L umanoide

L umanoide è un film di fantascienza italiano del 1979, diretto dal regista Aldo Lado.

Trama

Dopo un terribile conflitto nucleare, il pianeta Metropolis, sembra vivere un momento di definitiva pace sotto la corretta e saggia guida del Grande Fratello. Quando però il malvagio Lord Graal, riuscendo a fuggire dalla prigione-satellite nella quale era stato rinchiuso dal fratello governatore, inizia a meditare vendetta, la tranquillità comincia presto a vacillare.

Per realizzare il suo diabolico piano, Lord Graal libera il dottor Kraspin dal manicomio spaziale dove era rinchiuso. Quest’ultimo, dopo aver sottratto agli abitanti di Metropolis il Kappatron (una sostanza in grado di trasformare gli esseri umani in mostruosi e invincibili umanoidi) e aver catturato il gigantesco Golob, lo trasforma in uno spietato mostro con il preciso compito di annientare chiunque possa ostacolare i loro piani di conquista.

La dottoressa Barbara Gibson, il guerriero Nick e il giovane Tom Tom combattono a fianco del Grande Fratello per proteggere la galassia da questa nuova e malvagia minaccia.

Recensione

 

 

Il budget stimato del film è stato di  7 milioni di dollari negli Stati Uniti.

La società italiana Merope Film è stata accreditata con la produzione del film.

Tra le altre società coinvolte nella produzione ci sono Studio 4 e Studio Verzini, che ha curato gli effetti ottici, Cinesicurta assicurazione, D’Angelo Draperies, Minotaur Photoplay registrazione dialoghi, Fono Roma Sound re-recording, GP 11 Safas Cantina costumi e Pompei scarpe.

Rancati ha fornito le armi e Rocchetti e Carboni le parrucche.

La Roma Press Photo ha gestito la fotografia di still-still.

Questo film ha tutto, e ogni grande nome nel cinema di culto italiano ha partecipato alla sua esecuzione. Effetti visivi e coordinamento di Antonio Margheriti, seconda unità di regia di Enzo G. Castellari, musica di Ennio Morricone. Sono protagonisti Ivan Rassimov, Leonard Mann, Corinne Cleri e Richard Kiel di 007.

Le location delle riprese includevano i famosi Studios Cinecitta a Roma, nel Lazio, in Italia, e le location in Israele e, secondo una fonte non confermata, il Sudafrica. Il film è stato girato a colori Kodak con un mix audio mono. Le stampe 35mm sono state gestite da Movieland, Italia / Technospes S.p.a Roma.

Un tocco realistico giunge dagli effetti speciali, curati dal maestro ANTHONY DAWSON o ANTONIO MARGHERITI a sua volta regista di pellicole di fantascienza. Sono ovviamente realizzati con tecniche artigianali e grande creatività. Proprio nell’uso sapiente di modellini di grandi dimensioni ed effetti ottici azzeccati il film ritrova una sua bellezza naif ma avvincente. Le astronavi si muovono in modo vettoriale, come qualsiasi corpo che attraversi il vuoto. Non corrono né compiono manovre inverosimili.

Le musiche di ENNIO MORRICONE sono un misto tra sinfonico ed elettronico, e spesso ricordano le sinfonie di Beethoven. Possono anche non entusiasmare, comunque hanno un loro stile preciso che ben accompagna il film.

L’Umanoide scorre, non promette di essere un impossibile capolavoro, magari ha un fascino tutto amatoriale. È un modello di cinema alla portata della gente comune, sia come contenuti che come stimolo a partecipare direttamente alla Settima Arte.

Curiosità

 

 

Una scena è stata apparentemente filmata per il film che vede una donna nuda prigioniera prosciugata della sua essenza vitale per il beneficio di Lady Agatha … il filmato della scena è visibile nel film, fortemente censurato, ed è incerto perché qualcosa di così grafico è stato filmato per quello che era ovviamente un film destinato al mercato dei bambini. L’immagine a sinistra è uno storyboard dell’artista della scena e l’immagine sotto una rara cattura dello schermo.

Il film ha ispirato una traccia pop dance sintetizzata chiamata Love Games del gruppo Ganimede. È incluso nel loro secondo album Euromantique, che è stato pubblicato per la prima volta nel 2001.

L’assalto di apertura al laboratorio scientifico pacifico da parte dei soldati nemici è stato diretto da Enzo G. Castellari.

Il ruolo del Dr. Kraspin è stato inizialmente concepito per Donald Pleasence, ma alla fine è stato scelto Arthur Kennedy.

Primo ruolo cinematografico di attore principale per Richard Kiel.

Tre membri del cast di questo film sono apparsi in due film della serie di film di James Bond. Corinne Cléry era in Moonraker – Operazione spazio (1979) e Barbara Bach era in La spia che mi amava (1977) mentre Richard Kiel appariva in entrambi i due film di James Bond.

Il film richiama Guerre stellari (1977), come gli elementi della storia inclusi: Il film è diretto dal regista con alias George Lewis; storm-troopers vestiti in nero come Darth Vader; robodog Kip è un simpatico robot canino mini R2D2; titoli di apertura in lettere appiattite di Star Wars; il cattivo indossa un abito spaziale che ricorda il costume di Darth Vader; scene ambientate su un pianeta deserto; un’enorme astronave vola sopra la testa; c’è una grande astronave a forma triangolare; un’astronave Millennium Falconesque ha un cannone nella parte posteriore; altri vari set simili, oggetti di scena, costumi, veicoli ed elementi di design di sfondo.

Presenta un ricco cast internazionale tra cui spiccano attori di prestigio come Arthur Kennedy e Richard Kiel ma anche attrici molto note come Barbara Bach e Corinne Cléry. È da segnalare, inoltre, la collaborazione di Enzo G. Castellari alla regia e la partecipazione di Ennio Morricone alla realizzazione della colonna sonora.

Il film è discusso nel film autobiografico di Richard Kiel, la star più famosa del film Making it Big in the Movies nella sezione The Italian Experience.

Il regista Aldo Lado e l’attrice Barbara Bach avevano precedentemente collaborato al film La corta notte delle bambole di vetro (1971) (Short Night of Glass Dolls) che era stato realizzato e pubblicato circa otto anni prima.

Il nome della futuristica torpedo machine che trasformò Golob (Richard Kiel) in The Humanoid fu il Kappatron.

Il nome del simpatico robot canino R2-D2 Guerre stellari (1977) era Kip, un robodog.

Il prologo di apertura del film nella versione inglese afferma: Metropolis, conosciuta secoli fa come pianeta Terra, ora affronta la sua ora più grave. Lord Graal, è appena scappato dal carcere – satellite dove suo fratello – governatore della pacifica democrazia galattica aveva esiliato Malvagio e assetato di potere, Graal ha piani di vendetta che potrebbero alterare per sempre il destino dell’umanità .

Album

La colonna sonora originale è stata curata da Ennio Morricone e pubblicata nel 1979 dalla RCA Italiana su un disco in vinile a 33 giri (BL 31432) intitolato Colonna sonora originale del film L’umanoide.
Tracce

Un uomo nello spazio 5:45
Estasi stellare 5:03
Infanzia, evoluzione e ritorno 6:36
Informale primo 0:58
Trasmissione difettosa, rotazione e rivoluzione 6:25
Incontri a sei 4:18
Robodog 1:38
Informale secondo 5:14

Musiche composte, arrangiate e orchestrate da Ennio Morriconce.

Uscite all’estero

Italy 11 April 1979
West Germany 22 June 1979
Colombia 22 November 1979
Sweden 29 November 1979
Philippines 26 February 1980 (Davao)
Portugal 28 February 1980

Titoli all’ estero

Brazil O Humanóide
Spain El humanoide
Finland Humanoidi
France L’humanoïde
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) Ta anthropoeidi saronoun ti Gi
Italy (alternative title) Cosmos King
Norway (video box title) Robot mennesket
Philippines (English title) Humanoid
Portugal O Humanóide
Sweden (video title) Robotkriget
USA The Humanoid
West Germany Kampf um die 5. Galaxis

Locations

 

 

Dear Studios, Rome, Lazio, Italy
(studio)

Eilat, Israel

Cinecittà Studios, Cinecittà, Rome, Lazio, Italy

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Titolo originale L umanoide
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1979
Durata 98 min
Rapporto 1.85:1
Genere fantascienza
Regia Aldo Lado (come George B. Lewis)
Soggetto Adriano Bolzoni
Sceneggiatura Aldo Lado, Adriano Bolzoni
Produttore Giorgio Venturini
Distribuzione (Italia) Titanus
Fotografia Silvano Ippoliti
Montaggio Mario Morra
Effetti speciali Antonio Margheriti, Germano Natali, Armando Valcauda
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Giacomo Calò Carducci
Trucco Giannetto De Rossi

Interpreti e personaggi

Richard Kiel: Golob
Corinne Cléry: Barbara Gibson
Leonard Mann: Nick
Barbara Bach: Lady Agatha
Ivan Rassimov: Lord Graal
Massimo Serato: Grande Fratello
Arthur Kennedy: dottor Kraspin
Marco Yeh: Tom Tom
Attilio Duse:
Venantino Venantini:
Ulla Johannsen: ragazza da cui viene estratto il sangue

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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