Tutto per Tutto

TUTTO PER TUTTO è un film di genere western del 1967, diretto da Umberto Lenzi, con Calisto Calisti e Armando Calvo.

Trama

Quattro casse d’oro, frutto di un assalto alla banca di El Paso da parte del bandito Carranza, sono trafugate da un indiano, Faccia di Rame, geloso del rapporto che lega la moglie Maria al bandito. Sulle tracce dell’indiano si mettono immediatamente, oltre a Carranza e la sua banda, anche due avventurieri: Johnny e Gufo. La fortuna sembra arridere ai due avventurieri, che riescono per primi a rintracciare Faccia di Rame e a mettere le mani sul tesoro; l’arrivo di Carranza li costringe però a lasciare le casse dell’oro in mano ai banditi. Anziché arrendersi di fronte alla superiorità numerica dei fuorilegge, Johnny e Gufo mettono in atto un diabolico piano che permette loro di annientare i banditi e di recuperare l’oro. A questo punto, Gufo, anziché stare ai patti e dividere con Johnny il ricavato dell’impresa, si allontana con le quattro casse e le consegna allo sceriffo di El Paso, ottenendo in tal modo la riabilitazione del proprio fratello, ingiustamente accusato di complicità nella rapina. Johnny giunge a El Paso deciso a vendicarsi della beffa giocatagli da Gufo, ma rinuncia volentieri alla sua azione, allorché questi gli consegna spontaneamente diecimila dollari ricevuti dalla banca come premio per il recupero dell’oro.

Mentre si appresta a salire su una camionetta della Polizia, però, il boss viene ucciso da un ignoto killer della mafia.

Recensione

 

 

John Ireland e Mark Damon, Owl e Johnny Sweet rispettivamente, sono le stelle principali. Ma il film è a carico di veterani del genere: Fernando Sancho (Carrancha), Eduardo Fajardo (Paco Nunez), Mónica Randall (Maria), José Torres (Faccia di rame) e Armando Calvo (Jose Gomez).

Il primo incontro di Owl e Johnny non inizia bene. Johnny ruba il cavallo di Owl dopo aver gentilmente dato un passaggio al giovane (il cavallo di Johnny si era rotto una gamba e gli avevano sparato). Il loro prossimo incontro con Owl vede Johnny essere  ingannato in un gioco di carte e lo aiuta a ottenere la sua vendetta.

Nella sparatoria con l’imbroglione, nel ranch dell’uomo, Johnny salva due messicani che stanno per essere uccisi. Paco Nunez e Jose Gomez offrono quindi a Johnny una ricompensa se lui e la sua pistola si uniscono a loro. L’oro era stato rubato dal bandito e dalla sua banda, poi rubato da un indiano di nome Copper Face. Non avevano idea di come fosse Copper Face. Maria, la ragazza di Carrancha, si presenta e si offre di aiutarli a trovare l’indiano. Lei è d’accordo con Carrancha e prevede di usarli per trovare Copper Face.

I tre imparano la verità quando catturano l’indiano. Ha rubato l’oro perché Maria era sua moglie e lo aveva lasciato per Carrancha. Si offre di portarli all’oro per una quota uguale. E Maria.

A tarda notte, quando tutti dormono, Maria libera Copper Face e rischiano il tutto per tutto. Johnny e i messicani si arrampicano il mattino dopo quando scoprono che la coppia se n’è andata. E anche tutti i cavalli. Subito, trovano la coppia sorvegliata da Gufo, che lo ha catturato per una quota. Le fette della torta si stanno riducendo.

E una volta trovato l’oro, beh, sai cosa può fare l’avidità, i tradimenti e le alleanze mutevoli seguono e le quote aumentano di nuovo. E c’è sempre Carrancha in sottofondo in agguato.

Alla fine impariamo perché Gufo è rimasto ai margini e perché vuole tutto l’oro.

Un western divertente ma non eccezionale. Il regista del film è stato Umberto Lenzi

Il film presenta una sceneggiatura, che ruota attorno ai temi del tradimento e dell’avidità, attuale ma pieno di luoghi comuni, comunque efficace ed  a cui hanno partecipato l’Eduardo Manzanos Brochero (carattere fondamentale prolifico come scrittore e produttore, attraverso i suoi Copercines, cinematografica e Phoenix unione, cooperativa sia per la nascita e, soprattutto, per lo sviluppo della parte western fatta in Europa nella prima fase),  è in debito con “il buono, il brutto e il cattivo “alludendo  chiaramente alal pellicola di Leone, quando uno dei personaggi dice:” gli uomini si dividono in due categorie: quelli che hanno a cuore l’oro e chi lo ruba “; abbiamo apprezzato anche alcuni riferimenti ad altri western entrambi realizzati in Europa ( “La morte ha un prezzo”, soprattutto in relazione al significato emotivo di un orologio nella scena finale con l’ultimo uomo Carranza) e negli States (la parte che si sviluppa nella città fantasma mi ha ricordato di “Sfida nella città morta”, diretto nel 1958 da John Sturges, specialista del genere).

Girata nei dintorni di Madrid (Colmenar, Hoyo de Manzanares, La Pedriza) e Roma in cui hanno partecipato le molte volte nominate Produzione Eeuropee Associate di Alberto Grimaldi e gli spagnoli della Estela Films, una compagnia fondata nel 1948 da Jordi Tusell Coll che nacque con una profonda vocazione catalana che fu presto abbandonata per realizzare tutti i tipi di film

Curiosità

 

 

Uscite all’estero

Italy     27 March 1968
Spain     27 January 1969     (Madrid)
France     9 February 1969
Spain     13 October 1969     (Barcelona)
West Germany     6 August 1971

Titoli all’ estero

Go for Broke
Argentina (poster title)     Todo por todo
Brazil     A Outra Face da Coragem
Brazil (video title)     Todos por Todos
Spain (Catalan title)     La hora del coraje
France     Gringo joue et gagne
UK     One for All
Hong Kong (English title)     Guns of Courage
USA     All Out
USA     Copperface
USA     Go for Broke
West Germany     Copper Face
West Germany (video title)     Zwei Aasgeier
West Germany     Zwei Aasgeier auf dem Weg zur Hölle

Locations

 

 

(Facade and interior of the Ermita de Nuestra Senora de los Remedios.)

Hoyo de Manzanares, Madrid, Spain

La Pedriza, Manzanares el Real, Madrid, Spain
(Scenes at the mountain range.)

Rome, Lazio, Italy

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Titolo originale    Tutto per tutto
Paese di produzione    Italia, Spagna
Anno    1968
Durata    84 min
Genere    western
Regia    Umberto Lenzi
Soggetto    Eduardo Manzanos Brochero, Nino Stresa
Sceneggiatura    Eduardo Manzanos Brochero, Nino Stresa
Produttore    Nino Stresa
Casa di produzione    Fida Cinematografica
Distribuzione (Italia)    Fida Cinematografica
Fotografia    Alejandro Ulloa
Montaggio    Eugenio Alabiso
Musiche    Luis Bacalov, Marcello Giombini

Interpreti e personaggi

John Ireland: Owl
Mark Damon: Johnny
Mónica Randall: Maria
Fernando Sancho: Carrancha
Raf Baldassarre: Miguel Comaco
Spartaco Conversi
Eduardo Fajardo: Paco Nunez
Armando Calvo
José Torres: Copper Face
Calisto Calisti: sceriffo
Miguel Del Castillo
Lisa Halvorsen: Belle Smith
Tito García
Joaquín Parra
Franco Gulà: Padre

FOTO E POSTERS

 

 

 

 

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