L’amante

L’amante,  film del 1970 diretto da Claude Sautet, basato sul romanzo Les choses de la vie di Paul Guimard. Selezionato per il concorso del 23º Festival di Cannes, fu squalificato in quanto già distribuito nelle sale.

Trama

 

 

Pierre è un professionista affermato e da tempo convive a Parigi con una giovane e bellissima amante, Hélène. Un viaggio di affari a Tunisi può essere l’opportunità per consolidare il loro rapporto, ma quando Pierre va a trovare suo figlio adolescente, non riesce a negargli la promessa di una vacanza insieme, rimando nuovamente il viaggio in Africa. Il legame con la sua famiglia è ancora forte, ma al contempo non se la sente di rompere con quella ragazza che gli ha cambiato la vita. Hélène però è insofferente e non sopporta più questa situazione irrisolta.

Dopo una freddissima serata, ospiti dei genitori di lei, i due litigano e Pierre, che aveva un impegno a Rennes la mattina dopo, non dorme a casa, è inquieto e nervoso e decide di partire subito, viaggiando tutta la notte. Scrive una lettera d’addio ad Hélène, ma quando sta per spedirla ci ripensa. Riprende l’auto e in un terribile incidente perde la vita, non dopo aver avuto la possibilità di ripercorrere col pensiero tutte le emozioni vissute e quelle perdute. Nell’inutile corsa all’ospedale, Catherine, la moglie di Pierre, arriva prima. Trova la lettera d’addio indirizzata alla sua amante, la legge e la distrugge prima che la ragazza, scossa quanto e più di lei, la possa leggere.

Recensione

 

 

L’incidente è il centro del film. Smontato e rimontato accompagna a brandelli tutta la pellicola. È il momento fatale nel quale si spezza la vita di Pierre senza che questi abbia capito ancora bene cosa fare dei suoi sentimenti. Le certezze sono il figlio e la vacanza in barca a vela che si propone di fare con lui. Poi ci sono l’amore per la moglie e quello per la sua amante, ma qui mettere ordine è complicato e saranno “le cose della vita” a sistemare tutto.

La scena finale nella quale la moglie, da sempre gelosa e immaginiamo tutt’altro che amorevole con la giovane amante, preferisce evitare a questa un inutile ulteriore dolore facendole leggere la lettera con la quale Pierre le diceva addio, è di quelle che colpiscono profondamente e ha contribuito sostanzialmente alla fama di questo film che a distanza di tanti anni desta ancora molto interesse.

La qualità migliore di Sautet sta proprio nella narrazione, capace di coinvolgere con un tocco delicato che affonda nella psicologia dei personaggi e sa farsi strada nella sensibilità dello spettatore. Il successo di questo film, una delle più grandi affermazioni internazionali di Sautet, lo si deve anche alle ottime interpretazioni dei tre protagonisti, ossia Michel Piccoli, Romy Schneider e Lea Massari.

Premio Louis-Delluc 1969

Locations

 

 

Rue de Sèvres, Paris 7, Paris, France
(Hélène shopping)

Thoiry, Yvelines, France
(accident)

La Rochelle, Charente-Maritime, France
(seaport)

Paris, France

Quai Valin, La Rochelle, Charente-Maritime, France

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

France     13 March 1970
Italy     18 April 1970
France     10 May 1970     (Cannes Film Festival)
Netherlands     21 May 1970
Belgium     19 June 1970     (Gent)
USA     31 August 1970     (New York City, New York)
Argentina     3 September 1970
Sweden     18 September 1970
West Germany     19 September 1970
Finland     25 September 1970
Spain     6 October 1970
Australia     22 October 1970
Hungary     7 January 1971
Serbia     13 January 1971     (Belgrade Film Festival)
Uruguay     21 January 1971
UK     15 April 1971
Denmark     20 April 1971
Poland     August 1971
Ireland     13 August 1971
Japan     15 October 1971
Hong Kong     23 March 1972
East Germany     15 December 1972
East Germany     16 November 1974     (TV premiere)
Argentina     2 August 1979     (re-release)
USA     1991     (video premiere)
Canada     10 December 1998     (video premiere)
Hong Kong     9 December 2000     (French Cinepanorama Film Festival)
Czech Republic     29 January 2004     (Febio Film Festival)
Germany     22 April 2006     (DVD premiere)
France     24 December 2014     (re-release) (restored version)

Titoli all’ estero:

(original title)     Les choses de la vie
Argentina     Las cosas de la vida
Austria     Die Dinge des Lebens
Belgium (Flemish title)     De dingen van het leven
Brazil     As Coisas da Vida
Bulgaria (Bulgarian title)     Нещата от живота
Canada (French title)     Les choses de la vie
Denmark     Små ting i livet
Finland     Sellaista on elämä
Germany     Die Dinge des Lebens
Greece (reissue title)     Erotiki apokalypsi
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title)     Ta gegonota tis zois
Hong Kong (English title)     The Little Things in Life
Hungary     Az élet dolgai
Ireland (English title)     The Things of Life
Israel (Hebrew title)     Elu Hem Ha-Haim
Italy     L’amante
Japan     Sugisarishi hi no…
Netherlands     De dingen van het leven
Norway     De små ting i livet
Poland     Okruchy zycia
Portugal     As Coisas da Vida
Serbia     Stvari života
Soviet Union (Russian title)     Мелочи жизни
Spain     Las cosas de la vida
Sweden     Det bittra ljuva livet
Turkey (Turkish title)     Hayat baglari
UK     Les Choses de la Vie
USA     The Things of Life
USA (alternative title)     These Things Happen
Uruguay (original subtitled version)     Las cosas de la vida
West Germany     Die Dinge des Lebens

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Titolo originale Les Choses de la vie
Paese di produzione Francia, Italia, Svizzera
Anno 1970
Durata 83 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Claude Sautet
Soggetto Paul Guimard
Sceneggiatura Paul Guimard, Claude Sautet, Jean-Loup Dabadie Sandro Continenza
Fotografia Jean Boffety
Montaggio Jacqueline Thiédot
Musiche Philippe Sarde

Interpreti e personaggi
Michel Piccoli: Pierre Berard
Romy Schneider: Hélène
Lea Massari: Catherine Berard
Gerard Lartigau: Bertrand Berard
Hervé Sand: Autista secondo camion
Boby Lapointe: Autista primo camion
Jean Bouise: François
Henri Nassiet: padre di Pierre
Betty Beckers: autostoppista
Dominique Zardi: autostoppista

FOTO E POSTERS

 

 

 

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