Una ragione per vivere…

Una ragione per vivere e una per morire è un film western del 1972 diretto da Tonino Valerii, interpretato da James Coburn, Bud Spencer e Telly Savalas.

Trama

Stati Uniti, 1862. Dopo la perdita di Fort Holman, abbandonato dalle truppe senza combattere, il colonnello nordista Pembroke viene espulso dall’esercito con l’accusa di tradimento.


Successivamente, Pembroke viene accusato di furto ed arrestato da una brigata nordista, assieme ad un bandito di basso calibro, Eli Sampson. I due uomini vengono portati in un forte nordista. Qui, Pembroke riesce a reclutare, tramite un accordo con il maggiore Charles Ballard, comandante del forte, un gruppo di sette uomini, condannati a morte, per seguirlo alla riconquista del forte.

 

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Una Ragione per Vivere e Una per Morire (Dvd)

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Solo dopo una serie di peripezie, il gruppo riuscirà ad entrare nel forte, grazie anche all’aiuto di Sampson, che si infiltrerà tra le file dei sudisti, e riuscirà a prenderne il controllo.
Alla fine, Pembroke e Sampson saranno gli unici a cavarsela; Pembroke si prenderà anche la soddisfazione di vendicarsi del comandante del forte, il maggiore Ward; tempo prima questi aveva ricattato vigliaccamente il colonnello Pembroke scambiando la vita del figlio con l’abbandono di Fort Holman, provocando il congedo disonorevole di Pembroke.

Commento

Elì (Bud Spencer), non certo una brava persona, confessa, in una bella inquadratura assieme al grande James Coburn, che non aveva mai ucciso prima di allora; viceversa Coburn, che impersona un serio colonnello dell’esercito nordista, afferma che quella è l’ultima volta che ucciderà. Sembra essere qui l’anima di questo buon western nostrano: sono più deprecabili i disonesti ladruncoli o i rispettabili signori della guerra? Nel pezzo forte, la battaglia finale, è tutto un metter in luce il vero animo dei protagonisti.

Una variazione sul tema della vendetta (ricorrente nel western), cui Valerii dà personalità ambientandola nella Guerra di Secessione e concludendola con una riflessione su legge e violenza. A rendere questo film uno dei migliori western italiani degli anni ’70 contribuiscono il reduce leoniano Coburn e Telly Savalas (nella parte di un ufficiale sadico e vigliacco) ma anche Bud Spencer, convincente in un ruolo più “serio” di quelli abituali. Le musiche di Ortolani danno solennità alla vicenda.

(fonte davinotti http://www.davinotti.com/)

Curiosità

Uscite all’ estero

West Germany     27 December 1972
Netherlands     30 May 1973
Denmark     27 July 1973
Spain     6 August 1973
Turkey     29 October 1973
USA     February 1974     (Atlanta, Georgia)
France     29 May 1974
USA     19 June 1974     (San Francisco, California)
Sweden     1 July 1974
Finland     16 August 1974
USA     28 August 1974     (Los Angeles, California)
UK     21 November 1974     (London)
Italy     30 August 2007     (Venice Film Festival)

Titoli all’ estero

Argentina     Una razon para vivir otra para morir
Australia     A Reason to Live, a Reason to Die
Bulgaria (Bulgarian title)     Едана причина да живееш и една да умреш
Brazil     Trinity… Os Sete Magníficos
Brazil (reissue title)     Uma Razão para Viver… Uma Razão para Morrer
Canada (English title)     A Reason to Live, a Reason to Die
Czechoslovakia (Czech title)     Proc zít… a proc umírat
Denmark     De hårde halses hævn
Spain     Una razón para vivir y una para morir
Finland (Swedish title)     Djävulens drängar
Finland     Fort Holmanin verilöyly
Finland     Kuoleman peli
Finland     Paholaisen palkkalaiset
France     La horde des salopards
France     Une raison pour vivre, une raison pour mourir
UK     A Reason to Live, a Reason to Die
UK (video title)     Massacre at Fort Holman
Greece (transliterated ISO-LATIN-1 title)     Itan iroes kai tous elegan katharmata
Greece (reissue title)     O Bouldozas, o Falakros kai o Kitriniaris
Greece (video title)     Ohyro Holman
Hungary     Élet vagy halál
Ireland (English title)     A Reason to Live, a Reason to Die
Italy     Una ragione per vivere e una per morire
Japan (video title) (English title)     Dirty Seven
Mexico     Una razon para vivir otra para morir
Netherlands     Geen hallelujah voor 3 duivels
Poland     Prawo do zycia, prawo do smierci
Portugal     Uma Razão para Viver, Outra para Morrer
Romania     Masacrul de la fortul Holman
Romania     Un motiv pentru a trai si unul pentru a muri
Sweden     De Hängdas revansch
Slovenia     Razlog za ziveti in umreti
Soviet Union (Russian title)     Зачем жить, зачем умирать
Turkey (Turkish title)     9 Hizli Adam
USA     A Reason to Live, a Reason to Die
USA (DVD box title)     A Reason to Live, a Reason to Die!
West Germany     Der Dicke und das Warzenschwein
West Germany     Sie verkaufen den Tod
World-wide (English title)     A Reason to Live, a Reason to Die

Locations

Almería, Andalucía, Spain
(Fort Bowie)

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Titolo originale Una ragione per vivere e una per morire
Paese di produzione Italia, Germania, Spagna, Francia
Anno 1972
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere western
Regia Tonino Valerii
Soggetto Ernesto Gastaldi, Tonino Valerii
Sceneggiatura Ernesto Gastaldi, Tonino Valerii, Rafael Azcona
Produttore Alfonso Sansone
Fotografia Alejandro Ulloa
Montaggio Franco Fraticelli
Effetti speciali Giovanni Corridori
Musiche Riz Ortolani
Scenografia Elio Micheli
Costumi Elio Micheli
Trucco Luciano Giustini

Interpreti e personaggi
James Coburn: Col. Pembroke
Bud Spencer: Eli Sampson
Telly Savalas: Magg. Ward
Reinhard Kolldehoff: Serg. Brent
José Suarez: Magg. Charles Ballard
Ugo Fangareggi: Ted Wendel
Guy Mairesse: Donald MacIvers
Benito Stefanelli: Piggott
Adolfo Lastretti: Will Fernandez
Fabrizio Moresco: assistente di Ward
Turam Quibo: Jeremy, il meticcio indiano
Georges Géret: sergente Spike
Ángel Álvarez: Scully il droghiere

Doppiatori italiani
Emilio Cigoli: Col. Pembroke
Glauco Onorato: Eli Sampson
Renzo Palmer: Magg. Ward
Leonardo Severini: Serg. Brent
Roberto Villa: Magg. Charles Ballard
Oreste Lionello: Ted Wendel
Gianni Musy: Donald MacIvers
Rino Bolognesi: Piggott
Carlo Sabatini: Will Fernandez
Gianni Giuliano: assistente di Ward
Pier Angelo Civera: Jeremy, il meticcio indiano
Michele Malaspina: sergente Spike
Carlo Romano: Scully il droghiere

FOTO E POSTERS

 

 

 

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