Sole rosso

Sole rosso (Soleil Rouge) è un film italo-franco-spagnolo del 1971 diretto da Terence Young.

Trama

1870: agganciata ad un treno diretto dalla costa occidentale a quella orientale degli Stati Uniti d’America, viaggia una lussuosa carrozza sulla quale l’ambasciatore del Giappone trasporta una preziosa spada da samurai, con fodero ed elsa ricoperti d’oro e pietre preziose, dono del Mikado al Presidente degli Stati Uniti d’America, Ulysses Simpson Grant. Ma insieme alla carrozza viaggia anche un carro con monete in oro. Il treno viene assalito dalla banda di Gauche e di Link.

Il colpo ha successo, ma Gauche vuole tenere per sé il bottino e cerca di far fuori il socio facendo saltare in aria il carro sul quale Link sta finendo il lavoro. Vista la preziosa spada, Gauche se ne appropria, non esitando ad uccidere con un colpo di pistola uno dei samurai che cercava d’impedirgli il

furto. Mentre Gauche se ne va con la sua banda, l’altro samurai, Kuroda, gli urla dietro che lo troverà ed ucciderà. Ma un’altra persona vuole la pelle, e soprattutto il bottino, di Gauche: Link. Questi, creduto morto dai complici, è invece vivo e vegeto.

L’ambasciatore giapponese incarica Kuroda di ritrovare la preziosa spada, dandogli una settimana di tempo: se per allora egli non sarà tornato con la preziosa spada recuperata nella sperduta stazione dove il treno nel frattempo si è fermato, entrambi dovranno far harakiri. Link viene costretto, sotto minaccia di morte, a far da guida a Kuroda. I due partono, appiedati e privi di armi da fuoco (solo Kuroda è armato, ma di spada, di coltelli da lancio, pugnali, ecc.). I due si mettono sulle tracce degli ex complici di Link, il quale fa di tutto per liberarsi del samurai, non riuscendoci (il problema per lui è che Kuroda vuol ammazzare Gauche per vendicare il compagno ucciso e riprendere la spada preziosa, mentre

Link vuole aver tra le mani Gauche per fargli confessare dove ha nascosto il bottino). Sorpresi in una fattoria alcuni complici di Gauche, che stanno cercando di rintracciare le figlie del padrone per violentarle, li uccidono tutti e s’impossessano di due cavalli, riprendendo la loro ricerca. Perse le tracce dei banditi, Link decide di andare ove sicuramente arriverà anche Gauche: il bordello, diretto da Pepita, ove vive Christina, la donna di Gauche, sito in uno sperduto villaggio del Messico.

Nel frattempo Link ha modo di apprezzare le qualità guerriere ed umane di Kuroda, il quale cita ad ogni piè sospinto il Bushidō, codice d’onore dei samurai. Qui in effetti Gauche si fa vivo subito, ma per interposta persona: giungono infatti quattro suoi scherani per prelevare Christina e portarla dal capo. Link e Kuroda ne uccidono tre, risparmiando Wyatt, incaricato di tornare da Gauche per riferirgli che hanno la sua ragazza e che se la rivuole deve venirsela a prendere in una missione abbandonata a circa un giorno di viaggio a cavallo dal villaggio, portando naturalmente con sé la spada, dopo di che i due,

insieme ad una riluttante Christina, si dirigono all’appuntamento. Durante il viaggio Link riesce con uno stratagemma a strappare la promessa a Kuroda, che questi non ucciderà subito Gauche, ma darà a lui il tempo (24 ore) per fargli confessare ove ha nascosto il bottino.

In vista quasi della meta, Christina, scambiando in distanza un gruppetto di comanche per gli uomini di Gauche, fugge a cavallo verso di loro ma viene catturata da costoro, che decidono di ucciderla ed i suoi due “accompagnatori” intervengono appena in tempo a salvarla da atroce e lenta morte, uccidendo tutti i comanche, tranne il capo, che riesce a nascondersi e fuggire.

Giunti alla missione con Christina, i due cadono nell’agguato teso loro da Gauche e le cose si metterebbero male per loro, se non giungessero in forze i comanche, decisi a vendicare i compagni uccisi.

È giocoforza allearsi e Link e Kuroda si uniscono a Gauche ed ai suoi per far fronte al comune nemico. La battaglia è dura, Kuroda dà una dimostrazione di grande bravura guerriera eliminando un bel numero di comanche, incluso il capetto scampato al loro assalto per liberare Christina, e tutti gli uomini di Gauche muoiono.

Rimasti loro soli, Gauche uccide con un colpo di pistola Kuroda, Link, che si era affezionato al samurai, uccide a sua volta Gauche, rinunciando quindi alla possibilità di recuperare il bottino, e promette al giapponese morente, che riporterà lui la preziosa spada all’ambasciatore presso la stazioncina ferroviaria ov’era stabilito l’appuntamento con l’ambasciatore giapponese, cosa che egli farà puntualmente lasciandola appesa ai fili del telegrafo che passano accanto alle rotaie.

Recensione

Questo western europeo con un casting piacevole (Bronson, Mifune, Delon e Andress) riguarda il sequestro di una spada giapponese da un treno che attraversa il selvaggio West americano e che  l’ambasciatore del Giappone porta per dono dell’imperatore (l’ambasciatore giapponese fa riferimento all’imperatore come “Mikado”) al Presidente degli Stati Uniti. I ladri risultano essere Charles Bronson e Alain Delon. Ma Bronson (uno dei Magnifici Sette) è scaricato da Delon, poi Toshiro Mifune (uno dei Sette Samurai) insieme a Bronson si uniscono come due improbabili compagni a caccia dei banditi. Questo è un Western sorprendentemente a basso profilo, con Bronson questa volta accompagnato dalla stella giapponese numero uno, Mifune. Bronson combattente a due pugni unisce le forze con un esperto di Katana, uno specialista sulle arti marziali ben interpretato da Mifune.

La pellicola contiene una trama interessante, azione, sparatorie e un po ‘di umorismo. È una miscelazione improbabile di standard occidentali, dialoghi secchi e movimento. Degno di nota tutto il cast. Come la star del cinema Charles Bronson, l’attore giapponese Toshirô Mifune, l’attore francese Alain Delon e l’attrice svizzera Ursula Andress.

Il film è stato girato in Spagna dal regista britannico Terence Young. Abbastanza bene Charles Bronson nel suo ruolo ordinario, questo film è uno degli anni ’70 di Charles Bronson, che come western ha fatto negli anni ’70 Chino (1973), Rosso sole (1971), Chato l’Apache (1972), Da mezzogiorno fino alle tre (1976), Nevada Express (1975) e The White Buffalo (1977).

Inoltre, ci sono i soliti partecipanti italiani come Anthony Dawson, Guido Lollobrigida, Ricardo Palacios, Bernade Barta Barry e molti altri. Considerevole e spettacolare la colonna sonora di Maurice Jarre. Il filmato è stato ben diretto da Terence Young (Dr.No, dalla Russia, Thunderball … tra gli altri)  e si è rivelato divertente.

La pellicola fa parte di un sotto-genere in cui nel periodo degli anni ’70 combinò Spaghetti Western e l’arte marziale con l’influenza originaria della serie Kung Fu di David Carradine, ad esempio: ¨La legge cara a ovest ¨ (Tonino Ricci), Il Karate, la Colt e l’impostore (Anthony M Dawson), il mio nome è Shangai Joe (Mario Caiano) ed il Ritorno di Shangai Joe (Bitto Albertini) e per finire il bianco, il giallo e il nero (Sergio Corbucci). È un disperato, confuso e disomogeneo western, ma attirerà i fan di Bronson, Andress e Delon.

This Spaghetti Western with enjoyable casting (Bronson , Mifune , Delon and Andress) concerns about robbing a Japanese blade from a train crossing American West and the Japan Ambassador had for gift of emperor (the Japanese Ambassador refers to the emperor as the “Mikado”) to US President . The thieves result to be Charles Bronson and Alain Delon . But Bronson (one of The Magnificent Seven) is double-crossed by Delon , then Toshiro Mifune (one of the Seven Samurai) along with Bronson team up as two unlikely heroes . This is a surprisingly low-key Bronson Western , this time accompanied by the Japanese star number one , Mifune . Bronson as another of his two-fisted gunfighters and joining forces with a Katana expert , a specialist on martial arts well played by Mifune to find a missing valuable blade and the stolen loot.

The picture contains an interesting plot ,action Western , shootouts and a little bit of campy and refreshing humor . It’s an improbable blending of standard Western , tongue-in-cheek and chop-socky . A clever premise , gunslingers against samurais , and agreeable international cast make this oater well worth the watching . As the movie stars U.S. born Charles Bronson, Japanese actor Toshirô Mifune, French actor Alain Delon and Swiss actress Ursula Andress , it was filmed in Spain by the British director Terence Young . Pretty good Charles Bronson in his ordinary tough role , this film is one of Charles Bronson’s 70s westerns ; his westerns made during the 1970s include Chino (1973), Red sun (1971), Chato the Apache (1972), From noon till three (1976), Nevada Express (1975) and The White Buffalo (1977) .

Besides , there appears usual secondaries from Italian Western as Anthony Dawson , Guido Lollobrigida , Ricardo Palacios , Bernade Barta Barry and several others . Considerable and spectacular musical score by Maurice Jarre (Lawrence of Arabia) . The motion picture was regularly directed by Terence Young (Dr.No , From Russia , Thunderball.. among others) but turned to be entertaining . The picture takes part of a sub-genre in which during the period of the 70s combined Spaghetti Western and art martial with original influence from David Carradine’s Kung Fu ¨ series , for example : Karate law in the west (Tonino Ricci),

The Karate , the Colt and the impostor (Anthony M Dawson), My name is Shangai Joe¨ (Mario Caiano) and Return of Shangai Joe ( Bitto Albertini), furthermore The white, the yellow and the black¨(Sergio Corbucci) that bears remarkable resemblance to ¨Red sun. It’s an offbeat , muddle and uneven Western but will appeal to Bronson , Andress and Delon fans.

Curiosità

 

 

Uno dei Sette Samurai (Toshirô Mifune) e uno dei Magnificent Seven (Charles Bronson) sono nel film.

Questo film ha reso Charles Bronson una stella in Giappone. In quel tempo, Bronson ha anche fatto una pubblicita’ per una colonia giapponese per la quale ha guadagnato $ 100.000 per un lavoro di soli 4 giorni.

John Huston considerò questo, Il fiume rosso (1948) e Ombre rosse (1939)  tra i tre migliori western mai fatti.

L’ambasciatore giapponese fa riferimento all’imperatore come “Mikado”. Questo termine è nato dall’operazione Gilbert e Sullivan con lo stesso nome ed è diventata ampiamente utilizzata in Occidente in riferimento alla cultura giapponese. Nessun tale termine esisteva in Giappone fino a quando l’operetta diventò internazionalmente famosa nel 1880; ben dopo la linea di tempo presentata in Red Sun.

Il personaggio di Charles Bronson è chiamato Link – ‘links’ è la parola tedesca per ‘Left’ L’uomo che lo tradisce è ‘Gauche’ – che è la parola francese per ‘Left’. Toshirô Mifune ha intrattenuto il cast e e la troupe, in tutta l’intera produzione con le sue raffinate abilità culinarie, portando una fornitura di carni giapponesi, crescione, alghe ed altri ingredienti. Scambiando anche ricette per piatti francesi e italiani, compresi gli spaghetti.

Terence Young aveva precedentemente girato  con Ursula Andress e Anthony Dawson Agente 007 – Licenza di uccidere (1962). Young ha anche lanciato Dawson in due altri film di James Bond – 007, dalla Russia con amore (1963) e Agente 007 – Thunderball: operazione tuono (1965).

Terence Young intendeva riunire il suo cast per il thriller commerciale “Opium” alla fine degli anni ’70. Avrebbe anche partecipato Omar Sharif, ma il progetto non si è mai materializzato.

Ursula Andress amava lo Stallone andaluso che cavalcava nel film. Anche lei si innamorò della zona e comprò una villa spagnola durante le riprese.

Originariamente Terence Young voleva che Clint Eastwood fosse il protagonista.

Il film è stato originariamente fatto per Warner Bros, ma alla fine è stato realizzato da Corona Films della Francia, guidato da Robert Dorfman e Ted Richmond.

Charles Bronson ha girato questo film contemporaneamente a Chato (1972).

Prima di consegnare i compiti della sceneggiatura, Ted Richmond baso’ l’idea del film su una storia sentita da un’autorità della storia orientale, di un rappresentante giapponese disonorato durante un viaggio attraverso l’ovest americano. Ha preparato uno script di 15 pagine e ha corteggiato Toshirô

Mifune per il ruolo durante un viaggio in Giappone nel 1966, ottenendo il primo impegno di cast per il cast internazionale

La produzione costosa è andata avanti senza problemi per la maggior parte del film, anche se una pioggia pesante e inaspettata ha aggiunto 18 giorni al calendario stabilito.

Charles Bronson porto’ un gruppo di 16 persone, tra cui la moglie Jill Ireland ed i loro cinque figli.

Nello stesso momento in cui girava questo film, Terence Young stava preparando una biografia dell’artista

Benvenuto Cellini, potenzialmente associato alle stars Claudia Cardinale, Raquel Welch, Ursula Andress, Romy Schneider e Kim Novak. Quel film non sarebbe mai arrivato.

Terence Young si è scontrato per tutta la produzione con Ted Richmond, che nel 1971 ha detto ad International Soundtrack Madrid: “Siamo entrambi sotto tremenda tensione, ma ho intenzione di girare altri tre film con Young”. Non sorprende che si rivelo solo un desiderio, poiché i due non hanno mai piu’ lavorato nuovamente insieme.

Gli impegni di Alain Delon e Capucine significarono di volare di nuovo in Francia e Svizzera per i fine settimana e di essere trasportati con elicotteri tornati in loco ogni lunedì.

Questo film era parte di un contratto di tre films che Terence Young aveva con Charles Bronson che

includevano L’uomo dalle due ombre (1970) e Joe Valachi – I segreti di Cosa Nostra (1972).

Uscite all’estero

France     15 September 1971
West Germany     15 October 1971
Italy     26 October 1971
Japan     26 November 1971
Finland     17 December 1971
Spain     20 December 1971     (Madrid)
Argentina     13 January 1972
Denmark     25 February 1972
Sweden     5 March 1972
Netherlands     30 March 1972
USA     9 June 1972
Norway     31 July 1972
Turkey     4 December 1972
Ireland     29 December 1972
Poland     February 1974
Spain     12 August 1974     (Madrid) (re-release)

Titoli all’ estero

(original title)     Soleil rouge
Argentina     Sol rojo
Austria     Rivalen unter roter Sonne
Australia     Red Sun
Bulgaria (Bulgarian title)     Чeрвено слънце
Brazil     Sol Vermelho
Canada (English title)     Red Sun
Denmark     Den røde sol
Spain     Sol rojo
Finland (Swedish title)     Den bloröda solen
Finland     Verenpunainen aurinko
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title)     Monomahia ston kokkino ilio
Hungary (alternative title)     Ellenfelek a Vörös Nap alatt
Hungary     Vörös nap
Ireland (English title)     Red Sun
Italy     Sole rosso
Japan     Reddo San
Norway     Rød sol
New Zealand (English title)     Red Sun
Peru     El sol rojo
Peru (TV title)     Fuerza samurai
Philippines (English title)     The Magnificient Three
Poland     Samuraje i kowboje
Portugal     Sol Vermelho
Romania     Soare roşu
Sweden     Blodröd sol
Slovakia     Rivali pod cerveným slnkom
Soviet Union (Russian title)     Красное солнце
Turkey (Turkish title)     Kirmizi günes
USA     Red Sun
USA (alternative spelling)     The Red Sun
West Germany     Rivalen unter roter Sonne
South Africa (English title)     Red Sun

Locations

 

 

La Calahorra, Granada, Andalucía, Spain
(railroad scenes)

Adra, Almería, Spain

Manzanares el Real, Madrid, Spain

Tabernas, Almería, Andalucía, Spain

 

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Titolo originale     Soleil rouge
Lingua originale     inglese
Paese di produzione     Francia, Italia, Spagna
Anno     1971
Durata     112 min
Genere     western
Regia     Terence Young
Soggetto     Laird Koenig, Denne Petitclerc, William Roberts
Sceneggiatura     Laird Koenig
Produttore     Ted Richmond, Robert Dorfmann
Produttore esecutivo     Ted Richmond, Robert Dorfmann
Casa di produzione     Corona Films, Balcazar Producciones Cinematografas, Oceania Film
Distribuzione (Italia)     Titanus, Creazioni Home Video, Mondadori Video
Fotografia     Henry Alekan
Montaggio     Johnny Dwire
Musiche     Maurice Jarre
Scenografia     Enrique Alarcon
Costumi     Tony Pueo

Interpreti e personaggi

Charles Bronson: Link
Toshiro Mifune: Kuroda
Alain Delon: Gauche
Ursula Andress: Christina
Capucine: Pepita
Guido Lollobrigida: Mace
Anthony Dawson: Wyatt
Luc Merenda: Chato
Bart Barry: Paco
Hiroshi Tanaka: il samurai ucciso da Gauche

Doppiatori italiani

Renzo Palmer: Link
Emilio Cigoli: Kuroda
Michele Kalamera: Gauche
Laura Rizzoli: Christina
Leonardo Severini: Mr Frings

 

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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