Lo voglio morto

Lo voglio morto, Spanish: Lo quiero muerto e’ un film western di produzione italo-spagnola  del 1968 diretto Paolo Bianchini che ha come protagonisti Craig Hill e Lea Massari.

Trama

 

 

Mentre è ancora in corso la guerra di secessione, Clayton, un cowboy, si reca da un suo caro e vecchio amico per comprargli la fattoria. Costui, vedendo che la transazione sarebbe stata regolata con denaro sudista, nel rendergli noto che la moneta è fuori corso, gli concede un diritto di opzione. Intanto la sorella di Clayton viene uccisa da due fuorilegge e, mentre egli ritorna all’albergo in cui l’aveva lasciata, apprende la triste notizia. Messosi alla ricerca dei due giunge in un ranch, dove due ragazze schiave e serve di un gruppo di banditi gli danno ospitalità e gli indicano inoltre quali sono gli assassini. In seguito una delle donne ascolta la conversazione che il capo ha con alcuni suoi uomini: egli, fornitore di armi all’esercito sudista, ha investito tutto il patrimonio nell’ultimo carico. Ma un imprevisto incontro fra due alti ufficiali, nordista e sudista, per trattare la pace, mette in pericolo tutto l’affare: Egli allora promette un premio di centomila dollari alla sua banda perché faccia fallire l’incontro. Scoperta, la ragazza viene uccisa, ma la sua compagna riesce, in punto di morte, a carpirle l’importante informazione, trasmettendola a Clayton. Costui, con uno stratagemma, riesce ad evitare il disastro e, dopo aver ucciso gli assassini della sorella, ha anche la gradita sorpresa di potersi appropriare del cospicuo premio che il resto della banda, uccidendosi a vicenda, gli ha lasciato in “eredità”. Clayton, insieme alla ragazza, ritorna dall’amico a comprargli la terra.

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Lo voglio morto (edizione limitata numerata)

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Recensione

 

 

L’attore Craig Hill interpreta Clayton, un commerciante di cavalli che si propone di vendicare lo stupro e l’omicidio di sua sorella rintracciando la coppia responsabile verso il covo di Charles Malleck, un ricco trafficante d’armi del Sud che non vuole che la Guerra Civile finisca fino a quando può spremere fino all’ultima goccia di profitto da essa. Con l’aiuto di una delle donne di Malleck, Clayton si infiltra nella banda e scopre che i loro piani per dirottare una spedizione d’oro confederata impallidiscono in confronto a un audace doppio complotto che avverrà in un incontro al vertice tra i generali di entrambe le parti …

Seppur interpretato da Craig Hill, evoca John Philip Law nel popolare – e ovviamente superiore – DEATH RIDES A HORSE (1967), dimostrandosi un pistolero esperto ma anche picchiando spesso (dal momento che deve anche lottare con uno sceriffo corrotto, il cui sfortunato fratello minore ha ucciso per autodifesa assieme ai suoi complici). Il risultato, quindi, è uno sforzo di tono minore  ma uno che ha il suo scopo nella posta in gioco; come ci si può aspettare, la colonna sonora (per gentile concessione di Nico Fidenco) emerge come la sua principale risorsa.

Non molte uccisioni ma molte risse. Tutto (e tutti) è semplice e alquanto solido, ma né la storia né il film svettano per eccellenza. Le tre attrici in questa storia a volte misogina sono belle e in particolare Lea Massari fa un buon lavoro. Jose Manuel Martin interpreta l’antagonista e molti altri attori secondari saranno individuati da qualsiasi fan del genere. Frank Braña, Tomas Blanco, Jose Riesgo, Andrea Scotti, José Canalejas e Federico Boido. Adeguato design di produzione di Wolfgang Burmann, noto designer che ha disegnato molti film importanti. Discretamente fotografato da Ricardo Andreu

C’è una scena tipica in LO VOGLIO MORTO (I WANT HIM DEAD) dove Clayton (Craig Hill) che sta inseguendo gli uomini che hanno violentato e ucciso sua sorella si trova su una collina e guarda cinque cavalieri che cavalcano in lontananza. L’inquadratura è bassa, tutti vediamo le sue gambe e gli stivali e i cavalieri in lontananza mentre si avvicinano a una villa.  La scena ricorda quella del samurai che correva al villaggio in i 7 samurai di Kurosawa.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy     15 June 1968
Hong Kong     22 February 1969
Spain     17 March 1969     (Valencia)
Turkey     7 April 1969
Spain     14 August 1969     (Madrid)
France     14 January 1970
West Germany     3 July 1970
Germany     28 April 2004     (DVD premiere)

Titoli all’ estero:

(original title)     Lo voglio morto
Brazil     Procurado Vivo ou Morto
Brazil (reissue title)     Eu Quero Ele Morto
Finland     Elävänä tai kuolleena
France     Clayton l’implacable
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title)     Ton thelo pethameno
Ireland (English title)     I Want Him Dead
Portugal     Os Ambiciosos Também Morrem
Spain     Lo quiero muerto
Turkey (Turkish title)     Onu ölü isterim
UK     I Want Him Dead
USA     I Want Him Dead
West Germany     Django – Ich will ihn tot

Locations

 

 

Almería, Andalucía, Spain

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Titolo originale: Lo voglio morto
Lingua originale    italiano
Paese di produzione    Italia, Spagna
Anno    1968
Durata    82 min
Genere    western
Regia    Paolo Bianchini
Soggetto    Carlos Sarabia
Sceneggiatura    Carlos Sarabia
Casa di produzione    Inducine
Centauro Film
Fotografia    Ricardo Andreu
Montaggio    Eugenio Alabiso
Musiche    Nico Fidenco
Scenografia    Roman Calatayud, Wolfgang Burman

Interpreti e personaggi

Craig Hill: Clayton
Lea Massari: Aloma
José Manuel Martín: Jack Blood
Andrea Bosic: Mallek
Licia Calderón: Marisol
Cristina Businari: Mercedes
Andrea Scotti: Harry Gunn
Renato Chiantoni: Duke Newton
Federico Boido (come Rick Boyd)
Remo De Angelis: lo sceriffo
Josè Canalejas
Francisco Nieto

Doppiatori italiani

Nando Gazzolo: Craig Hill
Corrado Gaipa: Josè Manuel Martin
Carlo D’Angelo: Andrea Bosic
Vittoria Febbi: Cristina Businari
Luciano De Ambrosis: Andrea Scotti
Pino Colizzi: Federico Boido
Giampiero Albertini: Remo De Angelis
Sergio Tedesco: Josè Canalejas
Gino Baghetti: Renato Chiantoni
Roberto Bertea: Francisco Nieto

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

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