Il West ti va stretto, amico…

Il West ti va stretto, amico… è arrivato Alleluja è un film del 1972, diretto da Giuliano Carnimeo.

Il pistolero Alleluja accetta, per un congruo compenso, di procurare al generale rivoluzionario Ramirez un idolo azteco, detto “El Niño”, il cui possesso gli assicurerebbe l’appoggio degli indios nella lotta contro Massimiliano e il suo generale Miranda. La statuetta, rubata da una ladra, Flora, e dal suo complice, lo scozzese Archie – i quali, ignorandone valore e significato, se ne sono serviti per nascondervi preziosi gioielli -è però finita nelle mani di due peones, che l’hanno rivenduta a un banco di pegni. Riuscito a sapere dove si trova, Alleluja recupera l’idolo, per poi venderlo, anziché a Ramirez, a un uomo d’affari, Ferguson, interessato a cederlo, in cambio di consistenti vantaggi commerciali, al generale Miranda. Al momento di riceverla, a sua volta, dalle mani di costui, il capo degli indios s’accorge che la statuetta è falsa. Alleluja, che teneva in serbo quella vera, deve vedersela allora con gli uomini di Miranda e di Ferguson e con Flora e Archie. Riesce, naturalmente, a giocare sia gli uni che gli altri, e a consegnare l’idolo a Ramirez.

Recensione

 

 

Un altro film che tratta la rivoluzione messicana con molti degli stessi membri del cast del 1971 “They Call Me Hallelujah”, anche se molti assumono ruoli diversi questa volta.

Dopo un inizio titubante, il film diviene invece piuttosto godibile grazie alle situazioni e freddure divertenti piuttosto azzeccate. Hilton, fuoriclasse, è ironico e brillante .Umberto D’Orsi fa il cummenda, Riccardo Garrone il terrone geloso.

Molti dei combattimenti sono abilmente messi in scena, come quello in un banco dei pegni, durante il quale tutto da una serie di bilancieri a un’armatura diventa un’arma, mentre un pappagallo fornisce un commento sui danni che vengono fatti.

Ad un certo punto, George Hilton tira fuori una mazza da golf. Altri segmenti – come quello con i fratelli Cain e Abel – si presentano più come un episodio dei Three Stooges che uno Spaghetti Western.

Tra i lati positivi, Agata Flori ha un ruolo molto più sexy questa volta. Durante una scena memorabile, Fleurette richiama le misure 90-60-90 mentre il negoziante Sam cerca di trovare un vestito che le possa piacere.

Lui la convince a provarlo davanti a lui, ma lei si tira su un cappello sopra gli occhi prima di svestirsi. “Ah, quello che ti manca” grida il suddetto pappagallo.

Indimenticabile la scena quando Alleluja viene assunto come pistolero da un “generale della rivoluzione” messicano e si siede per scrivere un contratto per primo – nel mezzo di una battaglia!

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy     30 August 1972
West Germany     20 October 1972
Norway     15 November 1973
Portugal     13 January 1975
France     14 January 1976

Titoli all’ estero

The West Is Very Close, Amigo
Brazil     O Regresso de Aleluia
France     Alléluia défie l’Ouest
Greece     Alleluja zise ki ase tous allous na fonazoun
Norway     Vesten er tøff, Amigo
Portugal     O Regresso de Aleluia
USA     Return of Halleluja
Europe (English title) (dubbed version)     The West Is Tough, Amigo… Alleluja’s Here
West Germany     Beichtet, Freunde, Halleluja kommt

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Titolo originale Il West ti va stretto, amico… è arrivato Alleluja
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Germania Ovest, Francia
Anno 1972
Durata 98 min
Colore colore
Audio mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere western, commedia
Regia Giuliano Carnimeo
Soggetto Giovanni Simonelli
Sceneggiatura Tito Carpi, Ingo Hermes, Giovanni Simonelli
Produttore Dario Sabatello
Casa di produzione Colosseo Artistica, France Cinéma Productions, Hermes Synchron
Fotografia Stelvio Massi
Montaggio Gudrun Buggendahl, Ornella Micheli
Effetti speciali Gino Vagniluca
Musiche Stelvio Cipriani
Scenografia Carlo Leva
Costumi Luciano Sagoni
Trucco Franco Di Girolamo

Interpreti e personaggi
George Hilton: Alleluja
Lincoln Tate: Archie
Agata Flori: Fleurette
Raymond Bussières: Sam
Riccardo Garrone: Zagaya
Michael Hinz: Von Steffen
Aldo Barberito: Prete
Roberto Camardiel: Gen. Ramirez
Giovanni Pazzafini: Abele
Paolo Gozlino: Drake
Umberto D’Orsi: Ferguson
Renato Baldini: il generale Miranda
Peter Berling: Schultz
Martial Bresson:
Adriana Facchetti: L’austriaca
Lars Bloch: Caino
Mara Krupp: Mara
Fortunato Arena: lo sceriffo
Antonio Guerra:
Paolo Magalotti: Ferguson Henchman
Gianni Pulone:
Claudio Ruffini: Claude
Eleonora Morana:
Maurice Poli:
Renato Malavasi:

Doppiatori italiani
Pino Locchi: George Hilton
Cesare Barbetti: Lincoln Tate
Rita Savagnone: Agata Flori
Stefano Sibaldi: Raymond Bussières
Gianrico Tedeschi: Umberto D’Orsi
Glauco Onorato: Roberto Camardiel
Arturo Dominici: Riccardo Garrone
Gianni Marzocchi: Lars Bloch
Ferruccio Amendola: Nello Pazzafini
Luciano De Ambrosis: Paolo Gozlino
Cesare Polacco: Fortunato Arena
Romano Malaspina: Michael Hinz
Anna Miserocchi: Mara Krupp
Lidia Simoneschi: Adriana Facchetti
Enzo Tarascio: Renato Baldini

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

 

 

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