Musiche Carlo Savina

Interpreti e personaggi
George Ardisson: Clive Ardington
Françoise Prévost: Diana Ardington
Eduardo Fajardo: Franz Adler
Orchidea De Santis: Elena Sanders
Félix Dafauce:
Miguel Del Castillo:
Nadia:
Luisa Sala:
Enriqueta Serrano:
Hamadi Tu Dunfi:
Larbi Yacoubi:

Doppiatori italiani
Sergio Graziani: George Ardisson
Rita Savagnone: Françoise Prèvost
Renato Turi. : Eduardo Fajardo
Serena Verdirosi: Orchidea De Santis
Stefano Sibaldi: Félix Dafauce
Giampiero Albertini: Miguel Del Castillo
Dhia Cristiani: Luisa Sala
Ferruccio Amendola: Hamadi Tu Dunfi
Corrado Gaipa: Larbi Yacoubi
Altre Voci: Manlio De Angelis, Michele Gammino, Renato Cortesi, Sergio Tedesco

 

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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