Un treno per Durango

UN TRENO PER DURANGO è un film di genere western del 1967, diretto da Mario Caiano

Trama

In Messico un treno è attaccato da alcuni banditi e una cassaforte è trafugata. Due avventurieri, un americano e un messicano, si mettono temerariamente sulle tracce dei fuorilegge, decisi a impossessarsi della cassaforte.

Durante le numerose peripezie cui vanno incontro, i due avventurieri sono salvati a più riprese da un eccentrico personaggio che appare nei momenti più critici.

Dopo che i due sono riusciti ad appropriarsi dell’oro contenuto nella cassaforte, ricompare nuovamente il loro protettore che, qualificandosi come capitano dell’esercito americano incaricato di recuperare l’oro rubato, dopo averlo sequestrato si allontana con il prezioso carico. Venuti a sapere che il capitano altri non è che un truffatore, i due soci riescono a raggiungerlo.

Il truffatore accetta di dividere il bottino, ma ancora una volta riesce ad ingannare i due amici e ad allontanarsi con l’oro e con una ragazza che sembrava essere innamorata dell’americano.

Commento

 

 

Un film nato da una sceneggiatura di Fernando Di Leo e Caminito (non accreditati), Tessari e Caiano e affidato ad un buon cast di habitués del genere.

Questa co-produzione spagnola / italiana risulta essere un western molto divertente su alcuni avventurieri malvagi che tentano di rubare una fortuna da una cassaforte. Questo divertente film tratta di due amici avventurieri (Anthony Steffen, Enrico Maria Salerno) che assistono a una rapina da parte di due gruppi di banditi (guidati rispettivamente da Jose Bodalo e Roberto Camardiel) che stanno inseguendo l’oro derubato e hanno anche preso Helen ( Dominique Boschero). La parodia western di Mario Caiano è piena di frenetica azione e blando umorismo.

Una premessa bizzarra e un casting interessante pieno di soliti cliche’ Spaghetti rendono questo film meritevole di essere guardato. I tre grifoni Steffen-Salerno-Damon usano il loro ingegno, infrangono tutte le regole e scalciano inesorabilmente, saccheggiano e rapinano. Amabile, ma a volte pesante, la satira western va avanti all’infinito sulla stessa premessa, poiché molti minuti sono superflui, ha una mezz’ora di eccessi, perché imbastisce barzellette e scherzi esagerati e alcuni momenti si rivelano noiosi. Steffen e Salerno rubano la scena come due improbabili ladri colpiscono e scappano, oltre a ricevere pugni violenti, calci e alla fine vengono sepolti vivi per rivelare l’ubicazione dell’oro. Inoltre, appaiono i soliti  straordinari caratteristi di Spaghetti / Paella Western come Jose Luis Martin, Aldo Sambrell, Tito Garcia, Rafael Albaicin, Simon Arriga, Manuel Zarzo, Jose Canalejas, Lorenzo Robledo e molti altri. Il film si mescola a sadismo, inseguimenti, conteggio dei morti elevato ed è veloce e abbastanza divertente. C’è un sacco di azione nel film, garantendo sparatorie, combattimenti o acrobazie ogni pochi minuti.

Il musicista Carlo Rustichelli compone una colonna sonora allegra con un leitmotiv accattivante e ben condotto. La cinematografia di Enzo Barboni  e’ mediocre in Eastmancolor con negativo mal elaborato. Gli interni sono stati girati agli Elios Studios di Roma e le scene all’aperto sono state girate, ovviamente, ad Almeria, in Spagna. Il film segue la scia di ¨ Hallelujah trail (65) ¨ di John Sturgese ovviamente ¨ Blazing saddles (74) ¨ di Mel Brooks, tutti questi sono coinvolgenti western molto divertenti.

La regia di Mario Caiano è ben congegnata, qui è più cinico e umoristico e meno incline alla violenza e impiega troppa azione. Caiano è un artigiano che ha diretto tutti i generi di film di genere come Peplum come “Ulisse vs Ercole”, “I due Gladiatori”, “Maciste Gadiatori di Sparta”, Spaghetti: “Bandy”, “Vendicatore di California”, “Ringo, volto di vendetta “,” I pesci non discutono “,” Uomo solo e arrabbiato “, Terrore:” Castello da incubo “,” Occhio nel labirinto “e persino Pornonazi come” Campo d’amore nazista 27 “. È un western insolito, confuso e irregolare, ma piacerà agli appassionati di Spaghetti.

Curiosità

Uscite all’ estero

Italy 6 January 1968
West Germany 6 September 1968
Denmark 21 October 1968
Sweden 28 October 1968
France 26 February 1969
Turkey 16 June 1969
Spain 6 October 1969 (Barcelona)
Spain 7 December 1969
Finland 15 October 1971

Titoli all’ estero

Train for Durango
Bulgaria (Bulgarian title) Влак за Дуранго
Brazil Um Trem para Durango
Denmark Helvedesbanden fra Mexico
Spain Un tren para Durango
Finland Viimeinen juna Durangoon
France Un train pour Durango
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title) Ena traino gia to Durango
Hungary (TV title) A durangói vonat
Portugal Um Trem para Durango
Sweden (video title) Ett tåg till Durango
Sweden Sista tåget till Durango
Turkey (Turkish title) Drango, Ölüm Treni
West Germany Der letzte Zug nach Durango

Locations

Interni filmati presso Elios Studios, Roma, e sequenze all’aperto filmate, naturalmente, a Almeria, in Spagna.

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Titolo originale: Un treno per Durango

Diretto da
Mario Caiano (Con il nome William Hawkins)
Scrittura Crediti (in ordine alfabetico)
Mario Caiano (scrittore)
José Gutiérrez Maesso (sceneggiatura)
José Gutiérrez Maesso (storia)
Duccio Tessari (scrittore)

Interpreti e personaggi:
Anthony Steffen Gringo
Enrico Maria Salerno Lucas
Mark Damon Marrone
Dominique Boschero Helen
Roberto Camardiel Lobo
José Bódalo Boss messicano
Manuel Zarzo Heraclio
Aldo Sambrell Capitano dell’esercito messicano

Resto del cast in ordine alfabetico:
Rafael Albaicín Lobo Henchman (non accreditato)
Simón Arriaga (non accreditato)
José Canalejas Manuel(non accreditato)
Tito García Tito García …
Pedrp Arista Goyo Lebrero
Gonzalez José Manuel Martín
Rivoluzionario Joaquín Parra
Lobo Henchman (non accreditato)
Lorenzo Robledo Safe Guard (non accreditato)

Prodotto da
Bianco Manini produttore
Musica di
Carlo Rustichelli
Cinematografia di
Enzo Barboni
Editing da
Renato Cinquini
Produzione di
Riccardo Domenici
Costume Design di
Massimo Bolongaro
Dipartimento di trucco
Adriana Domenici parrucchiere
Dante Trani truccatore

Gestione della produzione
Ferruccio De Martino manager di produzione
Ofelia Minaldi Assistente direttore di produzione
Dipartimento di suono
Eraldo Giordani suono
Riprese e reparti elettrici
Gaetano Valle operatore di camera

 

FOTO E POSTERS

 

 

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