La piscina

La piscina (La Piscine) è un film del 1969 diretto da Jacques Deray.

Ambientata in Costa Azzurra, la pellicola annovera tra i suoi interpreti Alain Delon, Romy Schneider, Jane Birkin e Maurice Ronet.

Trama

Jean-Paul e Marianne sono una coppia che trascorre le vacanze nella villa di un loro amico. Questa villa ha una bellissima piscina dove Marianne e Jean-Paul amano passare le giornate. Lei scrive degli articoli per un giornale, mentre lui è uno scrittore con un libro fallito alle spalle che al momento fa il pubblicitario per una ditta.

Un giorno, mentre sono in piscina, arriva una chiamata da un loro amico, Harry, che li avvisa che sta venendo a trovarli insieme a sua figlia diciottenne Penelope. Durante il soggiorno nella villa, Jean-Paul si accorge ogni momento di più della vicinanza tra Marianne e Harry, iniziando a sospettare che i due siano stati amanti in passato. Se ne accorge anche Penelope che passa tutte le giornate da sola.

Una sera Harry esce per andare in paese a Saint-Tropez; quando torna è accompagnato da molti amici con cui organizzano un festino nella casa. Durante un ballo lento, Penelope vede ballare in maniera molto intima Marianne e suo padre, così scappa in piscina. Jean-Paul se ne accorge, la segue e inizia a parlarle, rompendo in questo modo la riservatezza della ragazza. Le giornate alla villa trascorrono lentamente.

Marianne un pomeriggio decide di andare a fare la spesa e quando Jean-Paul le propone di accompagnarla lei rifiuta per poi chiederlo a Harry. Mentre i due sono fuori, Jean-Paul e Penelope iniziano a parlare sul divano; Penelope rivela all’uomo come il padre lo ritenga completamente privo di talento e come in realtà desideri ancora Marianne, ritenendo di poterla riconquistare quando vuole, ora più che mai visto che lei sembra davvero innamorata di Jean-Paul. Inrealtà, come dice la stessa Penelope, Harry non ama nemmeno Marianne, ma ha solo bisogno di essere sempre al centro dell’attenzione di tutti. Quando Harry e Marianne tornano, non vedendo Jean-Paul e Penelope, che intanto sono andati a fare il bagno al mare, hanno un breve contatto nel giardino, memore del passato.

Tornati anche Jean-Paul e Penelope, iniziano tutti insieme a cenare. Harry è molto freddo con Jean-Paul per il comportamento di questi nei riguardi della figlia; Penelope, che si accorge della situazione, non  finisce la cena e se ne va in camera. Intanto il padre annuncia che la mattina seguente partirà con la figlia alla volta di Milano, poi esce per andare a trovare un amico. Rimasti soli, Marianne e Jean-Paul hanno una conversazione in seguito alla quale lui decide di rimanere a dormire sul divano nel salotto, in preda a sentimenti confusi. In lacrime, la ragazza va a letto, mentre Jean-Paul riprende a bere nonostante abbia smesso da qualche tempo. A notte fonda torna Harry. Jean-Paul è ancora sveglio e i due vanno a bordo vasca a bere qualcosa; Harry, alterato, dice a Jean-Paul che la sua relazione con Penelope sarà già finita l’indomani mattina, quando Penelope partirà con lui. Per via della gelosia e dell’ebbrezza Harry sferra un pugno a Jean-Paul e, mancandolo, finisce in acqua.

Jean-Paul si lascia trasportare dalla gelosia e dalla rabbia per quanto gli ha raccontato Penelope e non permette ad Harry dirisalire a bordo vasca, arrivando infine a tenergli la testa sott’acqua, con il conseguente annegamento di Harry già ubriaco. Decide allora di nascondere i vestiti bagnati e sostituirli con alcuni asciutti da mettere su una sedia, inscenando un annegamento accidentale dovuto a un bagno notturno in preda all’ubriachezza. Il giorno dopo si celebrano i funerali al cospetto di pochi amici, poi Marianne, Jean-Paul e Penelope tornano a casa, dove li raggiunge un ispettore di Marsiglia per effettuare le ultime indagini sul caso. Il giorno dopo l’ispettore torna, poco convinto dalle risposte della coppia, soprattutto per la presenza sul cadavere di un orologio da sera d’oro, che difficilmente Harry avrebbe indossato in un bagno notturno.

L’ispettore confida in privato a Marianne di esser convinto dell’omicidio di Harry, visto che i vestiti trovati a bordo piscina sono puliti e sicuramente non sono stati indossati e messi lì dalla vittima. Quando l’ispettore se ne va, Marianne raggiunge la stanza di Harry dove capisce che effettivamente i vestiti ritrovati non corrispondono a quelli che indossava l’uomo la sera prima. Bluffando, Marianne fa capire allora a Jean-Paul di aver trovato i veri vestiti di Harry; questi le confessa così l’omicidio in preda alla follia del momento. Marianne capisce lo stato d’animo di Jean-Paul e decide di non denunciarlo alla polizia. Dopo aver accompagnato Penelope all’aeroporto dove prenderà l’aereo per tornare dalla madre, Marianne decide di non ripartire con Jean-Paul per Parigi, non riconoscendolo più. Mentre la ragazza chiama un taxi, Jean-Paul la ferma per poi stringerla in un abbraccio.

Recensione

I titoli di apertura della recente restaurata versione de La Piscine mostrano il mondo riflesso nella piscina del titolo. L’atmosfera surreale pervade il film di Jacques Deray sulla passione e la gelosia dei protagonisti.

Mostrando un simile – anche se non abbastanza ben sviluppato – talento per insinuazioni e implicazioni come Claude Chabrol, Deray rende i suoi personaggi scavati metaforicamente e fisicamente come il suo film che passa da erotico romanticismo al thriller psicologico.

Quando incontriamo Jean-Paul e Marianne – interpretati da ex-amanti della vita reale Alain Delon e Romy Schneider – divisi tra il sole ed il sesso in una villa vicino a St Tropez. Trascorrono i loro giorni a bordo piscina, e in un idillio lussurioso che sembra subito troppo bello per durare. Inevitabilmente, il problema arriva sotto forma di un ex amante di Marianne, Harry (Maurice Ronet), e della sua ingenua figlia Penelope (Jane Birkin, perfettamente calata nella parte bambina donna) .

Tra Jean-Paul e Marianne c’è un senso di desiderio, di una connessione più profonda che almeno Jean-Paul non sembra disposto a dare. Harry, d’altra parte mostra senza alcuna scusa la sua evidente attrazione permanente per Marianne.

E mentre Jean-Paul si trova sempre più incuriosito dall’ inglese / francese Penelope, con la sua ingombrante mancanza di auto-consapevolezza e di scarso equipaggiamento, la scena è impostata per i problemi del gruppo. Come il punto focale della piscina del film, le cose in superficie possono sembrare luminose e invitanti, ma più in profondità c’è qualcosa di più freddo. Il film di Deray è diviso in due parti, la prima, tutta la passione crescente, la seconda che riguarda il desiderio ormai sgradito.

Il bel sole è catturato dalla bellezza del lavoro di Jean-Jacques Tarbès al punto in cui possiamo quasi gustare il sudore e la tensione della gelosia. La musica di Michel Legrand offre accompagnamento evocativo – ed è anche una gioia retrospettiva per coloro che amano. Una volta che uno dei personaggi rivela un lato più oscuro per propria natura, tuttavia, una delle prime suspense si perde mentre Deray impiega una formula più familiare per portare il film alla sua conclusione. Ripristinato da due negativi originali – uno in francese e un secondo in inglese – questa rilettura è valsa la pena di essere vista sul grande schermo, dove la sua scintilla di sole con un bordo sinistro può essere vista al meglio.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

France 31 January 1969
Italy 5 April 1969
Japan 26 April 1969
Belgium 4 July 1969 (Gent)
Spain 2 October 1969 (Madrid)
Finland 3 October 1969
Sweden 29 October 1969
Spain 11 November 1969 (Barcelona)
Mexico 15 January 1970
West Germany 8 May 1970
Australia 8 June 1970 (Adelaide Film Festival)
Denmark 14 July 1970
USA August 1970
Turkey 11 January 1971
Italy 28 June 1973 (re-release)
Hungary 1 March 1991 (TV premiere)
Soviet Union September 1991 (Moscow)
Germany February 1995 (Berlin International Film Festival)
Czech Republic 27 January 2003 (Febio Film Festival)
Hong Kong 7 May 2005 (Le French May Film Festival of Hong Kong)
Greece 16 August 2007 (re-release)
UK 19 April 2008 (Cinema ’68)
France 19 January 2009 (Blu-ray premiere)
Netherlands 25 June 2009 (re-release)
France 27 October 2010 (re-release)
UK 30 September 2011 (re-release)
Israel 16 October 2016 (Haifa Film Festival)

Titoli all’ estero

(original title) La piscine
Argentina La piscina
Belgium (Flemish title) Het zwembad
Bulgaria (Bulgarian title) Басейнът
Brazil A Piscina
Czech Republic Bazén
Denmark La piscine
Spain La piscina
Finland Vaarallinen loma
UK La Piscine
UK The Sinners
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) I pisina
Greece Η πισίνα
Hungary A medence
Italy La piscina
Mexico La piscina
Poland Basen
Portugal A Piscina
Romania Piscina
Russia Бассейн
Sweden Bassängen
Turkey (Turkish title) Sen benimsin
USA La Piscine
USA The Swimming Pool
West Germany Der Swimmingpool
Yugoslavia (Serbian title) (literal title) Ubistvo u bazenu

Locations

 

 

Ramatuelle, Var, France
(villa and swiming pool at L’Oumède)

Cimetière marin, Saint-Tropez, Var, France.

Saint-Tropez, Var, France

Aéroport Nice-Côte d’Azur – Nice, Alpes-Maritimes, France

 

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Titolo originale La Piscine
Lingua originale Francese
Paese di produzione Francia, Italia
Anno 1969
Durata 116 min
Genere drammatico
Regia Jacques Deray
Soggetto Jean-Emmanuel Conil
Sceneggiatura Jean-Claude Carrière, Jacques Deray
Produttore René Pignères, Gérard Beytout
Produttore esecutivo Gérard Beytout
Casa di produzione Société Nouvelle De Cinématographie, Tritone Film
Fotografia Jean-Jacques Tarbes
Montaggio Paul Cayatte
Musiche Michel Legrand
Scenografia Paul Laffargue
Costumi André Courrèges

Interpreti e personaggi

Alain Delon: Jean-Paul
Romy Schneider: Marianne
Maurice Ronet: Harry
Jane Birkin: Penelope
Paul Crauchet: Ispettore Leveque
Suzie Jaspard: Emilie
Maddly Bamy: un’amica al party
Stéphanie Fugain: amica di Harry

Doppiatori italiani

Cesare Barbetti: Jean-Paul
Maria Pia Di Meo: Marianne
Giuseppe Rinaldi: Harry
Renata Marini: Emilie

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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