Navajo Joe

In origine il titolo di lavorazione era Un dollaro a testa.

Si tratta del quinto western girato dal regista romano dopo Massacro al Grande Canyon (1964, coregia di Albert Band), Minnesota Clay (1965), Django (girato nel 1965 ma uscito nel 1966) e Johnny Oro (realizzato prima del precedente ma distribuito dopo, esattamente dal 26 agosto 1966). Il film fu proiettato per la prima volta in pubblico il 25 novembre 1966.

Trama

Dopo aver compiuto un massacro in un villaggio Navajo una sanguinaria banda di cacciatori di scalpi (capeggiata da Mervyn Vee Duncan) viene attaccata da un indiano di nome Joe: quest’ultimo ne uccide due componenti per poi dileguarsi. In seguito il gruppo di razziatori giunge in un villaggio compiendo un’altra carneficina dopodiché si accorda con un misterioso personaggio per assaltare un treno carico di mezzo milione di dollari destinati alla banca di Esperanza.

Al loro colloquio assiste una compagnia di vaudeville costituita da un suonatore di banjo (Chuck) e tre ballerine; i quattro corrono ad avvertire le autorità inseguiti da alcuni membri della gang che feriscono una delle donne, Geraldine, proprio l’unica ad aver visto in faccia il nuovo socio di Duncan. Gli artisti riescono a salvarsi per l’intervento di Joe al quale rivelano il motivo della loro fuga chiedendogli di bloccare il progetto criminoso in atto. Il nativo americano giunge troppo tardi per impedire la rapina e lo sterminio sia dei soldati di scorta quanto dei passeggeri.

Allora, dopo aver eliminato ad uno ad uno i banditi di guardia con il favore della notte, si impadronisce del treno per poi dirigerlo alla volta di Esperanza. Qui lo precedono i quattro artisti in cerca di un dottore per Geraldine e mentre la ragazza viene curata Chuck informa la cittadinanza dell’imminente pericolo venendo rassicurato dal religioso Padre Rattigan che confida ingenuamente nell’efficienza della scorta militare, ignorando la tragedia ormai compiuta.

La ballerina moribonda, in un attimo di lucidità, riconosce proprio nel medico che la sta operando (Dottor Lynne, genero del direttore della banca locale) il misterioso complice dei rapinatori ed egli la uccide con un bisturi fingendo così che non sia riuscita a superare l’intervento a causa delle sue disperate condizioni di vita.

Quando il progetto è stato proposto a Corbucci, fu fatto il nome di Marlon Brando, che avrebbe interpretato la parte di Reynolds. Con Brando coinvolto in esso, la questione razzista sarebbe stata sicuramente più evidenziata. Ma Brando non accetto’, come Burt ha fatto, e il film è stato trasformato in un film d’azione semplice. Dopo tutto, nel 1966 Burt non era molto più di un ex giocatore di football americano e un ex stuntman.
Il film è stato girato interamente in esterni, quasi, soprattutto in a Colmenar Viejo (si potrebbe facilmente riconoscere la banca di El Paso!). Poiché gli studi De Laurentiis non avevano una città western,  la piccola città western, quindi, è stato costruita intorno ad una vecchia stazione ferroviaria nei pressi di Guadix. La scenografia sembra meravigliosa, ma la città appare spesso un p’o ‘sotto-popolata. Con l’aiuto di Reynolds, che ha supervisionato le acrobazie, Corbucci rende al massimo la maggior parte delle scene d’azione, con alcuni angoli belli e movimenti di macchina sorprendenti. L’uso del widescreen è davvero stupefacente.

Commento

Navajo Joe è un film d’azione fantastico . Non passano mai cinque minuti senza che Burt non colpisca a morte o picchi qualcuno. Lui salta fuori dalle rocce, ribalta cavalli e cavalieri, spara col fucile dal fianco e getta tomahawk e coltello con la massima precisione. Per i tempi il film è straordinariamente violento, con alto numero di corpo a corpo e ad alcuni omicidi molto scenografici. .

(fonte davinotti http://www.davinotti.com/)

Vota la recensione
[Total: 1 Average: 4]

 

Story
1
Actors
1
Music
1
Director
1
Average
  Loading, please wait yasr-loader

 

Paese di produzione     Italia, Spagna
Anno     1966
Durata     93 min (2515 m)
Genere     western
Regia     Sergio Corbucci
Soggetto     Ugo Pirro
Sceneggiatura     Piero Regnoli, Fernando Di Leo
Produttore     Dino De Laurentiis
Casa di produzione     Dino De Laurentiis Cinematografica, C.B. Films
Distribuzione (Italia)     Dino De Laurentiis Cinematografica]] Fotografia     Silvano Ippoliti
Montaggio     Alberto Gallitti
Musiche     Ennio Morricone (accreditato come Leo Nichols)
Scenografia     Aurelio Crugnola
Costumi     Marcella De Marchis

Interpreti e personaggi

Burt Reynolds: Navajo Joe
Aldo Sambrell: Mervyn Duncan
Nicoletta Machiavelli: Estella
Fernando Rey: padre Rattigan
Lucio Rosato: Jeffrey Duncan
Simón Arriaga: Monkey
Cris Huerta: El Gordo
Pierre Cressoy: dottor Chester Lynne
Franca Polesello: Barbara
Lucia Modugno: Geraldine
Tanya Lopert: Maria
Nino Imparato: Chuck
Valeria Sabel: Hannah Lynne
Angel Alvarez: Blackwood
Mario Lanfranchi: Clay
Alvaro De Luna: Sancho
Gianni Di Stolfo: Regan
Roberto Paoletti
Maria Cristina Sani
Valentino Macchi

Doppiatori italiani

Pino Locchi: Navajo Joe
Sergio Graziani: Mervyn Duncan
Rita Savagnone: Estella
Nino Pavese: padre Rattigan
Cesare Barbetti: Jeffrey Duncan
Ferruccio Amendola: Monkey
Aldo Giuffré: dottor Chester Lynne
Fiorella Betti: Geraldine
Oreste Lionello: Chuck
Rosetta Calavetta: Hannah Lynne

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

Facebooktwittergoogle_pluspinterest