Mio caro assassino

Mio caro assassino è un film del 1972 diretto da Tonino Valerii.

Negli USA è uscito con il titolo My Dear Killer.

Trama

Il commissario di polizia Luca Peretti decide d’indagare su un caso che ritiene sospetto: un investigatore assicurativo viene ritrovato con la testa mozzata da una ruspa e, subito dopo, l’operaio addetto all’uso della ruspa impiccato. La polizia pensa a un omicidio colposo seguito dal suicidio per sensi di colpa, ma Peretti scopre, grazie a un particolare indizio, che l’operaio è stato ucciso da qualcuno. Scopre, indagando, che l’investigatore stava indagando sul caso Moroni, un vecchio caso di rapimento e omicidio: anni prima Stefania, la piccola figlia d’un ricco industriale, era stata rapita e al momento di pagare il riscatto anche il padre fu rapito ed entrambi furono lasciati morire d’inedia in un bunker. L’investigatore dell’agenzia aveva scoperto qualcosa e aveva deciso di vendere le informazioni ai familiari delle due vittime.

Il commissario passa quindi a interrogare le persone collegate alla famiglia della bambina, i Moroni: la madre della bambina, affetta da alcuni problemi mentali sorti dopo la morte della figlia; la maestra dell’asilo; l’anziano zio Beniamino, molto legato alla nipotina; lo zio Oliviero, privo d’una mano a causa d’un incidente; la moglie di quest’ultimo; lo zio materno, piuttosto ricco; e il maggiordomo di famiglia. Ma l’assassino, nel timore d’essere scoperto, uccide di volta in volta le persone implicate nella vicenda, dato che neppure lui sa cosa avesse scoperto esattamente l’investigatore: prima strangola la moglie dello stesso investigatore, poi fa a pezzi con una sega circolare la maestra di Stefania e infine arriva a uccidere anche Mattia, il vecchio guardiano d’una piccola baracca vicina al luogo dell’omicidio dell’investigatore assicurativo. Giungendo nel posto dove Stefania e suo padre erano morti, Peretti capisce che, prima di morire, Stefania aveva lasciato un indizio per fare identificare il suo carceriere, forse in uno specchio. Una notte, l’assassino tenta d’uccidere un’anziana signora venuta in possesso, senza saperlo, dello specchio con l’indizio; il colpevole viene però messo in fuga dal commissario che, trovato lo specchio, scopre chi è l’assassino.

Assieme alla polizia, va con lo specchio a casa della famiglia Moroni, dove racconta la gelosia del colpevole nei confronti del padre della bambina, che ha ucciso la piccola Stefania e suo padre per poi uccidere freddamente vittime innocenti, senza sapere che in realtà era destinato al fallimento a causa proprio di quello specchio, la cosa che l’investigatore aveva scoperto. Viene quindi rivelato il dettaglio che ha fatto capire a Peretti la verità: Stefania, prima di morire, aveva disegnato sul retro dello specchio la figura del suo carceriere, rimarcandone una particolarità. Aveva infatti disegnato un uomo privo d’una mano, per indicare la menomazione dello zio Oliviero.

Recensione

 

 

Mio Caro Assassino “alias” My Dear Killer “del 1972 è un Giallo eccellente e molto intrigante e la prova perfetta che Valerii è anche un maestro del cinema Thriller / Horror: questo è probabilmente il giallo con la trama più complessa di sempre, e colpi di scena costanti rendono questo film un’esperienza allettante e assolutamente imprevedibile che nessun amante dell’Horror italiano può permettersi di perdere. L’eccezionale complessità di questo film richiede allo spettatore di concentrarsi sulla trama. Nessun fan di Giallo si pentirà di concentrarsi su questo film, che è sorprendente per tutto ed eccellente sotto tutti gli aspetti.

L’ Ispettore Luca Peretti (George Hilton) sta indagando su una serie di omicidi che è in qualche modo connessa con il rapimento di una bambina avvenuta un anno prima … Come gli amanti dei gialli dovrebbero apprezzare, il numero delle vittime aumenta costantemente, ed i colpi di scena e il numero dei sospetti rende quasi impossibile indovinare chi sia l’assassino. Questo film ottimamente fotografato ha l’atmosfera tipica dei buoni Gialli dei primi anni ’70, e le numerose svolte sono molto elaborate. Il protagonista è George Hilton, eccezionale nel suo ruolo di ispettore investigativo. Il cast comprende inoltre grandi attori del cinema di genere italiano come Piero Lulli e William Berger, e anche tutte le altre performance sono molto buone. Questo film non e’ “sanguinolento” come altri grandi Gialli, come il “Torso” di Sergio Martino o la maggior parte dei film di Dario Argento, ma le scelte esotiche delle armi del delitto dovrebbero rendere questo abbastanza interessante per gli amanti del genere. L’obiettivo principale del film è la trama complessa, ma le uccisioni sono rappresentate in modo violento e molto elegante. Nientemeno che il maestro Ennio Morricone offre la colonna sonora, il cui clou è una canzoncina a tema ninna nanna eccezionalmente inquietante. Dal grande inizio alla fine ingegnosa – “Mio Caro Assassino” è un film complesso e allettante, un must-see per tutti i fans del Giallo, e anche altamente raccomandato a tutti gli altri amanti della suspense e del grande cinema in generale!

Curiosità

 

 

Intervista a George Hilton sul regista Tonino Valerii

George Hilton: Mi ha fatto chiamare per conoscermi di persona. Non era molto convinto che fossI l’ideale per interpretare quel personaggio del commissario normale e perdente suggeritogli dal produttore Manolo Bolognini e dalla Distribuzione Jumbo.

Alla fine come avete costruito su di lei il ruolo dell’ispettore Peretti di Mio caro assassino?
Ha voluto che avessi i baffi, e mi ha allargato le narici con dell’ovatta per rendermi più normale e credibile. Era convinto che il pubblico mi vedesse come l’eroe bello e dannato di tanti film.

Le riprese del film invece, tutto girato in inglese, sono state piacevoli e dure allo stesso tempo perché Tonino era molto severo e sapeva esattamente quello che voleva.

Come si rapportava Tonino con gli attori?
Dagli attori esigeva il massimo, ma sempre con grande cordialità.

Mi può raccontare un aneddoto con Tonino?
Un episodio che mi è rimasto impresso è quando nella scena finale dovevo fare il monologo scoprendo l’assassino. Tonino ci ripensò, riscrisse quasi tutto il testo e mi disse: “Ti do trenta minuti per studiartelo e giriamo.”

Io con una memoria di ferro (all’epoca) e in inglese, che non è la mia lingua, lo recitai con un applauso finale della troupe. Penso che Tonino Valerii sia stato un grande regista che avrebbe meritato più riconoscimenti nel cinema italiano.
Quando la maestra di scuola di Stefania non riesce a dormire e guarda la televisione, si vedono le scene iniziali di Django, di Sergio Corbucci.

Uscite all’estero

Italy 3 February 1972
Spain 24 February 1972
Spain 10 December 1973 (Barcelona)
Spain 8 October 2017 (Festival de Cine de Sitges sección Brigadoon)

Titoli all’ estero

Argentina (video box title) La Ronda De La Muerte
Brazil O Carrasco da Mão Negra
Germany (DVD box title) Time to Kill, Darling
Spain Sumario sangriento de la pequeña Estefania
France (DVD title) Folie meurtrière
UK (video title) My Dear Killer
Soviet Union (Russian title) Мой дорогой убийца
World-wide (English title) My Dear Killer

Locations

 

 

Incir De Paolis, Rome, Lazio, Italy
(studio)

Rome, Lazio, Italy

Madrid, Spain

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Titolo originale: Mio caro assassino
Paese di produzione Italia, Spagna
Case di produzione
B.R.C. Produzione S.r.l.
Kramot Cinematografica
Tecisa
Distributors
Jumbo Cinematografica (1972) (Italy) (theatrical)
Cinefear (USA) (VHS)
DMEG (2004) (Sweden) (video)
Jumbo Surf Film (all media)
Anno 1972
Durata 105 min
Genere giallo, noir
Regia Tonino Valerii
Soggetto Roberto Leoni,
Franco Bucceri
Sceneggiatura Tonino Valerii,
Roberto Leoni,
Franco Bucceri,
José Gutiérrez Maesso
Produttore Manolo Bolognini, Roberto Cocco
Fotografia Manuel Rojas
Montaggio Franco Fraticelli
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Claudio Cinini,
Francesco Canet
Costumi Fiorenzo Senese
Trucco Vittorio Biseo

Interpreti e personaggi

George Hilton: ispettore Peretti
Marilù Tolo: Anna Borgese
Salvo Randone: Marò
William Berger: Giorgio Canavese
Manuel Zarzo: brigadiere Bozzi
Patty Shepard: maestra di Stefania
Piero Lulli: Alessandro Moroni
Helga Linè: compagna di Paradisi
Dante Maggio: Mattia Guardapelle
Alfredo Mayo: Beniamino
Corrado Gaipa: capo agenzia assicurativa
Tullio Valli: Oliviero Moroni
Dana Ghia: Eleonora Moroni
Monica Randall: Carla Moroni
Lara Wendel: Stefania
Lola Gaos: Adele
Francesco Di Federico
Sergio Mendizabal
Luigi Antonio Guerra
Enzo Fiermonte
Antonio Spaccatini
Irio Fantini
Guerrino Crivelli
Sofia Dionisio
Elisa Mainardi
Anna Maria Chio
Andrea Scotti

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

 

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