Una sull’altra

Una sull’altra è un film del 1969, diretto da Lucio Fulci.

È il primo giallo erotico diretto dal regista romano, in precedenza autore di commedie e musicarelli. Si tratta di un giallo erotico, con scene lesbo tra Marisa Mell e Elsa Martinelli, e a differenza dei successivi gialli del regista non presenta scene shock, ma è strutturato come un giallo classico.

Trama

La moglie di un giovane medico muore improvvisamente lasciando al marito un cospicuo patrimonio. Giorni dopo il medico incontra in un locale notturno una spogliarellista, identica alla moglie deceduta. Le indagini della polizia riscontrano che la donna è morta per avvelenamento, e che l’assicurazione è stata firmata dalla spogliarellista, indotta da uno sconosciuto.

Il medico viene arrestato in seguito alla scoperta, nell’abitazione della spogliarellista, di una busta contenente denaro e le sue impronte digitali. Il medico viene condannato alla camera a gas. Il giorno prima dell’esecuzione il fratello, proprietario di una clinica, gli confessa di essere lui l’assassino, insieme alla moglie, che è ancora viva.

Mentre il medico cerca di dimostrare la propria innocenza, il fratello e la moglie vengono uccisi da un innamorato respinto dalla donna. L’esecuzione del medico viene così interrotta all’ultimo istante.

Fulci e lo sceneggiatore Roberto Gianviti scrissero il film sulla scia del successo de Il dolce corpo di Deborah, diretto nel 1968 da Romolo Guerrieri. Molti critici scrissero invece che era ispirato a La donna che visse due volte, uno dei capolavori di Alfred Hitchcock. Questa convinzione era rafforzata dalla frase di lancio del film, che diceva: «Questo film comincia dove Hitchcock finisce».

Lucio Fulci considerava la sceneggiatura del film come una delle sue migliori. Ci volle un anno per scriverla, perché non si riusciva a trovare un colpo di scena convincente, per il finale.Gianviti ebbe l’idea del fuso orario, ma la storia era stata pensata per svolgersi in Francia e quindi Fulci e Gianviti si accorsero che sarebbe stato necessario ambientare il film negli Stati Uniti. Proposero il cambiamento di ambientazione al produttore Edmondo Amati, che accettò perché stava girando oltreoceano la pellicola di Alberto De Martino Femmine insaziabili, e decise di utilizzare il film di Fulci come titolo di ripiego. Alla fine però l’opera di Fulci incassò molto di più del film di De Martino

Le riprese del film, con il titolo di lavorazione provvisorio Perversion story, iniziarono il 2 dicembre 1968 e durarono otto settimane.

Il film fu girato a San Francisco, nel penitenziario di San Quintino, a Reno e a Sacramento. Gli interni furono girati in Italia.

Il film uscì il 15 agosto 1969, e incassò circa 869 milioni di lire

Una sull’altra, uscito nelle sale con il divieto ai minori di 18 anni, fu denunciato come “spettacolo osceno”. Il 10 settembre 1969 fu sequestrato. Fulci e Amati tagliarono alcune scene del film, che tornò così nelle sale cinematografiche.

Negli USA il film uscì all’epoca come One on Top of the Other mentre nel 2007 è uscito in DVD nella versione uncut con il nome di Perversion story.

Commento

Primo giallo di Fulci, che sforna un ottimo film secondo i canoni del giallo-sexy tanto di moda all’epoca, subito dopo il Deborah di Guerrieri. L’intricata e meccanica sceneggiatura si fa seguire molto volentieri e vi è l’irresistibile score di Riz Ortolani. Perfetti Sorel e Martinelli, sexy e perfida la Mell, diabolici De Mendoza e Domergue; da segnalare il bravo carraterista George Rigaud nel ruolo dell’avvocato difensore. Da manuale la tensione che viene creata nel finale.

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Titolo originale Una sull’altra
Paese di produzione Italia
Anno 1969
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere giallo, thriller
Regia Lucio Fulci
Soggetto Lucio Fulci, Roberto Gianviti
Sceneggiatura Lucio Fulci, Roberto Gianviti, José Luis Martinez Molla
Produttore Edmondo Amati, Massimo Manasse
Fotografia Alejandro Ulloa
Montaggio Ornella Micheli
Musiche Riz Ortolani
Scenografia Nedo Azzini
Costumi Lucia Mirisola
Trucco Giuseppe Banchelli

Interpreti e personaggi
Jean Sorel: George Dummurrier
Marisa Mell: Susan Dummurrier/Monica Weston
Elsa Martinelli: Jane
John Ireland: ispettore Wald
Alberto de Mendoza: Henry Dumurrier
Riccardo Cucciolla: Benjamin Wormser
Bill Vanders: assicuratore
Franco Balducci: ufficiale Loveday
John Douglas: Brent
Felix De Fauce: ufficiale d’assicurazione
Jesus Puente: Sergeant Rodriguez
George Rigaud: Arthur Mitchell
Jean Sobieski: Larry
Faith Domergue: Marta
Geoffrey Copleston: procuratore
Lucio Fulci: grafologo
Malisa Longo: Elizabeth O’Neill
Raffaele Mottola: governatore
Bobby Rhodes: guardia della prigione

Doppiatori italiani
Giorgio Piazza: George Dummurrier

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