L’uomo della strada fa giustizia

L’uomo della strada fa giustizia è un film poliziottesco del 1975, diretto da Umberto Lenzi.

Trama

La piccola Clara, figlia dell’ing. Vannucchi, è uccisa da un bandito nella rapina ad una gioielleria. Il padre esasperato per l’inefficienza e lentezza della polizia, decide di vendicarsi da solo, fondandosi sulle ultime parole della bambina morente: “ho visto lo scorpione”.

Nonostante la disapprovazione della moglie Vera, il Vannucchi affronta una serie di rischi mortali finché riesce a scoprire il covo di quattro delinquenti, il cui capo porta al polso un cerchietto con uno scorpione d’oro. Riesce ad ucciderli. In realtà, non ha colpito gli uccisori di sua figlia che invece cadono sotto i colpi della polizia. Il loro capo ha uno scorpione come tatuaggio sul braccio.

Commento

Il terzo film poliziesco di Lenzi ha un approccio decisamente diverso dai suoi due precedenti sforzi: MILANO ROVENTE e MILANO ODIA: LA POLIZIA NON PUO SPARARE 1974. In quest’ultimo, a Silva era affidato il ruolo di Giulio Sacchi, ma Tomas Milian fu convinto ad assumere il ruolo per sé.

In questa pellicola Lenzi daì il ruolo di protagonista ad Henry Silva, che qui agisce come un cittadino sconvolto, afflitto da un sistema giudiziario debole e dal crimine dilagante. Probabilmente si pensa che Lenzi abbia dato a Silva l’opportunità di trasformarsi nel personaggio di Paul Kersey di Bronson e di uccidere tutti i criminali che incontrava.

Il film e’ più simile ad IL CITTADINO SI REBELLA 1973 che a DEATH WISH (1974) con la maggior parte del film incentrato sul personaggi di Vanucchi. C’è una pesante dose di conivolgimento politico nei confronti dei cittadini impotenti che sono più o meno inermi, mentre la polizia lotta per affrontare la corruzione al piano superiore. C’è anche un’interessante dicotomia tra l’oggetto della vendetta e della giustizia e come entrambe le linee si confondano nel corso del film. Inutile dire che questo è un film di Lenzi, la violenza ti viene sbattuta in faccia fin dall’inizio.

Silva rende bene il cittadino scontento, anche se è più adatto a litigare con criminali e poliziotti bolliti. E ‘difficile vederlo essere picchiato da una banda di strada spesso e volentieri e per una buona parte del film. Alla fine, però, è una macchina fredda per uccidere. La stupefacente Luciana Paluzzi è stata sempre conosciuta come una brava attrice e come una donna molto bella. Ha avuto una lunga ed illustre carriera nel cinema internazionale apparendo in film che coprivano tutti i generi. Ci sono un sacco di spunti originali in questo film completamente sottovalutato. Dopo questo film , i successivi furono di piena brutalità per Lenzi e la sua brigata con Merli ammazza criminali.

L’uomo della strada fa giustizia è tutt’altro che un brutto film, ma quelli che si aspettano qualcosa in linea con le scene più violente di Lenzi possono rimanere delusi. A parte alcune scene, Lenzi è sorprendentemente pacato qui. Gli ultimi venti minuti sono quelli dove avviene la maggior parte dell’azione ed è in questa parte del film, che i fans meno pazienti identificheranno la mano di Lenzi. Un diamante grezzo, questo film di Lenzi che vale la pena di riscoprire.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy 8 May 1975

Titoli all’ estero

Argentina (video title) Cacería humana
Spain El hombre de la calle hace justicia
France Un flic hors la loi
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) O alitaras
Slovenia Moz iz ulice deli pravico
USA The Manhunt
World-wide (English title) Manhunt in the City

Locations

 

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Titolo originale L’uomo della strada fa giustizia
Paese di produzione Italia
Anno 1975
Durata 100 min
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, poliziesco
Regia Umberto Lenzi
Soggetto Umberto Lenzi, Dardano Sacchetti
Sceneggiatura Umberto Lenzi, Dardano Sacchetti
Casa di produzione Aquila Cinematografica Roma
Fotografia Guglielmo Mancori
Montaggio Eugenio Alabiso
Musiche Bruno Nicolai

Interpreti e personaggi

Henry Silva: Davide Vannucchi
Raymond Pellegrin: Commissario Bertone
Luciana Paluzzi: Vera Vannucchi
Silvano Tranquilli: Giordani
Claudio Gora: avvocato Mieli
Luciano Catenacci: Pascucci
Claudio Nicastro: Mannino
Susanna Melandri: Clara
Bruno Di Luia: Claudio Mazzesi
Vittorio Joderi: Uomo al mercatino

Doppiatori originali

Pino Colizzi: Davide Vannucchi
Pino Locchi: Commissario Bertone
Vittoria Febbi: Vera Vannucchi
Luciano De Ambrosis: Pascucci
Arturo Dominici: Mannino

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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