La vendetta è un piatto che si serve..

La vendetta è un piatto che si serve freddo è un film del 1971, diretto da Pasquale Squitieri.

Trama

Cresciuto con un feroce odio per gli indiani che gli sterminarono la famiglia quando era ancora un bambino, Jim Bridges, detto “Capelli Gialli”, divenuto adulto, comincia una guerra privata volta all’annientamento dei pellirosse. Un giorno, però, egli scopre casualmente la verità: la sua famiglia fu uccisa da bianchi travestiti da indiani, capeggiati da Perkins, che era spalleggiato dal direttore di un giornale locale.

Costoro avevano interesse a seminare il terrore nella zona per indurre i contadini a cedere per pochi soldi le loro terre. Entrato alle dipendenze di Perkins, che ricorre ancora alla vecchia tattica per arrivare ai suoi scopi, Jim riesce a sabotarne i piani e a distruggere la banda dei razziatori, aiutato nella sua azione da un gruppo di autentici indiani.

Recensione

 

 

Spaghetti western accettabile che tratta il solito tema: una vendetta inarrestabile. “La vendetta è un piatto che si serve Freddo” o “Death’s Dealer” (titolo USA) tratta di un ragazzino di nome Jim Bridger che vide suo padre (Enzo Fiermonte) ucciso dagli indiani. Anni dopo Jim (Leonard Mann) È diventato un fuorilegge e uccide gli indiani ogni volta che può, molti anni dopo, sa come sparare mentre uccide qualsiasi indiano, che incontra, per vendetta cieca, cerca vendetta e compie un crudele massacro. vendetta per mezzo di un modo crudele, facendo lo scalpo e vendendo i capelli lunghi, procede una vendetta da solo, e uccide ogni indiano che incontra sulla sua strada.E ‘implacabile nella sua vendetta, mortale nella sua violenza Quando Jim scopre che il vero carnefice degli orribili omicidi e’ il barone Perkins (Ivan Rassimov) e il redattore Prescott (Klaus Kinski).

È un emozionante western intitolato “Vengeance Trail” con una resa dei conti mozzafiato tra il protagonista Leonard Mann ed i nemici Ivan Rassimov, Klaus Kinski e vari banditi. Questo thrilling western intitolato “Three Amens for Satan” o “Vengeance Is A Dish Served Cold” (titolo USA) contiene una storia piena di violenza, buon ritmo drammatico e una buona direzione, anche se racchiude alcuni difetti. Segue la scia di Sergio Leone, tra cui close-up, zoom, duelli coreografici e nessun procedimento in stile americano: il film racchiude azione, sparatorie, dramma, alto numero di morti ed è veloce e abbastanza divertente, spettacolari scenari all’aperto e uno scontro mozzafiato tra i protagonisti senza cuore. Sequenze d’azione con fuoco incrociato e continue sparatorie spettacolari e sanguinose fino alla fine. Performance carismatica per l’intero casting. Il famoso attore Spaghetti, Leonard Mann, è bravo nel suo solito ruolo duro e silenzioso, ha recitato in 3 altri Spaghetti western: “Günmen of Ave Maria”, “Ciakmull” e questo. Il suo nemico interpretato da Ivan Rassimov ha recitato in un western come “Do not Wait, Django … Shoot!” , “Cjamango”, ma in seguito ha interpretato i film di genere Cannibal. Esibizione fantastica del sempre grande Klaus Kinski nel suo ruolo ordinario di cattivo e in un crudele personaggio cattivo come un redattore ambizioso. Appaiono come caratteristi abituali del western italiano, attori come Steffen Zacharias che recitava nel classico “They Call Me Trinity”, Enzo Fiermonte e Pietro Torrisi che come Peter McCoy interpretera negli anni ’80 diversi film.

Il musicista Piero Umiliani compone un’affascinante colonna sonora, ben condotta, questa risulta essere una delle parti più memorabili del film, in quanto è ricca di suoni e inquietanti sottofondi musicali e con un leitmotiv gradevole, tra cui si apprezzano canzoni e ballate cantate da Monica Miguel. Ottima la bella fotografia di Angelo Lotti, compresi i buoni set, girata in location a Roma, nel Lazio, in Italia e negli studi Elios. Il film è stato ben diretto da Pasquale Squitieri, sotto lo pseudonimo di William Redford, anche se contiene alcune lacune. Pasquale era compagno di vecchia data dell’attrice Claudia Cardinale, che di solito recitava i suoi film, e padre di Claudia, la loro figlia. È uno scrittore e regista, noto soprattutto per Atto Di Dolore (1990), Russicum (1988) e amante di Mussolini (1984). Ha anche realizzato un altro western intitolato 1970 “Dango sfida Sartana” come William Redford e ha scritto / diretto molti film che trattano di mafia italiana come 1988 Russicum, 1985 “Il Pentito” o “The Repenter, 1978 L’arma, 1978 Corleone, 1977 Il Prefetto di Ferro, 1975 El Ambicioso o “The Climber”, 1974 I Guappi, Camorra del 1972, molti di loro sono stati interpretati dalla moglie Claudia Cardinale e dal famoso attore Giuliano Gemma.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy 13 August 1971
Turkey 3 January 1972
West Germany 23 June 1972
Portugal 6 November 1972
Finland 2 February 1973
France 1 May 1973
Norway 21 June 1973
Sweden 9 August 1973

Titoli all’ estero

Brazil A Vingança é um Prato que Se Serve Frio
Canada (English title) Vengeance Is a Dish Served Cold
Spain La venganza esperó 10 años
Finland Ammu ensin – enkelit maksakoot
France La vengeance est un plat qui se mange froid
Portugal Fúria Selvagem
Romania Răzbunarea se serveşte rece
Sweden Hämndens blodiga spår
Turkey (Turkish title) Batinin üç seytani
USA Death’s Dealer
USA Three Amens for Satan
USA Vengeance Is a Dish Eaten Cold
USA Vengeance Is a Dish Served Cold
USA Vengeance Trail
West Germany Drei Amen für den Satan

Locations

 

 

Elios Studios, Rome, Lazio, Italy

 

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La vendetta è un piatto che si serve freddo
Lingua originale Italia
Paese di produzione Italia
Anno 1971
Durata 97 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere western
Regia William Redford
Soggetto Monica Felt
Sceneggiatura William Redford, Monica Felt
Produttore Pasquale Squitieri
Produttore esecutivo Pasquale Squitieri
Casa di produzione Filmes Cinematografica
Distribuzione (Italia) Produzioni Atlas Consorziate
Fotografia Angelo Lotti
Montaggio Antonietta Zita
Musiche Piero Umiliani
Costumi Paola Nardi

Interpreti e personaggi

Leonard Mann: Jim Bridger
Ivan Rassimov: Perkins
Klaus Kinski: Prescott
Elizabeth Eversfield: Tune
Steffen Zacharias: Doc
Salvatore Billa: Ted
Teodoro Corrà: Boon
Giorgio Dolfin:
Enzo Fiermonte: George Bridger, padre di Jim
Isabella Guidotti:
Stefano Oppedisano:
Gianfranco Tamborra:
Pietro Torrisi: Roy
Yotanka:

Doppiatori originali

Michele Kalamera: Perkins
Virginio Gazzolo: Prescott
Renzo Palmer: Doc
Silvano Tranquilli: Boon

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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