Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer?

Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer? è un film thriller del 1972 diretto da Giuliano Carnimeo.

Trama

Jennifer e Marylin sono due fotomodelle che dividono un appartamento in un grande palazzo del centro di Genova. Jennifer ha un passato burrascoso: con l’ex marito si dedicava a pratiche sessuali di gruppo ed era dedita all’uso di droghe. Dopo aver rotto definitivamente col consorte, la ragazza sta cercando di ricostruirsi una vita nuova. Nonostante le sue buone intenzioni, la donna è spesso perseguitata dall’ex marito che non vuole saperne della loro rottura. Nel palazzo conosce Andrea Antinori, giovane e bell’uomo con cui instaura una relazione. Ben presto però nello stabile inizia a susseguirsi una serie di terrificanti omicidi: dapprima una giovane prostituta uccisa in uno degli ascensori, poi una spogliarellista di colore residente all’ultimo piano. I sospetti cadono sui condomini che conoscevano le vittime anche solo di vista ma la ricerca del colpevole risulta ardua considerata la vastità dello stabile e la presenza di numerosi uffici includendo un’assidua frequentazione esterna per lavoro o per affari.

Recensione

 

 

Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer? Di Giuliano Carnimeo del 1972 è un giallo fantastico, allettante ed elegante che nessun amante dell’horror italiano può permettersi di perdere. Un giallo con Edwige Fenech e George Hilton come protagonisti dovrebbe essere una ragione sufficiente per un fan dell’horror italiano, e questo particolare film ha molto altro da offrire. Andrei ancora oltre e direi che “The Case Of The Bloody Iris” è un ottimo esempio da manuale per un Giallo: Sleaze e nudità, omicidi violentemente eleganti, atmosfera, una colonna sonora jazzistica e un cast fantastico – questo film elegante ha tutto ciò che gli amanti del Giallo dovrebbero desiderare in un film. Tuttavia, non sono d’accordo che questo è un giallo-highlight (come alcuni dicono). È un grande film, senza dubbio, ma come appassionato fan dell’horror italiano (il giallo è uno dei miei generi preferiti), non lo nominerei come uno dei punti salienti di questo grande sottogenere. Detto questo, “The Case Of The Bloody Iris” è sicuramente un grande ed immensamente elegante Giallo che ogni fan dell’Horror dovrebbe vedere.

Le seducenti reginette di bellezza vengono massacrate una ad una nella stessa casa da un killer mascherato, e la polizia non ha la minima idea di chi possa essere l’assassino. Quando la modella sexy Jennifer (Edwige Fenech) si trasferisce nell’ex appartamento della vittima – e l’assassino inizia a perseguitare anche lei …Ogni scena di omicidio è gestita molto bene. Ce n’è persino uno che si svolge su un marciapiede trafficato, così ben fatto da essere plausibile.

Come obbligatorio per un buon Giallo, la suspense viene mantenuta per tutto il film e l’identità e le motivazioni dell’assassino non vengono rivelate fino alla fine. In un buon Giallo quasi nessuno potrebbe essere il killer, e “The Case Of The Bloody Iris” non fa certo eccezione qui, perché quasi tutti sono sospettosi. I personaggi sono molto interessanti, così come il cast. La sexy Edwige Fenech è sempre una ragione sufficiente per vedere un film, e questo è uno dei film che l’ ha fatta diventare una regina del genere. George Hilton è anche grande nella sua parte, come architetto. Oltre a Fenech e Hilton, il cast contiene molti altri volti noti per gli appassionati del cinema di genere italiano, come Giampiero Albertini, che interpreta il commissario di polizia che sta indagando sugli omicidi. La seducente Carla Brait, che dovrebbe anche essere conosciuta dai fan del genere per il suo ruolo nel giallo di Sergio Martino “Torso” (1973), è seducente come una spogliarellista nera.

La sceneggiatura di questo film è stata scritta dal vero prodigio italiano dell’horror Ernesto Gastaldi (basta cliccare sul suo nome e sfogliare la gigantesca lista di bellezze dell’orrore che quest’uomo ha consegnato) e, anche se a volte prende in prestito idee dal suo precedente lavoro, il suo copione è molto originale. La colonna sonora di Bruno Nicolai è adeguatamente minimalista pur essendo bella e spesso inquietante, e almeno un brano sembra aver influenzato la musica in una scena simile in “Halloween” … i fan più accorti dovrebbero cogliere questo verso la fine del film, quando Jennifer si intrufola nell’appartamento di un vicino. La cinematografia fluida e dinamica di Stelvio Massi vanta molti fantastici angoli di ripresa inclinati

Il film è altamente atmosferico e ottimamente fotografato con colori intensi, e la colonna sonora jazzistica contribuisce molto allo stile del film e alla tipica sensazione dei primi anni ’70. Tutto sommato “The Case Of The Bloody Iris” è un grande Giallo, che ogni appassionato di Horror dovrebbe vedere.

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy 10 August 1972
Japan 19 April 1974
Turkey May 1974
France 7 March 1979
Germany February 2006 (DVD premiere)

Titoli all’ estero

Erotic Blue
Belgium (French title) Rendez-vous avec la mort
Bulgaria (Bulgarian title) Случаят с кървавия ирис
Brazil As Lágrimas de Jennifer
Germany Das Geheimnis der blutigen Lilie
Germany (alternative title) Der Satan mit dem Skalpell
Spain Las lágrimas de Jennifer
France Les rendez-vous de Satan
UK The Case of the Bloody Iris
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) Aima sto kafto kormi tis Jennifer
Ireland (English title) Erotic Blue
Japan Bijo renzoku satsujin ma
Portugal As Lágimas de Jennifer
Soviet Union (Russian title) Ирис в крови
Turkey (Turkish title) Bes damla kan
USA The Case of the Bloody Iris
USA What Are Those Strange Drops of Blood Doing on Jennifer’s Body?
USA (video catalogue title) Why Are Those Strange Drops of Blood on the Body of Jennifer

Locations

 

 

Elios Studios, Rome, Lazio, Italy
(studio)

Genoa, Liguria, Italy

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Titolo originale:  Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer?
Paese di produzione Italia
Anno 1972
Durata 97 min
Genere thriller
Regia Giuliano Carnimeo
Soggetto Ernesto Gastaldi
Sceneggiatura Ernesto Gastaldi
Produttore Luciano Martino
Produttore esecutivo Vittorio Galliano,
Marcello Romeo
Casa di produzione Galassia Film,
Lea Film
Fotografia Stelvio Massi
Montaggio Eugenio Alabisio
Musiche Bruno Nicolai
Scenografia Carlo Leva
Costumi Silvio Laurenzi

Interpreti e personaggi

Edwige Fenech: Jennifer Osterman
George Hilton: Andrea
Giampiero Albertini: commissario
Oreste Lionello: fotografo
Paola Quattrini: Marylin
Annabella Incontrera: Sheena
Maria Tedeschi: vicina di casa
Carla Brait: Mizar Harrington
George Rigaud: padre di Sheena
Ben Carrà: Adame
Franco Agostini: agente Redi
Evi Farinelli: ragazza uccisa in ascensore
Luciano Pigozzi: sig. Martelli

Doppiatori originali

Rita Savagnone: Jennifer Osterman
Pino Colizzi: Andrea
Luciano De Ambrosis: Adame
Vittoria Febbi: Mizar
Gualtiero De Angelis: padre di Sheena
Sergio Tedesco: sig. Martelli
Gianfranco Bellini: dottore della scientifica

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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