La notte dei diavoli

La notte dei diavoli è un film italo-spagnolo del 1972 diretto da Giorgio Ferroni.

Jugoslavia, 1972. Nicola, diretto verso l’Italia, sta attraversando una zona boschiva quando, per evitare una donna, esce di strada e danneggia la macchina. Deve perciò accettare ospitalità da una strana famiglia di boscaioli, i Ciuvelak, composta, tra gli altri, dalla bella Sdenka, dalla piccola Irina e dal nevrotico Jovan che però si offre, con successo, di riparare la macchina di Nicola.

Una sera, il giovane Jovan, uccide il capofamiglia Gorka conficcandogli un paletto acuminato nel cuore. A seguito dell’aggressione, il corpo dell’uomo si disfa in pochi istanti, sotto gli occhi terrorizzati di Nicola. L’uomo decide di correre a denunciare l’accaduto. In quell’occasione, un poliziotto del paese, informa Nicola che la famiglia Ciuvelak nasconde un terribile segreto. Nonostante la denuncia d’omicidio ad opera di Nicola, le forze dell’ordine del paese si rifiutano di raggiungere la casa dei Ciuvelak. Tornato a casa Ciuvelak per recuperare la propria auto, Nicola, viene assediato dai vari membri della famiglia: si tratta di un gruppo di Wurdalak, creature a metà tra zombi e vampiri, che vampirizzano coloro che amano. Nicola è in pericolo in quanto Sdenka si è innamorata di lui. L’uomo riesce a sfuggire alla famiglia ma a seguito dello spavento impazzisce: tornato in Italia viene internato in un ospedale psichiatrico.

Nicola, riferisce ai medici quanto accaduto ma non viene creduto. Una sera, Sdenka giunge all’ospedale psichiatrico. L’uomo, credendola un Wurdalak, la uccide ma solo dopo la morte della ragazza comprende, disperato, di avere ucciso la ragazza che amava.

Gianni Garko, rimasto a piedi con l’auto, si avventura lungo un sentiero “autunnale”, avvolto da boschi sul confine con la ex Jugoslavia, dove la natura, con i suoi colori spenti, pare preludere a qualcosa di minaccioso e inevitabile (come suggerisce l’inizio stesso del film, ambientato all’interno di una casa di cura). La vicenda si svolge come un lungo flashback che lentamente, ma inesorabilmente, aumenta di tensione sino ad un (visivamente) duro pre-finale. Uno dei migliori “gotici” anni ’70.

Ferroni dirige un ottimo horror, forse superiore (ma di poco) al precedente Il mulino delle donne di pietra, con un’ottima atmosfera inquietante e un cast molto in parte. Ci sono Garko protagonista assoluto, la sensuale Agostina Belli, la Gimpera, Vanders, Raho e i bravi caratteristi Tom Felleghy e Rosa Torosh, il doppiatore Turi… Ottimi gli effetti speciali curati da Rambaldi, il tema musicale e l’ambientazione delle cascate. Tratto da I Wurdalak, di Aleksej Tolstoi.

Distribuito dalla PAC il 29 aprile 1972. Il doppiaggio fu affidato alla SAS.

Titolo originale: La notte dei diavoli
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Spagna
Anno 1972
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Giorgio Ferroni
Soggetto Aleksei Konstantinovich Tolstoi
Sceneggiatura Eduardo Manzanos Brochero, Romano Migliorini, Gianbattista Mussetto
Produttore Luigi Mariani
Casa di produzione Filmes, Due Erre Cin.ca (Roma)
Distribuzione (Italia) Produzioni Atlas Consorziate
Fotografia Manuel Berenguer
Montaggio Gianmaria Messeri
Effetti speciali Carlo Rambaldi
Musiche Giorgio Gaslini
Scenografia Eugenio Liverani, Jaime Perez Cubero, Josè Luis Galicia
Costumi Elio Micheli
Trucco Massimo Giustini

Interpreti e personaggi
Gianni Garko: Nicola
Agostina Belli: Zdenka
Roberto Maldera: Jovan
Bill Vanders: Gorka Ciuvelak
Cinzia De Carolis: Irina
Maria Monti: la strega
Teresa Gimpera: Elena
Umberto Raho: dott. Tosi
Sabrina Tamborra: Mira
Rosita Torosh: infermiera
Luis Suarez: Vlado
Tom Felleghi: signor Robinson
Renato Turi: brigadiere Kovacic

Doppiatori italiani
Giancarlo Maestri: Nicola
Loretta Goggi: Sdenka
Alfredo Censi: Gorka Ciuvelak
Marzia Ubaldi: Elena
Walter Maestosi: dottor Tosi

 

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